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Intervista a Giovanni Dessì PDF Stampa E-mail
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Notizie - Elezioni provinciali: le interviste
Scritto da Amministratore   
Venerdì 14 Maggio 2010 19:04

dessi1)I cittadini sicuramente vorranno conoscerla:

Mi chiamo Giovanni Dessì, sposato, due figli. Capoterrese “doc” nato e cresciuto in questa splendida cittadina. Oggi sono pensionato, dopo aver lavorato presso l’allora ACT poi CTM spa di Cagliari come responsabile area approvvigionamenti. Dedico il mio tempo libero alla famiglia e alla politica, cercando di far combaciare le due cose.

2)Lei è stato già consigliere a Capoterra, eletto nella lista di Forza Italia guidata dal Sindaco Efisio Baire nel 1997, oggi fa parte del PDL, ci spiega brevemente quali iniziative da Consigliere Comunale ha portato avanti a favore della nostra Comunità?

Esatto, nel 1997 mi sono candidato nella lista di Forza Italia sostenendo il sindaco Efisio Baire, ma sono stato nominato consigliere solo nel giugno del 1998 quando fu nominato a sua volta assessore Franco Congiu, questo perché risultavo alle elezioni il “primo dei non eletti”. Come consigliere comunale avevo proposto, prima in Giunta e poi in Consiglio, di rivendicare la SP91 (la strada che collega Capoterra con la SS195) con lo scopo di poter intervenire sui lavori di ordinaria manutenzione direttamente come proprietari. Inoltre, avanzai l’idea di poter allargare la strada, realizzare una pista ciclabile e illuminare l’intero percorso, affinché i cittadini potessero raggiungere la Maddalena Spiaggia anche in bicicletta. Così prendemmo contatto con l’allora presidente della Provincia, Nicola Scano, tramite l’assessore alla viabilità Gabriella Pinto, i quali attraverso una delibera, cedettero volentieri e gratuitamente la SP91 al Comune di Capoterra. Il Comune a sua volta fece una delibera che confermava l’acquisizione della stessa. Ricordo ancora che, sempre su mia richiesta, l’assessore Pinto fece rifare il manto stradale a nuovo per tutta la lunghezza della provinciale. Purtroppo durante i primi mesi del 2001 cadde la giunta di Efisio Baire. Nello stesso anno si andò a nuove elezioni. Io fui riconfermato, ma all’opposizione. E’ l’inizio dell’era Marongiu. La Giunta Marongiu, come primo atto consiliare, revocò la determina in oggetto – sostenendo che nelle casse del Comune non ci fossero abbastanza soldi – trasferendo nuovamente tutti i diritti della SP91 alla Provincia. Praticamente tutto il nostro lavoro per gestire e migliorare quella che è la strada principale di Capoterra è andato perso. E come capoterrese è stata una vera delusione. Anche perché l’assessore regionale Bagnolo aveva predisposto il PUC per Capoterra che prevedeva, tra cui, anche la modifica della SP91.

3) Perché ha scelto di Candidarsi alle Elezioni Provinciali?

Primo perché credo nella politica: l’ho fatta in passato e continuo a farla con sempre più entusiasmo. In secondo luogo perché ritengo che il senatore Massidda sia la persona più adatta a rappresentare concretamente il centro destra nella provincia di Cagliari.

4) Perché ha scelto di Candidarsi nella lista di Piergiorgio Massidda?

Come già detto prima, il senatore Massidda è, secondo me, la persona giusta per guidare la Provincia di Cagliari. Chi conosce il senatore sa bene che onestà e trasparenza sono un suo marchio indelebile. È stato coordinatore regionale prima dell’elezione di Cappellacci. È stato uno dei fondatori del PDL ed è senatore dal 1994. Parliamo di un medico preparatissimo a cui il governo Berlusconi propose di diventare sottosegretario alla sanità.

5) Piergiorgio Massidda nella Provincia di Cagliari è alleato con la Lega Nord, cosa ha a che fare la Lega con la Sardegna?

La Lega Nord vuole dimostrare che come partito è radicato in tutto il territorio italiano. Con il federalismo e grazie anche alla alleanza con il centro destra vuole dimostrare la propria capacità di rappresentare l’intero territorio nazionale. Inoltre, la Lega, riconosce in Piergiorgio Massidda l’uomo che più di tutti rappresenta il PDL.

