| Associazione 22 Ottobre: lettera al sindaco |
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| Notizie - Le vostre lettere | |||
| Scritto da Utente | |||
| Martedì 15 Settembre 2009 21:23 | |||
Piano comunale della sicurezza idrogeologica e protezione civile
Visto l’approssimarsi della stagione autunnale, l’Associazione 22 Ottobre chiede di poter conoscere lo stato delle azioni, da Ella predisposte, per garantire la sicurezza idrogeologica dei bacini idrografici che ricadono nel Comune di Capoterra oltre alle conseguenti azioni intraprese tese a garantire la sicurezza personale degli abitanti in caso di nuovi eventi meteorici critici. La priorità della richiesta è orientata verso i cittadini che risiedono nelle aree direttamente interessate dall’alluvione dello scorso Ottobre 2008. Tuttavia, secondo questa Associazione, occorre rispondere anche al resto della popolazione, poiché questa, utilizzando quotidianamente la viabilità del Comune di Capoterra diffusamente danneggiata in occasione della citata alluvione, risulta comunque gravemente esposta a rischio idrogeologico in caso di nuovi eventi.Si aggiunga che la scrivente Associazione – al corrente dell’attribuzione dell’incarico affidato a un gruppo di esperti per la redazione delle linee-guida per la Sicurezza comunale e la Protezione Civile attualmente in corso di stesura – ritiene che l’esposizione della cittadinanza al rischio idrogeologico sia tale che non si possano attendere gli ordinari tempi burocratici di emanazione dei provvedimenti, in considerazione del fatto che le misure di cui sopra costituiscono una necessità imprescindibile per la sicurezza oltre che una immediata risultanza dell’esercizio del buon senso.
Per le regioni esposte e nell’ambito delle Sue competenze, in conformità con l'art. 54 del D.Lgs. 267/2000 - Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale (“Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione”)
l’Associazione Le chiede di:
1) fornire i dovuti chiarimenti sullo stato di effettiva operatività del servizio SMS già predisposto; in particolare, si desidera sapere se Ella ha già ricevuto istruzioni per una procedura di allertamento da parte della Protezione Civile e del Servizio Idrometeorologico della Regione Sardegna; in caso contrario Le si chiede di attivarsi ordinando che tale procedura sia immediatamente predisposta, e che in alternativa/complemento al servizio SMS sia realizzato un sistema di allertamento sonoro da posizionarsi in corrispondenza di tutte le rotonde della S.S. 195 (già dotate di alimentazione elettrica) in territorio di Capoterra;
2) definire ufficialmente le aree che sono state inondate e classificarle come aree a rischio, quindi zone nelle quali la popolazione non dovrebbe stazionare in caso di eventi pluviometrici critici;
3) individuare immediatamente ed attrezzare un'area sicura nella quale la popolazione di tali aree possa raccogliersi in caso di tali eventi;
4) fornire e divulgare efficacemente alla popolazione, mediante consegna a domicilio di adeguate comunicazioni, le norme di comportamento in caso di emergenza, anche prendendo a riferimento le prescrizioni già pubblicate dalla Protezione Civile Nazionale nel proprio sito Internet;
5) Ordinare il ripristino urgente della Strada dei Genovesi che costituisce l’unica via di accesso al quartiere di Pauliara e alle case sparse limitrofe (realizzazione delle opere per il deflusso delle acque e il consolidamento delle scarpate); la strada, infatti, per l’inadeguatezza della carreggiata e la carente manutenzione, costituisce già pericolo elevato per coloro che vi transitano quotidianamente, in caso di eventi critici potrebbe facilmente essere interrotta rendendo così impossibile l’arrivo dei soccorsi ad una vasta popolazione;
6) disporre affinché siano segnalati adeguatamente tutti i ponti e i tratti stradali esposti ad inondazione in caso di eventi critici; i siti più pericolosi dovrebbero anche essere dotati di segnalazioni luminose ed acustiche e/o di sbarre mobili da attivarsi all’occorrenza;
7) definire un razionale programma d’intervento per la rimozione delle innumerevoli situazioni di dissesto generate dall'alluvione del 2008, ancora non sanate, e dei conseguenti pericoli per i cittadini. Si chiede inoltre di poter fissare un incontro sui punti di cui sopra entro la fine del mese di Settembre.
Con la certezza di una Sua partecipata collaborazione, gradisca i nostri cordiali saluti.
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Visto l’approssimarsi della stagione autunnale, l’Associazione 22 Ottobre chiede di poter conoscere lo stato delle azioni, da Ella predisposte, per garantire la sicurezza idrogeologica dei bacini idrografici che ricadono nel Comune di Capoterra oltre alle conseguenti azioni intraprese tese a garantire la sicurezza personale degli abitanti in caso di nuovi eventi meteorici critici. La priorità della richiesta è orientata verso i cittadini che risiedono nelle aree direttamente interessate dall’alluvione dello scorso Ottobre 2008. Tuttavia, secondo questa Associazione, occorre rispondere anche al resto della popolazione, poiché questa, utilizzando quotidianamente la viabilità del Comune di Capoterra diffusamente danneggiata in occasione della citata alluvione, risulta comunque gravemente esposta a rischio idrogeologico in caso di nuovi eventi.




Purtroppo abbiamo amministratori portati più alle inaugurazioni rumorose e festaiole che all'attività di prevenzione seria e silenziosa.
Un fatto è certo, questa lettera fa emergere la mediocrità di chi ha chiesto di amministrare il paese, ottenendo i voti della maggioranza dei capoterresi.
Speriamo almeno che il Prefetto faccia suonare la sveglia.