close

CapoterraOnLine.com - Il portale di Capoterra - news, sport, eventi, photogallery, reportage e tanto altro

Top Panel

Statistiche

Utenti Totali : 96
Ultimo Utente : milliondollarman
Oggi : 0 Registrati
Settimana : 0 Registrati
Mese : 0 Registrati

Choose language

English Chinese (Simplified) French German Greek Italian Japanese Russian Spanish

Chi e' online

 16 visitatori online

Sponsor

Disclaimer & Copyright

Questo sitoweb non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'.

Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Le immagini usate per esprimere al meglio i post ivi contenuti sono prese dalla rete
Per qualsiasi esigenza di copyright contattatemi privatamente.

 

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
Poggio dei Pini: qualcosa è cambiato PDF Stampa E-mail
(5 voti, media 3.40 di 5)
Notizie - Approfondimenti
Scritto da Amministratore   
Giovedì 02 Luglio 2009 20:17
Sabato 20 giugno si sono svolte le elezioni per il CdA della cooperativa di Poggio dei pini
Qualcosa è cambiato
di Giuseppe Monni Demos Capoterra

Qualcosa è cambiato, a Poggio dei Pini. La settimana scorsa i poggini hanno votato per rinnovare il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa che gestisce la lottizzazione, e il risultato è stato clamoroso.
Verrebbe da dire: hanno vinto "i buoni"! Una cosa che, in Sardegna come in Italia, capita molto raramente... In realtà, a Poggio dei Pini, lo scontro elettorale non è stato tra "buoni" e "cattivi", perché in entrambe le liste che si sono confrontate c'erano persone stimabili; lo scontro è stato sui contenuti: da una parte c'era chi propugnava un vero cambiamento, la riduzione dell'edilizia residenziale, l'investimento nei servizi per il cittadino, per uno sviluppo sostenibile, e per un modo di amministrare trasparente e partecipativo;

