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Notizie - Le vostre lettere
Scritto da Utente   
Martedì 16 Febbraio 2010 19:14

Rivolgo il pensiero a quel mio zio socialista, innamorato della Libertà e della Democrazia, che, perseguitato dal fascismo, riparò in Corsica per poi trasferirsi nel Veneto. Partigiano combattente si battè eroicamente coi suoi compagni contro la dittatura nazifascista. Poi fu catturato, torturato ed ucciso dai partigiani comunisti di Tito. Una delle tante vittime delle Foibe. Sono riconoscente al compagno Gian Paolo Pansa, uomo che non ha mai prostituito la verità ad interessi di parte o di partito, che lo ha ricordato in uno dei suoi libri.
A. Scano
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Commenti (3)Add Comment
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GIUSEPPE
scritto da PRIGIONIERI DEL SILENZIO, 16 - 02 - 2010, 20: 11 37
Sarà una coincidenza, ma Giampaolo Pansa nel libro Prigionieri del silenzio, narra la storia di un partigiano di nome Andrea Scano, partito da Santa Teresa di Gallura diretto in Corsica, poi arruolato in Spagna , per finire a Ventotenne. Terminata la guerra civile IL 25 Aprile 1945, Scano fù obbligato a rifugiarsi nella Jugoslavia di Tito per essere deportato nell’isola di Calva da cui farà ritorno in Italia negli cinquanta, diventando prigioniero del silenzio, il silenzio imposto dall’allora PCI che non permetteva di raccontare le atrocità che avvenivano nei paesi comunisti. Morì il 30 settembre del 1980 all’età di 69 anni e non dentro una foibà.
Probabilmente il Sig. A Scano si riferisce ad una persona diversa
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il Giorno della Memoria
scritto da Alberto, 17 - 02 - 2010, 17: 41 26
Ringrazio Giuseppe per le sue precisazioni.
Quello che so viene dai racconti di mio padre che, a me ragazzino, parlava di un suo cugino partigiano antifascista fuggito in Corsica e combattente contro il nazi-fascismo. Solo una volta, mi diceva, ebbe fortunosamente sue notizie dal Veneto, forse dalla zona di Trieste, ove raccontava di essere stato "preso" dai partigiani comunisti di Tito. Mi pare strano che mio padre non mi abbia mai parlato del suo ritorno, da quì, forse, l'ipotesi della sua morte, non dissimile da quella del silenzio imposto. Si, forse è una coincidenza oppure no, ma è doveroso ricordarlo comunque. Memento....... Tra l'altro Pansa lo cita anche in "La grande Bugia".
saluti.A. Scano
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...
scritto da Zio Tito, 18 - 02 - 2010, 07: 44 59
scusate ma di cosa state parlando?

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