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Sa Tracca. Dopo 12 anni ritorna Capoterra a Sant'Efisio

Sa Tracca di Capoterra

Sabato 30 aprile, al termine della messa celebrata alle 18, il parroco di Capoterra don Sandro Zucca si recherà con i fedeli presso Casa Baire, in via della Vittoria, per impartire la benedizione e presentare al pubblico la tradizionale “tracca” che il paese il 1 maggio torna a inviare alla festa di Sant’Efisio, dopo dodici anni di assenza. La “tracca” (carro addobbato e attrezzato come “casa viaggiante”), può ritenersi il principale simbolo di questa solenne cerimonia religiosa che, essenzialmente, consiste in un pellegrinaggio votivo fino al luogo del martirio e della sepoltura del santo, presso l’antica città di Nora (Pula). La festa di maggio trae infatti origine da un voto della Municipalità cagliaritana, formulato durante l’imperversare di una disastrosa epidemia di peste, a metà Seicento, prendendo in parola il martire il quale, prima di essere decapitato, in virtù del suo sacrificio chiese a Dio che chiunque si fosse recato a pregare sulla sua tomba potesse ottenere il dono della salute e ogni altra grazia.

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La pista ciclabile di Capoterra: poco pratica e segnaletica inesistente.

pista ciclabileDomenica, approfittando della bella giornata, abbiamo deciso di fare una pedalata da Capoterra-centro fino alla Maddalena. Per farlo, abbiamo optato per la celebre "pista ciclabile", diventata uno dei fiori all'occhiello di questa amministrazione. Siamo partiti da Via Trieste, dove è presente un tratto di pista ciclabile "protetta" da cordoli che si estende per poche centinaia di metri, in cui è necessario schivare foglie di fico d'India, rami di ulivo e attraversamenti ciclabili dalla dubbia regolarità. Superati questi primi ostacoli, raggiungiamo il proseguimento di Via Trieste, senza nessuna protezione, né, tanto meno, segnaletica orizzontale e/o verticale, per buttarci a capofitto sullo sterrato dissestato in aperta campagna. Qui, senza un briciolo di orientamento o, per lo meno, di conoscenza del luogo, ci si trova sperduti tra stradine di campagna senza nessuna indicazione. Per trovare il primo cartello che ci indichi il percorso ciclabile comunale occorre percorrere diverse centinaia di metri e giungere in prossimità del fiume Santa Lucia. Da qui il percorso si fa relativamente facile, in quanto è un lungo rettilineo che costeggia il rio, fino all'intersezione con il prolungamento di via Trento, zona S'Ou Mannu per intenderci. Attraversare la strada è un impresa: la presenza di una curva, dove la auto sfrecciano ad alta velocità, rende pericoloso e ardito raggiungere l'altra estremità del percorso ciclabile.

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Seconda mostra del coltello sardo. 23-24-25 Aprile

casa melis ingresso23/ 24/ 25 APRILE 2016 Casa Melis, Corso Gramsci,  Capoterra.

Programma SABATO 23 APRILE 2016, dalle 17 alle 23 Mostra del Coltello Sardo e Mostra Pittorica di Artisti Locali in Casa Melis. Bancarelle in Sa Passillara in Corso Gramsci. DOMENICA 24 APRILE 2016, dalle 10 alle 13 sera dalle 16 alle 23 Mostra del Coltello Sardo e Mostra Pittorica di Artisti Locali in Casa Melis. Bancarelle in Sa Passillara in Corso Gramsci. LUNEDI 25 APRILE 2016, dalle 10 alle 13 sera dalle 16 alle 20 Mostra del Coltello Sardo e Mostra Pittorica di Artisti Locali in Casa Melis. 

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Rotonda in Via Amendola, siete soddisfatti?

