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ENEL ti ascolta ma non parla |
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Scritto da Administrator
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venerdì 07 marzo 2008 |
Blackout a Capoterra
 Sono le sette di sera e può sembrare una serata come altre quando ad una tratto su parte di Capoterra scendono le tenebre..è un blackout che interessa le via principali del paese,via Diaz e via Cagliari.
Da brava cittadina chiamo subito il servizio clienti dell'enel che mi tranquillizza(per modo di dire) informandomi che il problema sarà ripristinato entro le ore 22.
Avendo un'attività alimentare e dando di conseguenza moltissima importanza all'energia elettrica attendo con ansia la soluzione del problema,e continuo il lavoro con l'ausilio di lampade di sicurezza.
Si fanno le 22 ma la situazione è invariata,richiamo allora il servizio clienti che questa volta modifica la versione:il problema sarà ripristinato al PIU' PRESTO!
Sono già due ore fuori l'orario di chiusura del negozio e non ho più tanta fiducia nel ritorno della luce.Abbasso le serrande come hanno fatto le due macellerie,,i bar,la pizzeria,tutte le attività e mi rassegno come tutti gli abitanti della zona.
La corrente è tornata alle 5 del mattino seguente con al seguito la miriade di disaggi che ha portato questo disservizio.
Fortunatamente ho ben pensato di portare nel frigo interno a chiusura ermetica tutti gli alimenti altrimenti se avessi lasciato questi nel frigo espositore avrei avuto una perdita immensa.
All'apparenza la vicenda può sembrare di minima gravità,ma mettiamoci nei panni dei commercianti che hanno avuto una giornata lavorativa bruciata,chi risarcirà i danni?Ovviamente nessuno.
Anche due giorni fa vi è stato un altro blackout che ha interessato via Cagliari non preventivamente annunciato.
Ma quando si capirà che noi paghiamo le bollette per avere un servizio valido? Una commerciante infuriata
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Quelli anziché andar subito a trovare la causa del blackout se ne son stati tranquillamente a letto..