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MICROSOFT WINDOWS 7 USCIRA’ NEL 2010 |
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Scritto da Administrator
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venerdì 21 marzo 2008 |
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MICROSOFT WINDOWS 7 USCIRA’ NEL 2010
Nonostante sembrasse che Microsoft volesse anticipare i tempi, Windows 7 uscirà nel 2010 come previsto.
La data esatta non è stata ancora fissata: lo sarà quando saranno raggiunti gli
standard di qualità, dicono a Redmond.
Una delle fonti di confusione sulla data di rilascio era stata la stessa
azienda: aveva detto che sarebbero
passati tre anni prima dell'introduzione della nuova versione. Solo che
si era dimenticata di specificare da quando bisognava iniziare a contare.
Ora, invece, l'equivoco è stato chiarito: si conta a partire dalla data di rilascio al pubblico, cioè il 30
gennaio 2007, e non da quella del rilascio agli utenti business, avvenuto nel
novembre del 2006.
Intanto una versione preliminare di Windows 7 è stata consegnata all'antitrust americano
affinché venga valutata e Microsoft possa arrivare a vendere la release
definitiva senza incappare in sanzioni.
Uno dei punti che potrebbero essere controversi, infatti, è l'integrazione del nuovo sistema operativo con
i servizi Live offerti
da Microsoft, che al momento del lancio di Windows 7 avranno raggiunto la
versione denominata Windows Live Wave
3.
Un'unione spinta tra sistema e servizi online potrebbe far alzare più di un
sopracciglio in seno alle varie commissioni antitrust: Microsoft, pertanto, preferisce tutelarsi per tempo e non trovarsi
a dover pagare cifre astronomiche.
Lo sviluppo, a ogni modo, procede: la Milestone
1, rilasciata in gennaio, scadrà in marzo; tra aprile e maggio dovrebbe
dunque venire rilasciata la Milestone 2, sulla quale
Microsoft, però, non ha ancora detto nulla.
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SEI GRADI DI ISTANT MESSAGING |
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Scritto da Administrator
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venerdì 21 marzo 2008 |
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SEI GRADI DI ISTANT MESSAGING
La teoria dei sei gradi di separazione (secondo la quale per collegare due
persone qualunque è sufficiente una
catena di conoscenze di soli cinque intermediari) vale anche per gli
utenti del software di Instant Messaging.
Lo dice una ricerca dei laboratori Microsoft Research, i cui scienziati hanno analizzato i log di un mese di
conversazioni avvenute tramite Microsoft Messenger.
Hanno dunque passato al setaccio 30 miliardi di conversazioni avvenute tra circa 240 milioni di persone,
concludendo che il "numero medio
di salti per andare da un utente scelto a caso a un'altro è 6,6".
Ovviamente, dicono gli autori della ricerca, ci sono alcuni vizi nella ricerca: la fascia d'età tra i 15 e i 30 anni,
per esempio, è di gran lunga la più rappresentata. Allo stesso modo,
geograficamente ci sono delle differenze tra le regioni del mondo: la maggior
parte degli utenti risiede in Nord America, Europa e Giappone.
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MICROSOFT WINDOWS 7 NEL MIRINO DELL’ANTITRUST |
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Scritto da Administrator
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domenica 16 marzo 2008 |
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MICROSOFT WINDOWS 7
NEL MIRINO DELL’ANTITRUST
Microsoft Windows 7 dovrà essere giudicato da una commissione antitrust.
Stando alle dichiarazioni rilasciate dalla Corte del Distretto della Columbia, l'azienda di Bill Gates
ha già inviato una copia del suo prossimo sistema operativo alla commissione
incaricata di verificare eventuali infrazioni in materia di leggi sulla libera
concorrenza.
Il
Comitato Tecnico pertanto pare abbia già avviato l'iter di verifica.
