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I SEI CUORI DI INTEL
Una fuga di notizie da un server Sun nello scorso fine settimana ha permesso
di alzare il velo sui piani di Intel per le nuove generazioni di processori.
Primo protagonista il prossimo Xeon Dunnington, appartenente alla famiglia
di Cpu pensate per i server, che sarà
il primo processore a presentare la bellezza di 6 core: ogni coppia di
core condividerà 3 Mbyte di cache di secondo livello, mentre quella di terzo
livello ammonterà a 16 Mbyte e sarà condivisa tra tutti e sei i core.
La tecnologia sarà quella a 45 nanometri introdotta con Pernyn e le sei unità di esecuzione saranno integrate
su un singolo die, a
differenza degli attuali quad-core che invece sono il risultato di due
dual-core inseriti in un package
apposito. Naturalmente, Dunnington supporterà anche le nuovissime istruzioni
Sse4.
Il secondo protagonista è invece Nehalem,
l'architettura che sostituirà l'attuale Core probabilmente a partire
dalla fine di quest'anno - se verranno rispettati i piani attuali dell'azienda
- o dall'inizio del prossimo. Sarà parente delle ultime edizioni di Penryn (a
45 nanometri, quad-core al momento del debutto, dotato di supporto a Sse4) ma
presenterà alcune peculiarità.
Due infatti saranno le novità più eclatanti: la prima riguarda l'abbandono del modello front-side bus in favore di QuickPath Interconnect: le comunicazioni tra i core
avverranno sfruttando un bus seriale simile a HyperTransport di Amd.
La seconda, invece, segna un cambiamento di rotta, peraltro già nell'ariada
un po', che giunge dopo 18 anni: seguendo ancora l'esempio di Amd, Intel integrerà il controller della memoria
nel die del processore.
L'introduzione di questa novità arriverà insieme alle memorie Ddr3 tri-channel, e permetterà dunque di
sfruttare l'aumento di banda.
Pur non essendo ancora stati effettuati benchmark suoi nuovi processori (per
i quali occorrerà aspettare la fine dell'anno), le previsioni parlano di un raddoppio delle prestazioni dei nuovi Nehalem
rispetto ai Penryn per quanto riguarda le operazioni in virgola mobile.
Aspettiamoci dunque di veder apparire prima i nuovi Xeon e poi, alla fine
del 2008 se tutto andrà bene, i primi Nehalem. Le ultime indiscrezioni parlano
di più versioni in programma: con due,
quattro o addirittura otto core e persino alcune con grafica integrata.
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