Rotonda
Rotonda Via Amendola

Per la sola progettazione della rotonda tra Via Amendola e Via Colombo sono stati stanziati, a settembre 2015, 20mila euro [Leggi la delibera n.118/2015], e in questi giorni sono iniziati i lavori per realizzare definitivamente l'opera. Un opera che a tanti ha fatto storcere il naso e contestato l'utilità della stessa in quel punto del paese. Considerando che le precedenti rotonde, realizzate in località Sant'Angelo e Tanca sa Turri, hanno riscontrato un notevole successo, visto la pericolosità di tali incroci, in tanti si chiedono in questi giorni cosa possa aver spinto l'Amministrazione a realizzare questa rotonda in un incrocio poco trafficato e abbastanza ampio, privo di ostacoli visivi e laddove lo spazio libero era talmente tanto da consentire il parcheggio degli avventori dei bar limitrofi. In altre realtà cittadine, prima di buttarsi a capofitto in opere costose e magari inutili ai fini pratici, si opta per studi di fattibilità, realizzando in via provvisoria le opere per valutarne i benefici, in questo caso sulla viabilità.

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Amministrative 2016, che Dio ci aiuti!

capoterra municipio Giugno si avvicina e per Dessì, sindaco uscente di Capoterra, i problemi sembrano non finire mai: dopo il buco milionario lasciato dalla Gema, approdano nelle case dei cittadini Capoterresi le cartelle ICI 2010 e le tanto contestate bollette idriche 2013, il cui scopo di fare cassa non lascia dubbi. Fatture senza senso logico, intestazioni errate e la poca chiarezza hanno costretto centinaia di cittadini a recarsi negli uffici della Soget per chiarimenti. Ci sono, inoltre, le tante scelte discutibili dell’Amministrazione, i risultati raggiunti e le dubbie capacità politiche dimostrate da alcuni amministratori a far traballare questa Giunta nata tra malumori e ripicche. La scarsa presenza tra i cittadini e l'altrettanta scarsa lungimiranza di coglierne i problemi, la questione della nuova discarica, sono tutti nodi che in vista delle imminenti elezioni stanno animando i salottini della politica nostrana e minando il terreno del sindaco uscente.

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Prima Edizione “Su Bixinau” Canti, balli e tradizioni folkloristiche, 13 Dicembre 2015

su bixinau capoterraPrima Edizione “Su Bixinau” Canti, balli e tradizioni folkloristiche, 13 Dicembre 2015 h 17.00 presso "UNRA CASA", Via Kennedy Capoterra.

Il programma: 17.00 Esposizione di manufatti artigianali, hobbystici ed artistici. Si esibiranno nei balli i gruppi folk di Capoterra, Domus de Maria e Uta. Canteranno i gruppi folk di Capoterra e Domus de Maria. Parteciperanno i suonatori di organetto e launeddas. 19.00 inaugurazione della IV Edizione del Presepe Sardo allestito dal gruppo folk di Capoterra “Sa Scabitzada”. 19.30 Piccolo Rinfresco. 20.00 Balli sardi con il coinvolgimento del pubblico. Ci sarà il coinvolgimento degli abitanti del rione "UNRA CASA" e del gruppo folk di Capoterra.

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Pubblicati i nomi di 59 cittadini che usufruiscono della legge 27

privacy policyHanno cercato di farla passare in sordina, come una banale svista, ma al giornalista dell'Unione Sarda, che ne ha diffuso la notizia, non è sfuggita. Come non è sfuggita a molti dei 59 cittadini, talassemici, emofilici e emolinfopatici, beneficiari di sussidio LR 27/83, che si sono improvvisamente visti pubblicare i propri nominativi sul sito Istituzionale del Comune di Capoterra. Una gravissima violazione della privacy non nuova per gli uffici del Comune. Già nel 2014 accadde lo stesso con i beneficiari dei sussidi di coloro che si trovavano in una situazione economica critica. L'Assessore alle politiche sociali conferma la gravità dell'errore ma lo giustifica come conseguenza dell'estremo lavoro che sbriga quotidianamente l'ufficio. Lavoro che noi non mettiamo in dubbio ma che comunque dimostra ancora una volta la capacità organizzativa di taluni amministratori. Ma se le scuse dell'Assessore non vi hanno soddisfatto, la posizione della minoranza in Consiglio Comunale è ancora peggio. Infatti, anziché chiedere un indagine interna, oltre le dimissioni dell'Assessore - come accade nei paesi civili - invita a stare più attenti, neppure stessero parlando con un bambino, dimostrando ancora una volta la latitanza di chi, almeno a parole, dovrebbe fare da contraddittorio e mantenere, quanto meno, una parvenza di opposizione credibile.

