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NUCLEARE, Verdi: "Ecco i siti". L'Enel smentisce PDF Stampa E-mail
Notizie - Altre notizie
Scritto da Amministratore   
Mercoledì 09 Dicembre 2009 10:30

Secondo il partito ambientalista l'elenco è stato consegnato al governo: le località sarebbero le stesse dove sorgevano i vecchi impianti, due vicine a Roma. Bonelli: "Chiamiamo alla mobilitazione democratica". La società elettrica: "Nessuna lista" centrale_nucleareQuando il 12 maggio scorso il Senato diede il via libera al ritorno del nucleare in Italia, stabilì che sarebbero serviti sei mesi per scegliere i siti in cui installare le centrali.

A distanza di sette mesi sarebbero stati individuati. Secondo i Verdi sono Montalto di Castro (Viterbo), già candidata a ospitare una centrale nucleare prima che l'Italia dicesse addio all'energia dell'atomo, Borgo Sabotino (Latina), Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli ), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento ) e Monfalcone (Gorizia). Ma l'Enel fa sapere di "non aver inviato al governo alcun dossier che indica i siti per la realizzazione delle centrali nucleari in Italia". "I siti - si legge in una nota - saranno individuati solo successivamente alla definizione da parte dell'esecutivo e dell'Agenzia per la sicurezza nucleare dei criteri per la localizzazione".

Il dossier è rigorosamente top secret: chi ne è a conoscenza, come l'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, afferma che non ne svelerebbe i contenuti "nemmeno sotto tortura". A oggi, perciò, è difficile avere risposte ufficiali se si chiede dove sorgeranno le centrali. Conti attende le direttive del governo di inizio 2010 e l'avvio dell'Agenzia della sicurezza. La nuova geografia dell'atomo ricalcherà quasi fedelmente la vecchia, con qualche novità che tiene conto delle esigenze dei reattori di allora e di quelli di nuova tecnologia. L'Enel li realizzerà vicino aree costiere o vicino ai grandi fiumi, purché scarsamente popolate e lontane da insediamenti industriali.

Dura la reazione dei Verdi: "Le aree sono idonee secondo l'Enel - ha spiegato il presidente Angelo Bonelli - perché vicine all'acqua, e come è noto le centrali necessitano di un gran quantitativo di acqua per funzionare. Noi Verdi avvieremo il presidio dei siti nucleari per dire no al nucleare e sì al solare. Il governo sta spingendo l'Italia in una pericolosa avventura che porterà alla militarizzazione dei territori e a far aumentare la bolletta elettrica dei cittadini, perché i 20 miliardi di euro per la costruzione delle centrali li pagheranno gli italiani". "Berlusconi in Italia ammazza le energie rinnovabili e finanzia la speculazione del costoso nucleare. Daremo nel paese dura battaglia", ha concluso Bonelli.

Il referendum dell'8 novembre 1987, l'anno dopo della tragedia di Chernobyl, bloccò l'energia atomica. A maggio 2009 l'assemblea di Palazzo Madama con 142 sì e 105 no (sì del Pdl e dell'Udc, no del Pd e dell'Idv) ha approvato gli articoli 14-15 e 16 del disegno di legge "Sviluppo ed energia" che danno al governo la delega per adottare entro sei mesi, e dopo una delibera del Cipe, più decreti per il ripristino dell'intera filiera di produzione dell'energia atomica: tipologia e disciplina per la localizzazione degli impianti, stoccaggio del combustibile, deposito dei rifiuti radioattivi. A febbraio scorso Berlusconi e Sarkozy siglarono un'intesa per la produzione di energia nucleare che coinvolse Edf e Enel. Per la costruzione delle centrali da parte di consorzi sono previste procedure velocizzate: la cosiddetta "autorizzazione unica" che sostituisce ogni tipo di licenza e nulla osta tranne la Via (Valutazione impatto ambientale) e la Vas (Valutazione d'impatto strategica). Sono previste inoltre "misure compensative in favore delle popolazioni interessate".

 

Fonte: La Repubblica

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Commenti (4)Add Comment
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...
scritto da Marcoelle, 09 - 12 - 2009, 12: 57 09
Ricordate?
"..La Sardegna tornerà a sorridere.."
----------------------------------------
Ricordate anche quando Cappellacci sosteneva il fatto che fosse impossibile che le centrali nucleri venissero ubicate in Sardegna?
"..Dovranno passare sul mio corpo prima..."
Ora i casi sono tre:
- 1) l'hanno già fatto e il suo corpo è stato calpestato, insieme a tutti i sardi;
- 2) mentiva spudoratamente sapendo di mentire;
- 3) è stato tenuto all'oscuro perchè conta meno che zero.
Scegliete voi la risposta.
0
...
scritto da glCorda, 09 - 12 - 2009, 15: 55 31
sig. Marcoelle
ha dimenticato di spiegarci se la Sardegna abbia iniziato o già smesso di sorridere.
Per conto mio oggi posso solo sorridere amaramente, perchè penso che le tre risposte siano tutte valide.
Milli
per Marcoelle
scritto da Milli, 10 - 12 - 2009, 10: 04 46
In parte tutte e tre sono vere!
Jack
...
scritto da Jack, 10 - 12 - 2009, 16: 20 53
se pensate che l'unione sarda non ha neppure menzionato il problema c'è da preoccuparsi. occhio non vede, cuore non duole.
Intanto il piano cemento è stato un flop
i problemi ci sono sempre
i sardi non sorridono più
e Ugo Cappellacci è sparito

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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2009 12:38
 
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