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Notizie - Le vostre lettere
Scritto da Utente   
Venerdì 04 Dicembre 2009 18:15

Quando quell’artista d’un Guccini, nell’ormai lontano 1979, intonava “lunga e diritta correva la strada”, presumiamo non facesse assolutamente  riferimento al percorso tracciato dalla Amministrazione Comunale di Capoterra per quei plurimi concorsi pubblici ormai in dirittura d’arrivo.
E lo presumiamo in virtù del fatto che, la strada per tali concorsi, inspiegabilmente ma non più di tanto, ha una  brevità pari ad un battito di ciglia e un contorcimento procedurale che, al confronto, anche i più impervi tornanti montani  risultano dritti come schioppettate.

Introdotto questo necessario preambolo, sarebbe davvero utile poter conoscere, magari dalla viva voce degli ideatori e degli autori di tale liturgia concorsuale, quali motivazioni abbiano determinato quel quid di “strano” che, su basi di pura razionalità, é pressoché impossibile decifrare.
E’ un dato di fatto che, causa l’imperante e socialmente devastante disoccupazione che vi è all’intorno, una sempre più numerosa moltitudine di persone partecipino ai concorsi pubblici.
In virtù di ciò, possiamo far passare per buono che per l’espletamento delle prove scritte dei concorsi di cui trattiamo siano state scelte delle sedi in quel di Cagliari (CRSP in località Mulinu Becciu) che potessero garantire spazi adatti e sufficienti a contenere l’enorme numero di concorrenti.
In effetti, se questa dovesse essere la motivazione, non vi sarebbe nulla da eccepire, anzi è doveroso ammettere che sia stata operata una scelta intelligente e di  assoluta praticità.
Ma troviamo qualcosa da eccepire nel fatto che, tra le prove scritte e quelle orali, intercorrano, nei casi più elastici, solo dieci giorni che, addirittura vengono ridotti a 6 giorni (meno di una settimana) per il concorso a “Funzionario Tecnico Ingegnere di Categoria D3”.
Come mai questo risicato intervallo temporale? Ci si è forse decisi finalmente ad eliminare in modo drastico tempi morti e lentezze burocratiche?
Ben conoscendo polli e pollaio, ovvero che gli stessi amministratori che hanno partorito questi celerissimi concorsi, nello spazio di quasi un decennio non sono stati assolutamente capaci non solo a concretizzare ma, nemmeno a concepire uno straccio di Piano Urbanistico Comunale, (strumento indispensabile a qualsiasi ipotesi di illuminata e buona amministrazione), diventa consequenziale dubitare e in modo ponderato di un quid che definire semplicemente nebuloso, equivarrebbe a contrabbandare, come limpida e radiosa giornata di sole, un uggioso mattino della  Bassa Padana intriso e pervaso da una spessa e invalicabile cortina di nebbia.
Riteniamo che nessuno, tra i sorretti di assoluta buona fede e obiettività, abbia da eccepire quando affermiamo che, questa esiguità di tempo che separa le prove scritte da quelle orali, non consenta, certamente, di poter verificare, con la necessaria e doverosa ponderatezza, obbiettività, puntualità, quali possano essere i migliori elaborati e quali, tra questi ultimi, possano, in virtù d’un senso di giustizia ma soprattutto di legalità, premiare i più capaci e i più meritevoli tra tutti i concorrenti con l’assegnazione di un posto di lavoro, che ,di questi tempi di vacche smunte e scheletriche, è manna esistenziale allo stato puro.
A meno che…a meno che (e in tal caso anche i 6 e i 10 giorni risulterebbero  addirittura eccessivi) le diverse commissioni esaminatrici non risultino composte da profeti, maghi, indovini, fattucchiere e qualsivoglia luminare  in scienze occulte che conoscano già a priori, grazie a doti paranormali, quanto scritto successivamente dai concorrenti.
A giustificare queste ristrettezze temporali, potrebbe esservi una terza ipotesi che preferiremmo escludere perché dichiaratamente fuori dalla legalità, ma che, comunque, talvolta,  purtroppo ha trovato abusiva alcova nelle Pubbliche Amministrazioni, alle voci raccomandazioni e nepotismi.
Tenuto conto che, i concorsi pubblici di cui trattiamo, hanno come finalità un posto di lavoro e che, ad essi, partecipano persone che spesso, a fronte di una loro incommensurabile dignità, sono costretti a dibattersi in tremende ambasce esistenziali prossime persino alla disperazione, riteniamo che, su basi di intelligenza, la valutazione delle prove scritte non possa né debba fruire degli stessi frettolosi ed esigui tempi concessi alla nostra cara maestra delle elementari per correggerci i “pensierini” sulla mamma.
Dove non c’è chiarezza non può che albergare il dubbio. Un dubbio che, in modo più che legittimo innesca un quesito che, onde evitare interventi di onnipresenti malelingue, necessita, da parte di chi ha ordito siffatte “sveltine concorsuali”, di una puntuale e doverosa risposta sia ai concorrenti che ai cittadini.
