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Il metrotram conquista l'area vasta PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
mercoledì 28 maggio 2008
Il metrotram conquista l'area vasta. Stralciate alcune tratte urbane. Cagliari rinuncia, Quartu ci guadagna e Capoterra neppure considerata nel progetto. La giunta dorme e fà spallucce al futuro: tanto c'è la SUMB che si occupa del TPL a Capoterra mentre la SS195 è satura di automobili.
Sedici i comuni che attualmente compongono l’aggregazione dell’area vasta – così come definiti dal documento di programmazione regionale della misura 5.1 del POR Sardegna 2000-2006 - Assemini, Cagliari, Capoterra, Decimomannu, Elmas, Maracalagonis, Monserrato, Pula, Quartu S.E., Quartucciu, Sarroch, Selargius, Sestu, Settimo S. Pietro, Sinnai, Villa S. Pietro, ma solo undici riceveranno entro breve tempo un servizio pubblico di trasporto moderno, ecologico e funzionale. Il 23 Maggio è stato firmato l'accordo di programma da 350 milioni di euro per allungare e ramificare i binari del metro tram, che dovrebbe vedere la luce entro il 2012. Mentre la gara d'appalto per i lavori dovrebbe essere bandita già nei primi mesi del 2009, anno in cui inizieranno i lavori.

Il piano è stato sottoscritto alla fine del quarto incontro tra il presidente della Regione Renato Soru e l'assessore ai Trasporti Sandro Broccia con i sindaci di Cagliari, Elmas, Monserrato, Maracalagonis, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro e Sinnai.Tutti in carrozza, quindi.  Con limitate eccezioni: lo stralcio di alcune percorsi nel Comune di Cagliari che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti. Per ora, perde il treno il tratto che va da via Vesalio agli ospedali di Cagliari e l'intera linea marrone che collega Sant'Avendrace a piazza San Michele: il sindaco Floris ha chiesto altro tempo per l'apertura di un tavolo tecnico in modo da valutare la possibilità di integrazione tra metropolitana di superficie e interrata. Nulla andrà comunque perduto: le risorse saranno dirottate lungo il Poetto, nel Comune di Quartu Sant'Elena, e sino a Pitz'e Serra.

La rete di metropolitana leggera, al momento prevede cinque linee: arancio, blu, rossa, verde e gialla. Ma sarà ampliata ulteriormente con tre bretelle di collegamento verso Selargius, Quartucciu e Sinnai. Intanto tra un mese, intanto, sarà pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori di realizzazione della sopraelevata sulla strada statale 554 che consentirà di allungare la linea piazza Repubblica-San Gottardo verso il Policlinico di Monserrato, mentre, entro il 2008 dovrebbe concludersi l'elettrificazione della linea che collega Monserrato con Settimo San Pietro. Gli interventi previsti nell'Accordo saranno finanziati con le risorse Fas (fondo aree sottoutilizzate) regionali e nazionali.

Di seguito il progetto complessivo che sarà ratificato dai rispettivi consigli comunali entro trenta giorni:

  • 1. Linea verde - (8,2 km e 15 fermate): collega Quartu (Pitz'e Serra) con Cagliari (Via Vesalio).
  • 2. Linea marrone - (2 km e 6 fermate): collega la Linea Blu (fermata Quadrifoglio) con la fermata Cornalias-Brotzu.
  • 3. Linea azzurra - (7,6 km e 12 fermate): collega il Policlinico universitario con il Quadrifoglio e l'aeroporto di Cagliari-Elmas . La maggior parte del tracciato si sviluppa lungo lo sterrato parallelo alla SS 554: attraversa la zona di Su Stangioni, fiancheggia gli edifici dell'Intendenza di Finanza e della Motorizzazione quindi costeggia la zona industriale di Elmas, lungo la SS 391 ed arriva all'aeroporto.
  • 4. Linea Selargius - (2,5 km e 5 fermate): collega la stazione Gottardo, tramite Linea celeste per Settimo San Pietro, con la Linea verde diretta a Cagliari e si sviluppa, lungo l'area disponibile, sul canale esistente sino ad incontrare la Linea celeste.
  • 5. Linea Quartucciu - (1,3 km e 4 fermate): collega il centro di Quartucciu con la Linea verde per Cagliari, innestandosi sulla fermata del centro commerciale Le Vele, per svilupparsi lungo la Via Delle Serre sino alla Vie Pertini e Mogoro.
  • 6. Linea gialla - (4,8 km e 7 fermate): collega la linea blu con il Comune di Sestu attraverso la piana di San Lorenzo e, nel tratto in ingresso a Sestu, collega le nuove zone di espansione del Comune (quartieri Dedalo ed Ateneo) con il proprio centro.
  • 7. Linea celeste - (5,5 km e 3 fermate): collega la Linea rossa (Gottardo) con la stazione di Settimo San Pietro e da qui si dirama fino al comune di Sinnai. L'intervento prevede l'elettrificazione del tracciato esistente e la realizzazione della linea da Settimo San Pietro a Sinnai, attraverso un percorso da concordare tra i due comuni.
  •  8. Linea Poetto - (4,5 km e 10 fermate): collega la Linea a Quartu Sant'Elena verde all'altezza dell'incrocio di Via San Benedetto con Viale Colombo con il litorale del Poetto di Quartu Sant'Elena sino a ricollegarsi con la stessa Linea verde all'altezza della Via Fiume.
Fonte: l'Altra Voce.net