6) Candidandosi nella lista di Piergiorgio Massidda automaticamente ha dato il via ad suo nuovo percorso politico?

Assolutamente no. Nonostante la spaccatura all’interno del centro destra sardo, resto legato a quello che è il partito che più mi rappresenta oramai da tanti anni: Forza Italia prima, e PDL oggi. E con Piergiorgio Massidda rappresentiamo il “vero” PDL nonostante il candidato “ufficiale” del PDL sia Farris.

7) Secondo lei quale contributo è in grado di dare un Consigliere Provinciale per Capoterra?

Capoterra ha bisogno di essere rappresentato nel consiglio provinciale. Se dovessi essere eletto farei, da buon capoterrese, tutto il possibile per aprire un canale particolare all’interno della Provincia per migliorare servizi, viabilità etc del nostro paese.

8) Nel caso venga eletto Consigliere Provinciale, quali saranno i suoi impegni per Capoterra?

Oltre alla messa in sicurezza della SP91, che come già spiegato, è stato per me un lavoro lasciato a metà – una strada che, tengo a sottolineare, non riesce a sostenere la mole di traffico di una cittadina di circa 25mila abitanti – vorrei tanto puntare sul trasporto pubblico locale. Il mio sogno sarebbe di far arrivare fino a Capoterra il servizio del CTM per sopperire alla sempre più crescente richiesta di mobilità del nostro paese frammentato, si sa, in tante piccole e grandi frazioni. Un servizio integrato, capace non solo di collegare in breve tempo e con frequenza il capoluogo con il centro di Capoterra ma anche in grado di coprire le richieste di tutte le lottizzazioni. Non perché sono ex dipendente del CTM, ma come molti ben sanno, in più di una occasione, il CTM presentò alla Regione, alla Provincia e ai comuni dell’Area Vasta un progetto per dimostrare l’utilità di integrare l’intera rete dei trasporti. Capoterra ha bisogno di un servizio migliore. Inoltre mi impegnerei anche per ultimare l’asse viario incompiuto che attraversa Capoterra tra la Comunità Montana e la SP91. Una strada strategica per tutti i cittadini capace di assorbire gran parte del traffico automobilistico. Oltre a ciò farò di tutto affinché sul territorio di Capoterra non nascano più impianti di trattamento dei rifiuti. L’ambiente va tutelato così come la salute dei cittadini. Chiaramente la Provincia può intervenire entro certi limiti in quanto all’interno dei comuni esistono enti e assessorati predisposti a questo compito. La Provincia si occupa delle infrastrutture di proprietà della provincia stessa. Ma è chiaro che farò di tutto per finanziare e incentivare il Comune di Capoterra.

 

9) Dopo le elezioni Provinciali, a prescindere che venga eletto o meno, quale sarà la sua posizione politica?

Chi si candida ha l’ambizione di essere eletto. Ci sono persone che sono delle banderuole: si candidano dove c’è una maggiore possibilità di ricevere più voti. Io sono sempre stato coerente sia con la politica e sia nella vita sociale. Ho sempre seguito la filosofia politica del centro destra e nonostante sia capitato di non essere stato eletto continuo a militare nel centro destra. La delusione è sempre in agguato, ma questo fa parte del gioco.

10) Concludendo,perché i Capoterresi dovrebbero votarla?

Chi mi conosce sa bene che sono una persona onesta, sempre disponibile al dialogo e ad aiutare il prossimo. Come amministratore ho dato sempre risposte ai miei concittadini. Non mi reputo il solito politico che promette per ricevere voti in cambio. Quello che prometto è di impegnarmi per il bene comune in quanto ci tengo a far crescere la nostra comunità. Suonerà banale e scontato. La solita demagogia elettorale ma è quello che mi sento di dire. Nessuno, di questi tempi è in grado di mantenere le solite promesse.

A Capoterra sono molto conosciuto. Forse, per via della mia età, ai più giovani apparirò il solito candidato-anonimo, ma, tra quelli di una certa età, in pochi potranno rinfacciarmi torti, dispetti o mancanza di coerenza. È chiaro che non a tutti apparirò simpatico,questo fa parte della vita, ma in tanti potranno contare sulla mia disponibilità.

Grazie

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Maggio 2010 21:20
 
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