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lunedì 31 marzo 2008 |
tasse bloccate, il Bilancio approda in Consiglio. Aliquote invariate per l’acqua, la Tarsu, l’ICI e la Tosap. Anche per il 2008 il Comune decide di non inasprire le tasse e applicare le stesse aliquote utilizzate in precedenza. Per i contribuenti quindi, acqua, Tarsu, ICI e tosap, l’imposta per l’occupazione del suolo pubblico, non andranno ad alleggerire più di quanto non è stato in passato il portafoglio dei contribuenti. È quanto appare dalla prima bozza dio bilancio di previsione 2008, sottoscritto dalla giunta e che oggi alle 19 approderà in Consiglio. L’idea di non inasprire la pressione fiscale sarà un vero e proprio toccasana. È la formula trovata dall’amministrazione comunale sembra fare rima con il principio della razionalizzazione dei servizi.
«Ad esempio quello che si pagava prima della raccolta differenziata si paga ora – spiega Giorgio Marongiu che da sette anni è alla guida dell’amministrazione comunale – abbiamo pensato al progetto senza mettere le mani in tasca ai cittadini e tenendo conto del momento di incertezza economico che stiamo vivendo». Per fa quadrare il bilancio sempre più risicato anche in conseguenza dei tagli imposti alle pubbliche amministrazioni da governo il comune ha scelto una politica virtuosa, cercando cioè di risparmiare su tutto ciò che prima veniva sprecato. «Ci siamo accorti che le nostre condotte idriche erano dei veri e propri colabrodo con litri e litri di acqua che andavano perduti nel terreno. Uno spreco intollerabile e così siamo intervenuti aggiustando tutte le condotte danneggiate. Discorso più o meno simile per l’illuminazione pubblica, sostituendo le vecchie lampade con altre a basso consumo ». Sono solo due degli esempi di come al palazzo Comunale di Via Cagliari fanno combaciare la gestione della cosa pubblica e l’offerta di un servizio efficiente. Inoltre è stata deliberata anche il piano triennale delle assunzioni. Maria Grazia Barilotti L’Unione Sarda 31/03/2008
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Grazie Amministrazione.