dall'altra c'era chi proponeva di proseguire sulla strada dell'edificazione residenziale, senza molte prospettive, e senza alcuna attenzione per la tenuta del territorio e per la volontà dei suoi abitanti.
Ebbene, a Poggio dei Pini hanno vinto "i buoni". Ma per comprendere questo cambiamento dobbiamo fare un passo indietro. Dalla sua nascita, che risale ad oltre quarant'anni fa, la "Cooperativa Poggio dei Pini" è stata sempre amministrata da una ventina di persone-famiglie-clan che, nel bene e nel male, hanno creato, non solo una lottizzazione, ma una vera e propria comunità.
Questa generazione di amministratori, in quarant'anni, ha costruito infrastrutture importanti (strade, reti idriche e fognarie, impianti sportivi, scuole, piazze, centri commerciali e culturali) che hanno realizzato il sogno dei Soci Fondatori: creare un luogo ideale di convivenza tra le persone, la natura e un'urbanizzazione di qualità.
Ma a partire dagli Anni Novanta questo modello di comunità è entrato in crisi: il numero di abitanti è cresciuto troppo rapidamente, passando dalle poche centinaia di persone, che si conoscevano e frequentavano, ad alcune migliaia di pendolari, che hanno reso Poggio dei Pini sempre più simile ad un quartiere qualunque; le infrastrutture, vanto della lottizzazione, sono invecchiate, e gli stessi amministratori, che avevano costruito tutto questo, non sono stati capaci di governare e guidare il cambiamento.
Ecco perché, negli ultimi dieci anni, si è diffusa a Poggio dei Pini una crescente indifferenza, rispetto alla Cooperativa, che ha cessato di rappresentare l'unità e l'autonomia dei poggini, ed ha iniziato ad essere considerata un inutile apparato burocratico, un doppione del Comune di Capoterra. Non a caso, negli ultimi anni, si sono moltiplicate le richieste di sciogliere la Società e cedere tutti i servizi all'Ente pubblico.
Ad aggravare la situazione, poi, sono stati alcuni gravi errori degli ultimi Consigli di Amministrazione. Il più grave, un anno fa, quando il CdA ha deliberato un nuovo Piano di Lottizzazione che prevedeva la realizzazione di centinaia di nuove case: un atto sbagliato nel merito e nel metodo. Sbagliato nel merito, perché prevedeva un numero eccessivo di lotti e, soprattutto, li dislocava in zone verdi (molto care ai poggini, come le pinete e il lago) o, ancor peggio, in collocazioni assurde, come le rive del fiume, rivelatesi drammaticamente pericolose in seguito all'alluvione del 22 ottobre.
Un atto sbagliato anche nel metodo, perché questo nuovo Piano di Lottizzazione era stato commissionato, elaborato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione senza la minima consultazione dei soci. Lo protesta popolare contro questo Piano di Lottizzazione è stata tale che gli amministratori sono stati costretti a ridimensionare il progetto, ma il Piano non è stato ritirato ed anzi è stato presentato alla Regione per la sua approvazione.
Un atteggiamento arrogante, quindi, da parte di amministratori che, abituati a governare la Società da quarant'anni, avevano iniziato a considerarla cosa propria. D'altra parte questi amministratori avevano sempre potuto contare su un elettorato compatto, di circa 200 soci, che ogni triennio, per quarant'anni, gli aveva rinnovato la fiducia. Il numero dei soci, in pochi decenni, era cresciuto fino a superare gli 800, ma la maggior parte di costoro era stata sempre esclusa dall'amministrazione e aveva anche rinunciato a partecipare alle elezioni, che erano state sempre monopolizzate da quello zoccolo duro di 200 elettori, fedeli alla vecchia guardia.
Ma quest'anno è successo qualcosa: liberamente, spontaneamente, come dovrebbe sempre accadere nella politica, tanti soci si sono mossi, hanno deciso di alzare il telefono, uscire di casa, adunarsi in piazza, fondare associazioni di cittadini, che hanno iniziato a discutere, a comprendere, a decidere. Persone diverse, per età, per esperienza, per formazione politica e culturale, si sono rese conto che l'unico modo per difendere il proprio territorio era quello di impegnarsi in prima persona, stilando un programma coraggioso e condiviso, candidandosi alla guida della Cooperativa e facendo propaganda. In questo modo si è formata una lista di dieci persone (estranee alle logiche di clan) ed è iniziata una campagna elettorale "all'antica", fatta casa per casa, per stanare i troppi soci disillusi, e convincerli che si potevano cambiare le cose, e gli abitanti del Poggio (la "maggioranza silenziosa") si sarebbe potuta riappropriare della sua Società, e del suo futuro.
E' successo, così, che la maggioranza silenziosa ha smesso di tacere, sono stati organizzati incontri pubblici, nei quali è stato discusso e diffuso il programma e sono stati presi degli impegni precisi.
Per quarant'anni le elezioni di Poggio dei Pini erano state un fatto ristretto, riservato ad alcuni clan, le cui dinamiche interne suddividevano e spartivano le piccole grandi responsabilità, i piccoli grandi interessi, le poche molte clientele, e veniva eletto un listone unico.
Quest'anno, invece, qualcosa è cambiato, perché c'è stato un vero dibattito, una vero confronto, una vera scelta. E i poggini hanno scelto.
Il 20 giugno, nella assolata Piazza Ricchi, si sono presentati centinaia e centinaia di soci, molti dei quali non avevano mai partecipato ad alcuna elezione: hanno votato in quasi 600 e hanno votato in maniera molto chiara: la lista del cambiamento è stata eletta in blocco: dieci su dieci, i dieci più votati (l'altra lista si è dovuta accontentare dei cinque posti riservati alla minoranza).
Questo è successo al Poggio: hanno vinto i "buoni". Hanno ricevuto un mandato chiaro, ambizioso e arduo, e non avranno alibi. Ora inizia il difficile, ora inizia il lavoro di ricostruzione sociale e materiale della comunità e del suo territorio, ma intanto possiamo affermare che è successo qualcosa, a Poggio dei Pini: ha vinto la volontà popolare, ha vinto il processo democratico. Un viatico per tante elezioni (le comunali, le regionali, le nazionali) che troppo spesso, ormai, delusi e disillusi, disertiamo.

 

Fonte: DemosCapoterra

Trackback(0)
Commenti (1)Add Comment
0
...
scritto da johnny peppino, 10 - 07 - 2009, 20: 22 19
si, sembra anche a me che qualcosa sia cambiato: si è sopita la critica feroce!!! se solo il vecchio cda si fosse azzardato a fare una strada nella pineta con la scusa della condotta fognaria, avremmo visto i tg e l'unione sarda piena. Invece tutto sotto silenzio..... del resto lo scopo della critica era solo cambiare il manovratore, ottenuto lo scopo, fine della critica.....

