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Tracciato alternativo per l'altatensione |
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Scritto da Administrator
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venerdì 28 marzo 2008 |
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Sul posizionamento del nuovo elettrodotto una definizione degli accordi è ancora lontana da venire. Il nuovo cavo interrato ad altissima tensione che unisce l'ex rumianca e la Saras di Sarroch passando per il territorio di Capoterra sarà realizzato dalla Terna rete elettrica nazionale, la società pubblica ex Enel che si occupa del trasporto dell'energia elettrica. Gli ultimi atti relativi a quella che sembra assumere i torni di una querela è la lettera inviata dalla Terna ai comuni dove il nuovo cavo ad alta tensione dovrebbe passare e agli enti interessati. La Terna chiede agli amministratori di comuni provincia e regioni il parere su dove far passare la linea.
Per tutta risposta il comune di Capoterra ha rimandato indietro alla società la copia della delibera del consiglio di una settimana fa dove risulta chiaro che il tracciato identificato dalla Terna al Comune di Capoterra non sta bene. Ad eccezione di silvano Corda di Forza Itlia che ha assunto una posizione estrema e ha bocciato in toto l'elettrodotto il consiglio ha votato il percorso alternativo: far transitare i cavi via mare dalla Saras fino al pontile della Rumianca. Oppure farlo passare lungo la dorsale della nuova SS195, dove c'è già il tracciato. «Ribadiamo, siamo per opere necessarie allo sviluppo, ma il parere ce lo chiedano dopo aver deciso anzichè pensare di studiare assieme il tracciato. Siamo stanchi di fare una sorta di cuscinetto tra i due poli industriali dove tutto ci passa sopra e sotto», sostiene Giorgio Marongiu, sindaco di Capoterra. {slimbox title=|Un traliccio a Capoterra|}/images/stories/piano/altatensione.jpg{/slimbox} {slimbox title=|Tralicci a Capoterra|}/images/stories/piano/altatensione2.jpg{/slimbox}Maria Grazia Marilotti L'Unione Sarda (28/03/2008)
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