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Il Consiglio comunale boccia il tracciato della società Terna |
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venerdì 21 marzo 2008 |
Il nuovo elettrodotto non sa da fare
«Se elettrodotto deve essere, che
almeno ci permettano di dire la
nostra su dove realizzarlo. Siamo
per lo sviluppo, ma il nostro territorio
per servitù varie ha dato anche
troppo». Non è solo il parere di
Giorgio Marongiu, sindaco di Capoterra,
sul nuovo cavo interrato
ad altissima tensione che unisce
l’area industriale Saras di Sarroch
a Machiareddu passando per Capoterra.
Sarà realizzato dalla “Terna”,
la società pubblica ex Enel che
si occupa del trasporto dell’energia
elettrica in alta tensione. Con 19
voti favorevoli e uno contrario (Silvano
Corda di Fi) il Consiglio ha
approvato il tracciato alternativo.
Far passare la rete via mare dagli
impianti Saras al pontile della Syndial,
o in alternativa far passare il
cavo lungo la dorsale della futura
195 dove già esiste il tracciato. Il
consiglio e quasi tutte le forze politiche
respingono dunque la proposta
della Terna.
Sempre sullo
stesso tenore l’intervento del consigliere
di An Pino Bayre che ha
rincarato la dose: «Siamo contrari
a questa nuova servitù, il nostro
territorio, schiacciato com´è tra
due poli industriali si trova a subire
altri saccheggi». Giacomo Mallus,
consigliere della Margherita:
«È condivisibile la finalità, ma non
è giusto che la rete debba attraversare
ancora una volta la zona edificata,
i campi agricoli a danno dei
residenti e fino alla rotonda di Villa
D’Orri ne aziende e nei pressi
dell’abitato entra in viale Europa a
San Girolamo, passa davanti alla
scuola materna e la zona di Sant’Angelo,
destinata ad insediamenti
produttivi». Era cominciato con
l´abbandono dell´aula da parte della
minoranza sulla variante al Puc,
poi sull´elettrodotto si sono trovati
tutti d´accordo. L’idea sarebbe
quella di far transitare i cavi via
mare dalla Saras fino al pontile
della Syndial. Oppure farlo passare
lungo la dorsale della futura
195. Una richiesta che gli amministratori
hanno inoltrato alla Terna.
«Ma in tutta risposta non abbiamo
ancora ricevuto in visione il progetto
», ha concluso Efisio Arrais,
assessore all´Urbanistica. MARIA GRAZIA MARILOTTI L'Unione Sarda (Venerdì 21/03/2008)
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