|
Scritto da Administrator
|
|
mercoledì 16 gennaio 2008 |
Il sindaco Floris rompe gli indugi: la corsa alle poltrone parte dal consorzio di Macchiareddu. Comune, la volata delle nomine parte dal Casic dell'eterno Usai. Storelli e Solinas i primi nomi in lizza , ma c'è l'incognita di AN che ha Artizzu nel cda.
Parte ufficialmente la
grande corsa alle nomine negli
enti, e scatta la volata in consiglio
comunale. Si comincia (e
forse non poteva essere altrimenti)
dal Casic di Macchiareddu,
l'ente governato dall'eterno
Sandro Usai e che per ora sembra
resistere anche al fuoco di
fila di Soru e di una riforma dei
consorzi industriali che si arena
in continuazione. Ieri è stato
il sindaco Emilio Floris a rompere
gli indugi, diramando un
comunicato che apre il toto-nomine:
«In vista della designazione
dei rappresentanti del
Comune- si legge nel comunicato-
nel Consiglio generale del
Consorzio per l’area di sviluppo
industriale di Cagliari, il sindaco
Emilio Floris ha diramato il
bando per la presentazione delle
candidature.
Formulate secondo
le modalità ed i criteri
stabiliti dal Consiglio comunale,
le proposte dovranno pervenire
all’Ufficio di Gabinetto del
sindaco (tramite il protocollo
generale di via Crispi 2) entro e
non oltre le ore 1 del prossimo 31 gennaio. Gli interessati possono
chiedere copia del bando e
della relativa modulistica presso
lo stesso Ufficio gabinetto (al
secondo piano del Municipio di
via Roma 145) o scaricarli dal
sito internet www.comune.cagliari.
it. Ulteriori informazioni
possono essere richieste ai numeri
telefonici 070 6777012 o 6777013 o all’indirizzo di posta
elettronica
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
».
In teoria, dunque, chiunque si
può iscrivere al volatone per il
Casic. E poi ci sarà quello per la
presidenza del ecnocasic, sinora
occupata da Pierandrea
Lippi. Ora sta alla maggioranza
trovare gli accordi per evitare
rotte di collisione. Al Casic i posti
sono due: il vice presidente
Ghigo Solinas potrebbe avanzare
nuovamente la sua candidatura,
ma un anno fa era stata
trovata una prima intesa sul nome di Ugo Storelli di Forza Italia.
Poi le trattative si erano arenate
a causa dell'allungarsi dei
tempi. Ma è difficile che Alleanza
Nazionale possa mollare del
tutto la presa. Sinora infatti l'altro
seggio importante nel consiglio
di amministrazione del
Casic era occupato da Ignazio
Artizzu, che però nel frattempo
è diventato anche capogruppo
dello stesso partito in consiglio
regionale. E adesso cosa accadrà?
Paolo Casu, capogruppo
del Gruppo misto, avverte:
«Queste nomine non devono
espressamente essere politiche-
sostiene Casu- ma dovrebbe
al contrario essere scelte tecniche,
decise in base alla competenza
e non certo imposte
dalle segreterie di partito. Non
è questa la politica che piace ai
cagliaritani». Quindi sarà interessante
vedere chi si presenterà
alla bagarre per il Casic, e
controllare il 31 gennaio all'apertura
delle "buste" quali nomi
salteranno fuori dal cilindro
comunale. Anche perchè la partita
del Casic è soltanto la prima
che si giocherà nel polverone
delle nomine. Oltre al Tecnocasic
si giocherà presto anche la
sfida dell'Ente Lirico: in questo
caso il favorito sembra essere
un altro uomo di Forza Italia, il
presidente della commissione
Cultura. E in questo caso si tratterebbe
di una scelta del tutto
tecnica, perchè Porcelli è già il
consigliere che si occupa di
spettacoli nella maggioranza di
centrodestra. In gioco però ci
sono tutti gli equilibri della coalizione.
e non è certamente
esclusa anche l'ipotesi di un
rimpasto in giunta che è stato
invocato anche dall'opposizione
di centrosinistra. Proprio le
divergenze sulle nomine negli
enti hanno infatti rallentato
l'attività amministrativa, e anche
in parte quella del consiglio
comunale. Ma forse la svolta è
dietro l'angolo. Fonte: Giornale di Sardegna
Trackback(0)
|