Scrivi commento

busy
 
allarme_meteomappa
hotelinfo
Flavio Soriga in Hermosa Live
Giovedì 26 Agosto 2010
L'Amministrazione Comunale di Capoterra presenta Flavio SORIGA in Hermosa Live, con la... Leggi tutto...
Immagine
14ma edizione del Premio Letterario Poggio dei Pini
Giovedì 26 Agosto 2010
Sabato 4 settembre 2010, con inizio alle ore 18.30, nei locali della biblioteca Poggio dei Pini si... Leggi tutto...
Immagine
I 70anni della Congregazione della Sacra Famiglia
Martedì 29 Giugno 2010
Per i 70 anni della Congregazione della Sacra Famiglia il gruppo Amici delle Ancelle di... Leggi tutto...
Immagine
Capoterra 2000 Group Eventi - Hotel Santa Lucia, Capoterra, dal 3 al 5 settembre 2010
Lunedì 30 Agosto 2010
Capoterra 2000 Group Presenta “Eventi 2000” – Hotel Santa Lucia Capoterra Dal 3 Al 5... Leggi tutto...
Immagine
Terza edizione della Fiera delle Arti e delle Culture delle Donne a Capoterra dal 16 al 18 luglio 2010 in casa melis
Giovedì 08 Luglio 2010
La Commissione Pari Opportunità Del comune di Capoterra organizza la: 3° edizione “fiera... Leggi tutto...
Immagine
Marco Casula presenta il suo romanzo La maschera sotto la neve
Mercoledì 09 Giugno 2010
Giovedì 10 giugno 2010, con inizio alle ore 19, la biblioteca Poggio dei Pini organizza la ... Leggi tutto...
Immagine
Direzione didattica statale - 2° circolo Capoterra. Avviso per i genitori
Venerdì 16 Luglio 2010
I Sigg. Genitori degli alunni iscritti alla classe prima e alla classe seconda a tempo pieno... Leggi tutto...
Immagine
Festa dell'Amicizia 2010
Martedì 13 Luglio 2010
Il Condominio Su Spantu 3, nel giorno19 Luglio 2010, organizza la Festa dell'Amicizia. Iscrizioni... Leggi tutto...
Immagine
Incontro dibattito giovani, alcol e famiglia
Venerdì 28 Maggio 2010
Il Comune di Capoterra, la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Capoterra,... Leggi tutto...
Immagine
Il Popolo di bronzo. La Mostra
Venerdì 18 Giugno 2010
L'inaugurazione della mostra si terrà il giorno 18 giugno alle ore 19,00, presso la Casa Melis in... Leggi tutto...
Immagine
Il chilometro della vergogna. Ricicloni atto III
Domenica 11 Luglio 2010
Capoterra COMUNE RICICLONE! Campione nella raccolta differenziata. Tanto da guadagnarsi il... Leggi tutto...
Immagine
Gita a Baccalamanza. Ricicloni atto IV
Domenica 11 Luglio 2010
Su consiglio di una affezionata lettrice, abbiamo ben pensato di organizzare una gita domenicale... Leggi tutto...
Immagine
Un terribile mondo delle meraviglie. Ricicloni atto I
Lunedì 05 Luglio 2010
Un viaggio fra le campagne capoterresi e fra la consapevolezza che non si può guardare e voltare... Leggi tutto...
Immagine
Monumenti aperti 2010, visita ai fortini e casa Spadaccini.
Domenica 09 Maggio 2010
Una visita culturale alternativa ai “soliti” monumenti quella proposta dal Comune di Capoterra... Leggi tutto...
Immagine
Sotto l’albero di natale immondezza fino a carnevale. FOTO
Lunedì 21 Dicembre 2009
Un natale triste e poco sentito quello di quest’anno dove i ricordi dell’alluvione sono ancora... Leggi tutto...
Lido e P.zza Sardegna, tra sporcizia e inciviltà
Martedì 19 Maggio 2009
Sporcizia e topi d'auto scoraggiano i bagnanti alla Maddalena Spiaggia. A distanza di pochi mesi... Leggi tutto...
Alluvione: forse si poteva evitare il disastro
Sabato 10 Gennaio 2009
Dopo diverse segnalazioni sul caso alluvione e sulle previsioni meteo del 21 ottobre - il giorno... Leggi tutto...
Immagine
La pulizia delle strade a Capoterra
Venerdì 31 Luglio 2009
Capoterra e la pulizia delle strade: che fine hanno fatto i netturbini? Sempre più spesso capita... Leggi tutto...
La sicurezza nelle strade di Capoterra
Mercoledì 28 Gennaio 2009
Documentario: strade di Capoterra tra cartelli stradali inesistenti e pericolose voraginiSiamo... Leggi tutto...
Immagine
Sito web istituzionale: finalmente online
Martedì 09 Settembre 2008
Inutile nascondere il mio stupore e quello di tantissimi altri cittadini che stamane sull'Unione... Leggi tutto...