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Microsoft: accordo con il Governo PDF Stampa E-mail
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sabato 09 agosto 2008

l Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha firmato un Protocollo d'Intesa con Microsoft «per lo sviluppo di soluzioni d'eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore della scuola». La firma per l'azienda di Redmond è stata posta da Pietro Scott Jovane, appena insediatosi come Amministratore Delegato della divisione italiana dell'azienda e presto protagonista con dichiarazioni di cordiale apertura nei confronti delle commesse nazionali: «Contribuire concretamente al superamento del digital divide nel nostro Paese e supportare l'innovazione digitale della Pubblica Amministrazione con l'ausilio dei nostri partner è per noi motivo di grande orgoglio: con il nuovo Centro di Competenza VoIP e la promozione di soluzioni di comunicazione integrata ci poniamo l'obiettivo di aiutare a migliorare efficienza, efficacia ed economicità dei servizi resi al cittadino». Secondo quanto indicato da PubblicaAmministrazione.net l'accordo si pone lo scopo di realizzare un centro di eccellenza scolastica nel Mezzogiorno, con ulteriori collaborazioni estese a e-Democracy, Sanità, Giustizia e servizi al cittadino, nonché la «realizzazione di un progetto pilota di ammodernamento e dematerializzazione della gestione documentale degli uffici» per la Regione Friuli Venezia Giulia.

Ma la stretta di mano tra Italia e Redmond va ancor oltre. Spiega il comunciato ufficiale diramato dall'azienda: «Nel Protocollo firmato oggi Microsoft Italia si impegna anche ad attivare a Roma entro il mese di febbraio 2009 un Centro di Competenza VoIP e Unified Communication, struttura focalizzata alla diffusione dell'utilizzo della tecnologie VoIP e di Comunicazione Integrata in particolare nel settore pubblico; tale Centro di Competenza verrà federato con quello analogo già inaugurato lo scorso giugno presso la sede Microsoft di Segrate, al fine di garantire una copertura ottimale sia del territorio nazionale che dei diversi settori economici, dal pubblico al privato [...] Il Ministero e Microsoft Italia concordano sul valore della diffusione delle competenze informatiche e a tal fine creeranno un'iniziativa di formazione e riqualificazione per il personale della Pubblica Amministrazione.

Le iniziative in programma saranno realizzate da Microsoft Italia senza oneri a carico del bilancio dello Stato» Chiude infine il comunicato: «Per i progetti di cui sopra Microsoft Italia utilizzerà risorse proprie, in modo non esclusivo e collaborando con altri attori dell'industria informatica in Italia». Da parte sua il Ministro Renato Brunetta offre il benvenuto a Microsoft plaudendo l'iniziativa e mettendo una ulteriore mattonella nell'opera innovatrice che il dicastero s'è preposto (con interventi che hanno già fatto ampiamente discutere nei mesi scorsi): «Desidero esprimere la mia soddisfazione per questo accordo che porterà Microsoft Italia ad offrire al nostro Paese in modo del tutto gratuito esperienze e competenze maturate a livello internazionale; in particolare è per noi di grande interesse la costituzione di un centro d'eccellenza scolastico nel Mezzogiorno per dimostrare il valore della tecnologia anche nel mondo dell'istruzione».

Fonte: HTML.it

 
Google box alla 5° generazione PDF Stampa E-mail
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sabato 09 agosto 2008

È pronta la quinta generazione di Google Search Appliance (anche detto Google Box). Più funzionale, più ricco, più capiente e più potente la scatola proveniente da Mountain View che ora si apre ancora di più e le prenotazioni per averla (entro non meno di un mese) possono essere effettuate fin da subito. In pochi sanno che dal 2002 Google vende alle aziende un sistema proprietario di ricerca che si basa su un hardware prodotto dalla società stessa: Google Box consente in sostanza di effettuare ricerche nei documenti interni in maniera completa ed esaustiva come il motore consente di fare in rete. I suoi clienti tra le enterprise ormai sono circa 20.000: poco più della metà usano la piattaforma di ricerca in questione mentre gli altri si appoggiano a servizi personalizzati di ricerca in rete. I

l nuovo GB-7007 (è questo il nome del modello) può contenere fino a 10 milioni di documenti (dai 3 milioni del precedente GB-1001) che consistono in materiale che va da EMC Corp ai FileNet IBM, da LiveLink di OpenText fino a Microsoft SharePoint, in una scatola gialla costruita assieme a Dell delle dimensioni di una pizza. Ne esiste comunque una versione precedente che si vende in un gruppo di 12 apparecchi GB-1001 (i quali, sommati, sono grandi come un frigorifero) e che arriva a 30 milioni di documenti. Le nuove funzioni comprendono un sistema di criptaggio migliorato e la possibilità di ricevere degli Alert ogni qual volta qualcuno immagazzina nuovi documenti. In più i risultati delle ricerche sono personalizzabili a seconda della tipologia di utente che propone la query.

