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Scritto da Administrator
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martedì 27 maggio 2008 |
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Arriva il primo caldo sole. E noi Capoterresi, come lucertole, sentiamo la necessità di recarci al mare per godere degli effetti dell'anticipo di stagione.
La spiaggia della Maddalena negli anni si è evoluta,risulta molto più vicina alle esigenze del cittadino-bagnante.
Vi sono i bagni a disposizione, i lettini e ombrelloni,l a torretta e la spiaggia è decisamente pulita.
Però vi è una grave mancanza: una corsia destinata agli innumerevoli amanti del surf e agli scafi.
Infatti la nostra spiaggia ha come maggiori visitatori, clienti abituali fedeli tutto l'anno, gli sportivi del mare.
Spesso però capita che si trovino a dover iniziare la loro corsa sulle onde proprio in mezzo a bimbi e bagnanti creando in questo modo un pericolo per se stessi ma soprattutto per tutti coloro che si trovano nella loro scia.
Sia chiaro che io non ho nulla contro i surfisti ma mi rendo conto che la mancanza di leggi e di una corsia adeguata (presente in tutte le spiagge) possa dar origine a incomprensione tra questi e tutti gli altri bagnanti. Ricordiamo quando un surfista preso dall'adrenalina ,non rendendosi conto di essere vicino alla riva,sfiorò un bimbo. Fu quasi linciato.
La spiaggia è di tutti,chiunque ha il diritto di usufruirne, però è necessario creare un regolamento esplicito e chiaro ma soprattutto maggiori controlli per evitare situazioni a rischio.
La Maddalena è famosa per le coreografie create da questi sportivi, sport che attiva numerosi appassionati anche da fuori la sardegna, sfruttiamo al meglio questa carta vincente del nostro paese.
La stagione non è ancora iniziata ufficialmente ,perciò l'amministrazione ha ancora qualche giorno per compiere questo piccolo atto.
Grazie. Una bagnante Lettera Firmata
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