Sarà la distanza (non certo superiore a comuni come Sinnai e Maragalagonis), sarà la presenza degli stagni, sta di fatto che ancora una volta Capoterra resta indietro rispetto al resto dei comuni dell'aggregazione Area Vasta. Un vero peccato per una cittadina che vanta circa 25mila abitanti e tantissime lottizzazioni. In un periodo in cui parole come accentramento, economia e benessere sociale sono sulla bocca di tanti politici da "vetrina", omettere Capoterra da un progetto così imponente e importante è un colpo basso alla comunità capoterrese, sempre più bisognosa di ottenere servizi aggiunti e migliori. Avere un servizio di TPL alla pari di Assemini e Decimomannu sarebbe, per tutta Capoterra, magnifico quanto utile, soprattutto considerando il costo dei carburanti e la sempre più satura SS195.

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Commenti (6)Add Comment
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scritto da pendolare, 28 maggio 2008, 16:36:07
Questa e l'ennesima dimostrazione il quale l'uso che si va del voto a Capoterra. Ogni 5 anni scendono dal capoluogo in cerca di voti per sedersi sulla stanza dei bottoni alla faccia di noi cittadini. Senza poi immaginare l'interesse dei nostri cari amministratori locali nel partecipare alle scelte che vengono fatte per Capoterra dagli enti intermedi e pretendere per Capoterra, che risultano del tutto assenti.

Eccone la dimostrazione!!

Andatevene a casa siete una vergogna!!!
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scritto da google, 29 maggio 2008, 06:54:50
finchè le amministrazioni faranno bandi studiati ad oc per certi personaggi influenti di capoterra senza considerare che il servizio offerto fa acqua da tutte le parti capoterra resterà sempre una bidda. diamo un bel calcio nel culo a certi individui che come polpi hanno i tentacoli ovunque nella politica e nelle scelte per il futuro della popolazione. la giunta marongiu deve assolutamente mettere in gare le linee urbane. non è possibile che da decenni la ditta sumb si occupa di trasporto quando i suoi mezzi sono vecchi e antigienici, ci piove dentro e sono rumorosi e inquinanti. basta con il clientelismo. capoterra deve cambiare volto. siamo TUTTI curiosi di sapere con che criterio vengono bandite le gare di appalto a capoterra...........
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scritto da pullman, 31 maggio 2008, 05:43:34
OGNI GIORNO per rientrare a casa impiego 30 minuti per il traffico e i lavori infiniti. 30 minuti per percorrere 18 km di rettilineo: una vergogna! Ma come mai il comune di CAPOTERRA non si impegna per avere un servizio migliore di trasporto pubblico? dobbiamo aspettare la decisione dei nostri "SIGNORI" ???? O siamo noi cittadini a decidere???? dove finita la democrazia??? PERCHE i servizi pubblici sono affidati sempre ai soliti privati e questi offrono un servizio PESSIMO???????? e noi a sodomizzare. SE ci fosse un servizio MIGLIORE sarei il primo ad usarlo. MA come fare con un collegamento ogni ora e a volte ogni 2-3 ore????
area vasta
scritto da cittadina, 31 maggio 2008, 12:07:12
Dubito che gli amministratori capoterresi siano in grado di ragionare in termini economici di benessere sociale di utilità massima per il cittadino, penso che per loro la cosa più importante sia il benessere personale; a chi può interessare se il cittadino per andare al lavoro deve fare enormi sacrifici in termini di tempo e di denaro di certo non ai politici locali i quali con la loro mentalità ottusa non sono neanche in grado di valutare ma neanche di pensare a quali siano i bisogni ed i benefici del cittadino.
Loro sono chiusi come dentro una scatola, ogni loro azione è concentrata su ciò che può portare un voto, a loro interessa il favore personale al cittadino per dargli un peso. Le programmazioni economiche - sociali le scartano perchè troppo generiche e non puoi chiedere nulla in cambio.
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scritto da susy, 31 maggio 2008, 16:57:13
I politici di Capoterra pensano solamente a curare i rapporti con i propri elettori per salire al potere. Non hanno nessuna intenzione di mantenere altri tipi di rapporti con gli enti intermedi.

La palese dimostrazione arriva quando gli altri comuni fanno valere diritti e doveri per il proprio territorio ed ottengono benefici.

Invece per Capoterra viene sempre deciso tutto dagli altri spesso e volte ritrovandoci nei casini (Vedi la 195).

Non ho mai visto un servizio al telegiornale di videolina dove per una buona volta Capoterra riceva qualcosa di importante.
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scritto da dany, 01 giugno 2008, 08:02:22
Condivido tutti i commenti scritti per questo articolo. I politici di Capoterra sono troppo impegnati ad accaparrasi i voti dei singoli individui senza considerare il bene della collettivit. Ultimamente sento spesso discorsi che difendono questa giunta. Oddio, niente in contrario. Mi chiedo per come si pu difendere una classe politica che si fa viva solo per i funerali importanti e non informa i suoi cittadini sulle scelte politiche e strategiche.

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