In difetto di tale necessario chiarimento, potrebbe trovare fertile humus di propagazione il perfido e fastidioso gracchiare di Radio Comare che insinua di raccomandazioni e raccomandati da individuare nello squallido esercito del mandante Picone.
Un ulteriore dubbiosità ci assale e necessita di doverosa risposta.
Da questa frenetica attività concorsuale traspare con chiarezza, come già detto, una insolita fretta a chiudere, come suol dirsi, il recinto prima che ne fuoriesca il bestiame.
Come mai tanta sollecitudine? Quello che si è determinato in modo frettoloso ( a proposito di fretta, recita un vecchio adagio toscano che la cagna frettolosa partorisce cagnolini ciechi) non lo si sarebbe potuto espletare con la calma e la ponderatezza indispensabile? Chi ha attuato questo frenetico ed insolito attivismo per i  concorsi in dirittura d’arrivo, lo ha fatto perché costretto da un codice rosso che impone precedenze e velocità assolute non svelabili al popolo o per qual altro motivo?
Scusate l’impertinenza: considerata l’imminenza dell’anniversario del Gesù Bambino, possiamo arguire di qualche strenna natalizia o addirittura di saldi di fine stagione?
Perché tanta grazia di Dio in questo finale del 2009, e stecchetto e penitenza, penitenza e stecchetto, come da questa Giunta  già deliberato per i futuri 2010 e 2011?
Non è che, in ipotesi o piuttosto concretezza di sforamento del patto di stabilità, sia in essere un frettoloso escamotage finalizzato a salvare capre e cavoli?
Chiaramente le capre e i cavoli, degli ovili e degli orti di qualche signorotto dell’attuale Maggioranza, non certo bestiame e ortaggi dei cittadini, che, addirittura, assistono a tale transumanza,  totalmente ignari di quanto realmente stia accadendo perché lasciati puntualmente e pervicacemente all’oscuro, al pari di noi consiglieri comunali, di quanto succede nel Palazzo Comunale, che, ribadiamo ancora una volta e sino alla noia e qualcuno se lo ficchi bene in testa, viene definito comunale perché appartiene a tutti coloro che in questo territorio hanno giusta cittadinanza.
Dio non voglia che si rivelino fondate certe premonizioni che Radio Comare pronuncia  quotidianamente e insistentemente.
E se, a concorsi espletati, dovessero risultare tra gli eletti “clientes” affezionati o parentame vario degli attuali amministratori, si potrebbe trattare di un semplice caso o piuttosto di un perdurante madornale casino?
Continuano a ripeterci che siamo in democrazia. Pertanto ognuno  è libero di scegliere l’ipotesi che maggiormente ritiene più consona alla realtà.
Franco Bayre
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Commenti (8)Add Comment
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scritto da Marcoelle, 04 - 12 - 2009, 19: 53 28
Bella lettera caro Franco, ma non sarebbe meglio spedire una copia, con allegati i nomi e cognomi dei probabili vincitori (che già circolano nel paese), alla magistratura?
Jack
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scritto da Jack, 05 - 12 - 2009, 09: 04 38
Ecco cosa intendo per opposizione!
Franco ottima lettera, sputtaniamoli tutti!
I capoterresi onesti sono stanchi di questi giochetti da parte della giunta.
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scritto da ^^^^ anonima, 05 - 12 - 2009, 12: 31 13
sacrosanta verita smilies/grin.gif
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scritto da Mario Melis, 05 - 12 - 2009, 13: 34 15
Scommetto la mia pensione che qualcuno anche dell'opposizione avrà da dire su queste dichiarazioni.
Franco sputtanali tutti! Solo tu puoi ripulire il consiglio-spazzatura!
Sono curioso di sapere come la pensano Cabuderra, Bainzu Pilia e Totò
smilies/wink.gif
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scritto da Cerotto, 06 - 12 - 2009, 14: 40 52
Io scommetto la mia merenda che maggioranza e opposizione avranno da ridire.
Cambiano le legislature ma non cambia l'andazzo al Palazzo!
Destra, sinistra e centro a rotazione hanno "buttato dentro" gente a calci.
Gente assunta senza un briciolo di competenza, con l'unico criterio quello della parentela e l'amicizia.
Facciamo nomi e cognomi, ma anche un indagine a ritroso, affinchè anche i vecchi accozzati vengano smascherati.
Cercate i vecchi articoli di parentopoli, due per l'esattezza, che riguardarono il marcio mondo di Capoterra.
Branco di ipocriti, che avete anche il coraggio di mostrarvi in pubblico e INDIGNARVI!!!!!!
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scritto da John, 15 - 12 - 2009, 16: 22 32
Imtanto, nel paese, circola con insistenza la voce che i vincitori di due posti sono parenti stretti del sindaco: un maschio e una femmina.
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scritto da Luis, 16 - 12 - 2009, 11: 38 58
Se è vero bisogna farlo presente alle autorità
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scritto da John, 16 - 12 - 2009, 15: 36 32
Non ci sarà bisogno.
A concorso chiuso, e vincitori proclamati, sarà cos' tanto evidente che potranno intervenire d'ufficio.

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