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Un 35% in più rispetto a 365 giorni fa PDF Stampa E-mail
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Notizie - Altre notizie
Scritto da Amministratore   
Mercoledì 21 Ottobre 2009 22:34

Son trascorsi già 365 giorni dall'alluvione. Un evento catastrofico che ha messo in ginocchio l’intera comunità capoterrese, causato 5 morti e devastato decine di case e stravolto moltissime esistenze. Dalla Regione Sardegna, attualmente capeggiata da Ugo Cappellacci, non arrivano segnali positivi. Anzi è stato appena approvato il piano casa e stravolto il piano paesaggistico, visto sin dalla sua nascita come un blocco all'economia dell'ISOLA. Sarà difficile spiegare alle vittime di quel tragico evento che il nuovo DL servirà per rilanciare il comparto edile. Proprio quel comparto che per pura cupidigia, spalleggiato spesso dai politici, ha costruito senza nessuna regola, senza il benché minimo studio idrogeologico, case, SCUOLE e villette a schiera lungo l’argine del rio san Girolamo. Gli effetti che ne son succeduti li conosciamo tutti.
Oggi con questo nuovo decreto chiunque abbia un hotel - ricordiamoci che molte assemblee consiliari furono fatte proprio in hotel - potrà ampliarlo fino al 35% in più se questi si trova a meno di 300 metri dal mare. In caso di privata abitazione fino al 10% in più. Cosa ci guadagnerà il sardo medio questo non ci è dato sapere. Certo è che a guadagnarci saranno sempre e solo le lobbie del mattone che sempre con più insistenza, attraverso l’uso totalitario dei mezzi di informazione, hanno voluto a tutti i costi questa modifica al ppr varato da Renato Soru. Ppr che in tanti paesi della Comunità Europea è stato premiato, copiato e adottato nei loro territori.
Mentre qui da noi, dove la cementificazione fa da padrona mettendo a rischio chilometri di coste incontaminate, il piano paesaggistico messo in atto da Soru è stato in tutti i modi irriso e usato come capro espiatorio per la crisi, che a livello mondiale, ha colpito tutti i settori, compreso quello edile. Davanti a questa “monarchia informativa”, dove quotidiani e TV in mano a imprese edili hanno in tutti i modi possibili e immaginabili sciacquato il cervello dei cittadini sardi, senza nessun contraddittorio, è impossibile spiegare realmente cosa prevederà il nuovo dl.
Contro questo dl si è mobilitato pure Beppe Grillo che in diverse occasioni ha scritto e documentato cosa prevede effettivamente il nuovo ppr. Perfino per la trasmissione Annozero di Santoro, tempo fa, immediatamente dopo l’elezione di Ugo Cappellacci,  un documentario sulle coste sarde fu trasmesso per chiarire quale futuro per la Sardegna.
Si dice sempre che la politica non debba mai entrare nei blog, perchè questa inquina indelebilmente la credibilità delle nostre affermazioni. Purtroppo però la politica nel nostro caso va di pari passo con la tragedia che la nostra Terra ha vissuto. Una politica fatta di interessi a discapito della gente, che non lascia spazio a ideali di partito bensì agli ideali del portafoglio. Capoterra è restata un paese solo, privato degli aiuti concreti che realmente necessitava.
E noi Capoterresi, da teste dure quali siamo, non abbiamo imparato nulla .
Abbiamo continuato a tirar su muri dove dovevano crescere alberi.
E abbiamo cercato di rimuovere i brutti ricordi con un pò di cemento.
Ricordiamoci che un 20% più di cubatura non vale quanto una vita.
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Commenti (3)Add Comment
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...
scritto da milly, 22 - 10 - 2009, 10: 16 11
In questo giorno di commemorazione, dove un allarme meteo risuona fra i blog vari, un beffardo sole riscalda Capoterra.
Un abbraccio va alle famiglie di amici e di sconosciuti che hanno visto la propria vita distrutta da quel fiume di fango.
Quel fiume che non è assassino, che non può essere incolpato.
I colpevoli son coloro che ancora oggi vediamo per strada o in qualche baretto, che ci salutano felici e che, nonostante il loro status lo permettesse, non hanno fatto nulla per tutelare noi cittadini.
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...
scritto da Marcoelle, 22 - 10 - 2009, 13: 24 44
Brava Milly.
E' un giorno triste, tristissimo.
Anche oggi vedremo purtroppo tanti opportunisti camminare dietro la croce che molte famiglie trasportano da un'anno con grande sofferenza ma con altrettanto grande dignità.