Il compito dei giuristi incaricati sarà quello di capire se alcune applicazioni
presenti nel nuovo sistema operativo possano favorire in qualche modo l'azienda
di Redmond sfavorendo però altri produttori software. "Il comitato tecnico
ha da poco avviato la revisione di Windows 7. Microsoft ha consegnato una
versione del suo nuovo sistema operativo al comitato e lo sta sollecitando
affinché continui il proprio lavoro", si legge ne comunicato pubblicato
sul sito della Corte.
Le verifiche del comitato tecnico continueranno fino al rilascio finale
del nuovo sistema operativo. Ciò significa che la commissione
analizzerà ogni versione alfa, beta o RC di Windows 7. Windows 7 dovrebbe fare
la sua comparsa sul mercato non prima del 2010.
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FASTWEB, OPERATORE VIRTUALE CON NOKIA 3 |
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Scritto da Administrator
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domenica 16 marzo 2008 |
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FASTWEB, OPERATORE
VIRTUALE CON NOKIA 3
Come vi avevo già annunciato qualche tempo fa, Fastweb si sta preparando a
diventare operatore mobile virtuale,
per poter così offire ai propri clienti telefonia, Internet e Tv anche in
mobilità.
Se dunque la partnership con 3
Italia consentirà a Fastweb di fare il proprio ingresso nella telefonia
mobile, Nokia Siemens Networks sarà il partner che si occuperà delle
infrastrutture.
La joint venture di cui fa parte l'azienda finlandese sta dunque già
provvedendo a installare i propri servizi per il controllo della rete, tramite
la tecnologia Flexi Intelligent Service Node, così da essere pronti per
la seconda metà del 2008.
Scopo di Flexi Isn - dice
Nokia - sarà la gestione ottimale della rete, controllando l'assegnazione della
banda per garantire un uso efficiente
delle risorse, specie in un contesto in cui il traffico dati sta
aumentando con un ritmo molto veloce.
Ricordiamo che i telefonini Fastweb avranno prefisso 373 e che le prime Sim
card dovrebbero essere disponibili verso la metà del 2008.
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SOTTRATTI VIA INTERNET I FONDI DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE |
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Scritto da Administrator
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domenica 16 marzo 2008 |
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SOTTRATTI VIA
INTERNET I FONDI DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
Il Ministero dell'Istruzione ha rischiato di veder sparire i 13 milioni di euro depositati su un conto presso
le Poste Italiane e destinati a finanziare il Bonus alle famiglie di studenti di scuole non statali.
L'ammanco è stato notato durante una
delle verifiche periodiche e denunciato dal ministro Fioroni il 16
gennaio. Avviati gli accertamenti, è stato possibile scoprire che i soldi erano
stati trasferiti su un conto intestato a una società fittizia di Bologna.
Da lì i soldi sono poi stati
spostati in Egitto, su un conto della Egyptians for Investment and
Tourism aperto presso la National Bank del Cairo che è stato subito messo sotto
controllo e congelato nel momento in cui qualcuno ha cercato di prelevare
50.000 euro.
Gli autori dell'operazione sono sospettati di avere legami con la 'ndrangheta, mentre i soldi al momento sono bloccati
in Egitto in attesa di una rogatoria internazionale.
Le Poste, ora, sono sotto accusa. Il ministero dell'Istruzione ritiene di
essere stato vittima di una frode
telematica, e quindi chiede che le Poste forniscano i 13 milioni che gli
spettano e che sono stati sottratti a causa delle carenti misure di sicurezza.
Dal canto suo, Poste Italiane dice di essere disposta a coprire l'ammanco
ministeriale in attesa che il conto egiziano venga sbloccato, ma che il furto non è avvenuto sfruttando buchi
nella sicurezza dei suoi sistemi.
In realtà, dicono, qualcuno ha
presentato una falsa documentazione per dimostrare di essere autorizzato
a operare su quel conto e ha così dato il via alla serie di trasferimenti.
Il ministro Fioroni, invece, è convinto che la questione principale riguardi
"la sicurezza informatica e le barriere di controllo, che evidentemente
fanno acqua, dei gestori di questi conti".
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