| Gli scampati dell'alluvione vivono con l'incubo della pioggia |
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| Notizie - Le vostre lettere | |||
| Scritto da Utente | |||
| Martedì 16 Febbraio 2010 15:38 | |||
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Siamo un gruppo di cittadini residenti a Frutti d’Oro e Rio San Girolamo e, dal 22 ottobre 2008, siamo alluvionati. Da un anno e tre mesi la nostra vita scorre con la paura che possa ripetersi quello che è successo e di dover rivivere quella tragica esperienza che ha cambiato per sempre le nostre aspettative nei confronti del futuro. E’ quasi superfluo dire che abbiamo paura ogni volta che piove e che, quando capita, molti di noi lasciano il cancello aperto, portano ai piani superiori i computer e le fotografie, le borse con i documenti e tutto ciò che può avere un valore anche solo affettivo. Il 22 ottobre, in questa zona, sono morte quattro persone, e la strage è stata evitata solo perché l’alluvione ha colpito la mattina e non la notte, quando tante persone sarebbero state a letto nelle loro case su un solo piano. Ci chiediamo però quante saranno le vittime la prossima volta, anzi, lo chiediamo con forza ai politici che nulla, in tutti questi mesi, hanno fatto per la messa in sicurezza del nostro territorio. All’alluvione erano seguite solidarietà e commozione da parte della classe politica, ma sono rimasti sentimenti vuoti ed inutili, perché non sono stati seguiti dalle azioni necessarie per proteggere le nostre vite e le nostre case. Noi cittadini, ascoltati e compresi solo all’avvicinarsi delle elezioni, da mesi non sappiamo nulla di come il Consiglio regionale stia procedendo per la messa in sicurezza del fiume Rio san Girolamo: tutto è fermo e silenzioso. Abbiamo invece molte domande da porre. Chiediamo quindi al presidente della Regione e all’assessore Carta a che punto è lo studio del territorio affidato alla società Hydrodata e chiediamo, se del caso, di sollecitarlo in modo da poter avviare i lavori. Chiediamo perché non sia stato ancora discusso il disegno di legge, presentato nel mese di aprile 2009 dal consigliere Espa, in cui si chiedevano interventi strutturali per la messa in sicurezza. Chiediamo al presidente Cappellacci se il Governo nazionale abbia prorogato l’incarico di Commissario straordinario per l’emergenza, incarico che gli permetterebbe di operare con molta più rapidità. E ci chiediamo perché si stia aspettando tanto per agire concretamente: non ci si rende conto che la vita di centinaia di persone è a rischio? Dobbiamo aspettare altre vittime in una tragedia annunciata? E, a quel punto, chi si assumerà la responsabilità di non aver fatto niente? Frutti d'Oro, 4 febbraio 2010 F.to Liliana Lentini e altri cittadini L'Unione Sarda 16/02/2010 Trackback(0)
Commenti (9)
![]() scritto da lunarosssa, 16 - 02 - 2010, 19: 30 24
Gentile sig.ra Lentini,il nostro problema principale è la mancanza di interlocuzione con la stessa amministrazione comunale.
Sono loro che dovrebbero farsi portavoce, nei confronti dell'ammnistrazione regionale delle istanze dei Capoterresi, "soprattutto di coloro che hanno subito l'alluvione del 22 ottobre". Invece è più importante fare tra loro bagarre in consiglio comunale a discapito dei reali problemi della cittadinanza per poi vederli "compagni di merenda" alla fine del consiglio comunale maggioranza e opposizione. Quello che più mi rattrista e mi stupisce è che il problema alluvione non è visto in maniera trasversale (da destra a sinistra e viceversa) come se le disgrazie fossero di destra o di sinistra? Relativamente alla proposta di legge dell'onorevole Espa, anche lui "alluvionato", non si è mai visto nell'arco di una legislatura che una proposta di legge presentata dalla minoranza, diventi legge (proprio come in questo caso) a meno che tale proposta non si rivisitata in modo trasversale ovvero da maggioranza e opposizione. Quindi a buon intenditor buone parole, altrimenti è pura demagogia.
scritto da Antonio Sau, 16 - 02 - 2010, 21: 46 35
Gentile signora Lentini, anch'io sono un residente di Frutti d'Oro e assieme ad altri concittadini di Capoterra abbiamo dato vita all'Associazione 22Ottobre proprio per cercare le risposte alle domande che Lei ora si pone. Come dice giustamente Lunarossa uno dei problemi fondamentali è la mancanza di informazione da parte dell'amministrazione comunale, la parte amministrativa più vicina ai cittadini di Capoterra.