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cosi' accadeva...
scritto da il corvo , 24 - 10 - 2009, 10: 57 23
Commissione o magistratura? Capoterra, lo scandalo dei contributi per l'alluvione
La Nuova Sardegna — 28 giugno 2000 pagina -1 sezione: CAGLIARI
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CAPOTERRA. s'alluvioine diventa un quiz: a chi spetta il compito di verificare se nella selezione dei contributi ci sono stati favoritismi? A Capoterra si apre un caso curioso: il sindaco Efisio Baire gira la competenza allo stesso consigliere comunale che aveva chiesto una commissione di inchiesta. Ovvero ad Attilio Congiu di Forza, presidente della commissione Affari istituzionali. Un passo indietro per capire: Congiu il mese scorso aveva presentato una polemica interrogazione nella quale esprimeva gli stessi sospetti del volantino diffuso in città, che parlava apertamente di favoritismi nel rilascio dei contributi del dopo-alluvione. Di amministratori e parenti di assessori che comparivano troppo spesso nell'elenco dei beneficiari. Domani la vicenda approda in consiglio comunale, dove è prevista la nomina di una commissione speciale di indagine. E Attilio Congiu non ci sta: «Il sindaco sbaglia ancora una volta _ sostiene _ qui infatti non serve una inchiesta politica, ma un'indagine giudiziaria. Deve essere un magistrato ad occuparsi di questa vicenda che resta delicatissima». Tra Baire e Congiu c'è stato nei giorni scorsi anche un singolare scambio epistolare. Il sindaco ha scritto per primo al consiglio ed affidandogli di fatto il compito di effettuare le verifiche. E Congiu ha risposto senza risparmiare frecciate: «Stupisce questo metodo usato dal sindaco _ scrive nella replica il consigliere Forzista _ di rispondere a un quesito con un'altra domanda. Non è sicuramente con l'ennesima commissione interna che si risolve il problema della mancata trasparenza che l'amministrazione comunale ha avuto nei confronti di tutte le famiglie colpite dall'alluvione. Capisco che Baire sia in difficoltà, proprio per questo sollecito l'intervento della magistratura». Domani le forze politiche decideranno se approvare la proposta del sindaco di dare vita ad una commissione di indagine interna. Baire ha sempre comunque escluso che vi siano favoritismi nella selezione delle famiglie che hanno subìto i maggiori danni durante il nubifragio dello scorso novembre. Adesso deciderà il consiglio, ma l'ipotesi di un intervento della procura della Repubblica di cagliari sembra sempre più probabile. Jacopo Norfo
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Capoterra. Alluvione Trecento milioni per acquistare le aree a rischio
la Nuova Sardegna — 05 dicembre 2001 pagina -1 sezione: CAGLIARI
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CAPOTERRA. Un'altra pietra miliare nella messa in sicurezza del territorio. Nei giorni scorsi, la giunta Giorgio Marongiu ha istituito un fondo di trecento milioni, nel tempo destinato ad aumentare, per acquisire quelle aree che nell'alluvione di due anni fa subirono ingenti danni e dove molti cittadini rischiarono la vita nell'intento di salvare le case. Probabilmente, con questo intervento, il Comune intende strappare dalla possibile catastrofe la zona di Mucei, tra via Matteotti e via Pascoli. Precisamente, in vico Matteotti dove due anni fa nell'intento di salvare i figli perse la vita Felicina Piano. «Abbiamo previsto _ spiega il sindaco _ diversi interventi per evitare altre tragedie. Così, risolveremo a monte il problema collaborando con il Genio civile e il Consorzio di bonifica realizzando i canali di canali di guardia che confluiranno l'acqua piovana al di fuori del centro abitato. Ma siamo andati oltre _ continua Marongiu _ daremo sicurezza ai cittadini acquistando le aree a rischio». Una decisione importante per le famiglie che nel novembre del '99 hanno vissuto l'incubo della fine del mondo. Proprio per questo, alcune famiglie hanno preferito cambiare quartier. Fra non molto le zone a rischio inondazione passeranno al Comune. (d.s.)

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