In poco tempo la Google Box ha conquistato importanti fette di mercato soprattutto perchè i prodotti concorrenti sono solitamente costosi, molto ostici da usare, difficili da implementare da parte dei dipartimenti IT delle singole aziende. La Box di Google è un prodotto di livello medio che però si distingue per economicità, facilità d'uso e di mantenimento.

 

Fonte: html.it

 
Microsoft: nuove patch ad Agosto PDF Stampa E-mail
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sabato 09 agosto 2008

Microsoft ha rilasciato le prime indicazioni relative al patch day di agosto: martedì 12 è infatti il giorno indicato per i puntuali aggiornamenti mensili e nell'occasione il pacchetto di update previsto si preannuncia come estremamente importante. 12, infatti, le patch previste in tutto, 7 delle quali identificate con il massimo grado di pericolosità del metro di giudizio adoperato da Microsoft. Le 7 patch critiche coinvolgono Windows, Internet Explorer, Windows Media Player, Access, Excel e Powerpoint. Le 5 patch importanti coinvolgono invece Windows, Outlook Express (e Windows Mail), Windows Messenger e Word. Se Windows Vista appare immune ai problemi critici segnalati, al tempo stesso risultano però coinvolte applicazioni per Vista quali Windows Media Player 11 ed Internet Explorer 7. Tra le vulnerabilità risolte, in particolare, è importante quella relativa ad Access in quanto già colpita da un exploit pubblico che potrebbe da un momento all'altro tramutarsi in attacco di massa tramite i metodi tradizionali di offesa. Le patch saranno "spinte" sui sistemi Windows a partire da martedì 12, ma Microsoft metterà altresì a disposizione dettagli e update singoli per consentire il download e l'installazione manuale delle diverse patch. Il gruppo consiglia comunque di attenersi ai consigli di Windows Update, così da evitare l'errore umano in fase di aggiornamento. Da ottobre, poi, partirà un nuovo strumento informativo che Microsoft dedicherà a grandi aziende operanti nel mondo della sicurezza informatica, le quali avranno a disposizione in anticipo informazioni specifiche sulle patch così da prevenire il pericolo dei cosiddetti exploit zero-day.

Fonte: HTML.it

 
Microsoft ti paga per usare il suo motore di ricerca PDF Stampa E-mail
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lunedì 26 maggio 2008

Microsoft ti paga per usare il suo motore di ricerca

 

"Il 2008 è l'anno in cui la ricerca è diventata competitiva" ha detto Bill Gates. E non è facile dargli torto, viste le complicate vicende che hanno coinvolto Microsoft e Yahoo (che ora sembrano includere un riavvicinamento tra le due società) e lo strapotere di Google nel settore della pubblicità online legate alle ricerche sul web.

Se vuole non solo sopravvivere ma anche conquistare una bella fetta di clienti in questo mercato, Microsoft deve dunque inventarsi qualcosa di nuovo, e proprio questo ha fatto, creando il motore di ricerca che ti rimborsa (se compri).

Si chiama LiveSearch CashBack e il suo funzionamento di base non è diverso da quello dei concorrenti: permette di ricercare i prodotti che si desiderano confrontando prezzi e condizioni tra un certo numero di negozi online che offrono la medesima merce.

La particolarità sta nel fatto che per ogni acquisto effettuato tramite questo sistema si può venire rimborsati in base a una percentuale del prezzo dell'oggetto comprato che varia da 2 al 30 per cento.

Prima di ricevere il "freddo e duro denaro" occorre raggiungere la cifra base di 5 dollari rimborsati; a quel punto la somma potrà essere accreditata sul proprio account PayPal o sul conto corrente bancario. Almeno per il momento il servizio è riservato ai soli cittadini degli Stati Uniti.

L'annuncio di CashBack ha suscitato reazioni disparate: da chi la considera un'idea niente male a chi ritiene (come il fondatore di GigaOm) che "Microsoft è come un cattivo ristorante - non importa quale sia l'incentivo, nessuno vuole mangiare lì". Per altri, invece, si tratta di una possibilità interessante per incentivare i consumi in un periodo in cui la voglia di spendere è piuttosto bassa.

 

 
Google Sites è aperto a tutti PDF Stampa E-mail
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lunedì 26 maggio 2008

Google Sites è aperto a tutti. Un novello Geocities?

Qualche mese fa Google aveva lanciato il servizio Sites per fornire agli utenti business di Google Apps la possibilità di creare facilmente un sito Internet professionale.

Ora a Mountain View hanno deciso che i tempi sono maturi per compiere il passo successivo: aprire Google Sites a chiunque abbia un account Google.

La creazione del proprio sito non richiede alcuna conoscienza di Html: tutto viene fatto con strumenti user friendly la cui interfaccia richiama quella ormai familiare a molti di Google Docs. L'idea che sta alla base di questo servizio è la costruzione di siti collaborativi, cui più persone possono mettere mano secondo diversi livelli di accesso.

Esiste infatti la possibilità di abbonarsi al sito creato per venire informati sui cambiamenti; in questo modo la piattaforma si offre principalmente per chi abbia necessità di condividere informazioni e progetti tra più utenti sparsi in giro per il mondo. L'indirizzo del sito sarà del tipo http://sites.google.com/nomedelsito.

 
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