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Corsi creativi presso Casa Melis, da martedì 16 febbraio

Locandina corsi
Locandina Corsi Creativi

Da Martedì 16 Febbraio fino a metà Maggio con saggio finale. Corso di costruzione e animazione burattini ( dagli 8 anni in sù ). Insegnante: Roberto Brughitta, per adesioni e info: 349/7769250. I corsi si svolgeranno tutti i Giovedì dalle 16:00 alle 18:00. Corso di scrittura creativa ( per tutte le età). Insegnate: Carmen Salis, per adesioni e info: 348/ 6105441. Tutti i Martedì dalle 18:00 alle 20:00. Corso base di costumista - progettazione taglio e cucito ( per tutte le età ), insegnante: Carmen Salis, per adesioni e info: 348/ 6105441. Il corso si svolgerà tutti i Martedì dalle 16:00 alle 18:00. Corso di uncinetto e maglia ( per tutte le età ) a cura di Carla Farigu. Per adesioni e info: 340/ 9229108. Tutti i Giovedì e Venerdì dalle 16:00 alle 18:00. Casa Melis, Corso Gramsci 47, Capoterra.

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Un errore che ci è costato 60mila euro

Promogest CentroNuoto Capoterra 1Mentre Sindaco e alcuni fedelissimi organizzavano banchetti-propaganda, la Promogest, società che opera nel campo delle attività sportive, riceveva 60mila euro (60.000,00€) come risarcimento danni per la mancata gestione della piscina comunale. Una vicenda nata sei anni fa, quando, una commissione tecnica poco attenta, scartò la domanda della Promogest a favore della Promosport. Le motivazioni giustificate dalla commissione sono state che, nonostante nel bando non fosse specificato, la Promogest non presentò la fideiussione, rendendo non idonea, secondo la commissione, la propria candidatura. Vistasi negare la gestione della piscina per un errore da parte della commissione, la Promogest ha immediatamente avviato una richiesta al tribunale per riesaminare il bando. Dopo un iter burocratico durato circa sei anni, il TAR ha dato ragione alla Promogest e la Società, che in principio ha richiesto 400mila euro come risarcimento, riceverà, per nostra fortuna, "soli" sessantamila euro. Soldi che chiaramente sono stati imputati sul bilancio, come stabilito nella Determina n. 833 del 10/12/2015, e che noi tutti cittadini pagheremmo per un errore tanto banale quanto evitabile.

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Città metropolitana di Cagliari. Capoterra tra i 17 comuni del progetto

092009Diciassette comuni e una popolazione di oltre 430mila abitanti andranno a comporre la Città Metropolitana di Cagliari. Per ora unica Città Metropolitana prevista dalla Legge Regionale n. 4 del 2 gennaio 1997. Decisione che ultimamente sta sollevando parecchi dubbi nel nord Sardegna dove sia Olbia che Sassari rivendicano la loro posizione e le loro caratteristiche geografiche per diventare Città Metropolitane ricevendo però un secco no dalla Regione. Ma vediamo di capire quali saranno i pro e i contro nell'essere catapultati in questa nuova realtà urbana. Bisogna prima di tutto chiarire che l'adesione alla Città Metropolitana non è facoltativa ma bensì obbligatoria. Nel caso di Cagliari, tutti i comuni dell'hinterland facenti parte dell'attuale Provincia di Cagliari dovranno obbligatoriamente aderire: legge 56/14. Il ruolo intrinseco della Città Metropolitana è quello di subentrare alla Provincia e di assorbirne tutti i poteri eleggendo un sindaco, un consiglio e i membri della conferenza metropolitana. Anche se il processo di riordino delle autonomie locali ha avuto inizio fin dal lontano 1990, in Sardegna il tema della città metropolitane sta avendo in questi ultimi mesi maggiore attenzione, dovuto soprattutto alla legge Delrio (56/14) e alla sempre più pressione da parte del Governo e ai continui tagli alla finanza pubblica.

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