Noi come associazione abbiamo cercato di fare tutto il possibile per essere informati e, grazie anche alla disponibilità dell'amministrazione comunale, eravamo presenti all'incontro, tenutosi a metà dicembre, tra la regione e la società Hydrodata da una parte e l'amministrazione comunale di Capoterra dall'altra. In questa riunione è stato illustrata la bozza di interventi sul Rio San Girolamo prreparata da Hydrodata e si è chiesto esplicitamente a tutti i soggetti coinvolti(anche alla nostra Associazione) di preparare delle eventuali obiezioni e delle proposte alternative. Per quanto possano valere , provo a dare le risposte alle sue domande: lo studio di Hydrodata è alla seconda fase operativa, in base alle obiezioni formulate (se Le interessano, le nostre obiezione le può leggere sul nostro sito all’indirizzo http://22ottobre.blogspot.com) la società preparerà lo studio definitivo sulla base del quale verrà poi formulato lo studio definitivo. Per l’avvio dei lavori, volendo credere che tutte le cose vadano per il verso giusto, credo non possano iniziare prima di un anno un anno e mezzo. Per quanto riguarda il disegno di legge di Marco Espa credo che ormai l’amministrazione regionale lo reputi superato dallo stanziamento di più di 36 milioni di euro per la messa in sicurezza del San Girolamo. Il governo nazionale ha prorogato l’incarico di commissario straordinario per l’emergenza. Per quanto riguarda la sua ultima domanda, se posso mi permetto di riformularla: dov’è finito il piano di protezione civile del comune? Ci è stato presentato ormai quasi 4 mesi fa alla scuola elementare di Frutti d’Oro dicendo che sarebbero state fatte ulteriori presentazioni, che sarebbe stato divulgato a tutta la popolazione e che si sarebbero fatte delle esercitazioni...questo avrebbe potuto dare un po’ più di sicurezza piuttosto che divulgare tramite sms gli allerta meteo della protezione civile! scritto da Alluvionato, 17 - 02 - 2010, 15: 34 04
Cara o caro Lunarossa, i 36 milioni di euro per la messa in sicurezza sono stati stanziati soprattutto per merito dell'onorevole Marco Espa. Altro che demagogia.
Lo so che non si è mai visto, ma Marco riesce ad essere ascoltato anche da Capellacci e soprattutto dall'Assessore all'Ambiente Oppi. E poi perchè un disegno di legge di una minoranza non puo' essere accolto dal Consiglio Regionale? I radicali in questi giorni stanno dimostrando in parlamento proprio l'opposto .... scritto da lunarosssa, 17 - 02 - 2010, 22: 46 12
E quindi?
Essere ascoltato non basta! Bisogna avere la capacità di stravolgere anche le linee politiche della controparte e coinvolgere soprattutto la propria coalizione. Forse l'on.le Espa va controcorrente ma è "una" voce furi dal coro!!! Radicali? stiamo con i piedi per terra e pensiamo al nostro territorio e alla Sardegna, che a livello nazionale ci hanno pensato la Bonino a sinistra, Capezzone a destra e la Binetti al centro e il PD dove va???
scritto da Franco B:, 18 - 02 - 2010, 08: 38 25
cara lunarossa, si vede che vuoi fare politica per forza... noi siamo alluvionati e tu la butti in politica.
Tu parli di demagogia perchè non vuoi fare la battaglia, non lotti come noi. Eppure sai benissimo che il 35 milioni di euro per i primi lavori sono merito di un emendamento dell'on. Espa concordato con la maggioranza... sai bene che se sono arrivati i primi soldi velocemente è merito di Espa, che pare non guardi in faccia a nessuno, maggioranza od opposizione. I giornali dicono che la maggioranza , non solo l'opposizione, ha deciso di mettere il disegno di legge Espa come il primo in discussione dopo la sciagurata legge sul piano casa che sta bloccando tutti i lavori del consiglio. Tu sminuisci perche non vuoi protestare, non vuoi combattere ... noi invece si, noi alluvionati, cittadini o consiglieri regionali, non molleremo. Tu non vuoi combattere, per quello parli di demagogia scritto da lunarosssa, 20 - 02 - 2010, 09: 25 49
Io sto con gli alluvionati!!! E ci sono passata anche io !!!!
La politica è quella che si fa tutti i giorni!!! E' quella partitica che non si fa più perchè la gente non crede più a nessuno!!!! Carissimo ti contraddici leggi meglio quanto ho scritto: "Quello che più mi rattrista e mi stupisce è che il problema alluvione non è visto in maniera trasversale (da destra a sinistra e viceversa) come se le disgrazie fossero di destra o di sinistra? smilies/angry.gif Relativamente alla proposta di legge dell'onorevole Espa, anche lui "alluvionato", non si è mai visto nell'arco di una legislatura che una proposta di legge presentata dalla minoranza, diventi legge (proprio come in questo caso) a meno che tale proposta non si rivisitata in modo trasversale ovvero da maggioranza e opposizione. Quindi a buon intenditor buone parole, altrimenti è pura demagogia. smilies/wink.gif P.S: sono impegnata politicamente e faccio politica da più di 20 anni Ciao
scritto da Franco B:, 24 - 02 - 2010, 12: 35 13
allora lunarossa perchè parli di deemagogia ?
se sei in buona fede se sei una di noi combattiamo assieme. per esempio trovo molto strano che sau degli ambientalisti dica che 35 milioni di euro sono sufficienti... ma non si rende conto? che dobbiamo avere la legge per capoterra se no con 35 milioni facciamo solo qualche lavoretto, importante ma che non ci darà la sicurezza? Scrivi commento
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e il PD dove va???




In molti ieri sera avranno pregato affinchè non si ripetesse davanti ai nostri occhi lo strazio del 22 Ottobre 2008.
Sappiamo tutti che son decisivi ,er quanto riguarda gli aiuti, i primi giorni dalla tragedia.Ne son trascorsi parecchi, oltre un anno e oramai nessuno si ricorda più di Capoterra.