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Le interviste di DemosCapoterra: punto di vista di Franco Bayre PDF Stampa E-mail
Notizie - Altre notizie
Scritto da Amministratore   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 22:08

Franco Bayre, 50 anni, capoterrese doc, siede per la prima volta tra i banchi del Consiglio Comunale capoterrese nelle file dell’opposizione. Da sempre impegnato nel sociale, autore, interprete e regista di testi teatrali, forte conoscitore degli avvenimenti e del percorso storico-politico del territorio di Capoterra, imprenditore nel settore tessile. Padre e marito esemplare. Con lui abbiamo cercato di ripercorrere questi ultimi tre anni e mezzo del secondo mandato del sindaco Marongiu, cercando di capire come è cambiata la nostra comunità, anche alla luce dell’evento calamitoso  del 22 Ottobre 2008 e degli strascichi che, ancora oggi, ci portiamo appresso.


Consigliere Franco Bayre, giusto per darci un tono di solennità, di fronte a Dio e al popolo sovrano giuri di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.
Lo giuro! E per giusto amore di verità debbo anzitutto confessare che i miei anni non sono 50 come da Ella asserito  ma 57. A dire il vero sono in tanti a darmene meno di quelli reali. Comunque, le garantisco che, quello che appare al suo cospetto, è tutto natura, niente silicone o botulino. In merito alla titolarità di “marito e padre esemplare” lo trovo molto funereo e necrologico e , casomai, per ovvie ragioni sarebbe più opportuno affidarne il giudizio alla mia consorte e alle mie figlie. Prego andiamo avanti.
Cosa è cambiato nella nostra comunità dopo il 22 ottobre 2008, in particolare nel rapporto tra l’amministrazione e le zone residenziali colpite dall’evento?
Direi poco e niente. L’amministrazione, come più volte ho denunciato in Consiglio, continua ad edificare opere pubbliche in zone a rischio idrogeologico, vedasi l’erigendo anfiteatro prospiciente il cimitero. I cittadini delle zone residenziali, da par loro, continuano pubblicamente a lamentarsi di una disattenzione o scarsa attenzione da parte dell’amministrazione locale.
Quale è stata l’attività politica svolta dal consigliere Bayre in questi 42 mesi?
Questa domanda andrebbe posta ai cittadini, perché loro debbono essere i giudici dell’operato di un politico. Io posso semplicemente affermare, senza tema d’essere smentito, che, quel dialogo con i cittadini che avevo garantito in campagna elettorale, non l’ho mai interrotto. Sono stato il primo e spesso l’unico consigliere a far conoscere, tramite il web, la mia azione politica  e i miei interventi nelle assemblee consiliari. Per i dettagli, le persone interessate potranno leggere il contenuto dei miei interventi e trarre le conseguenti risultanze del mio operato politico,consultando in primis il sito della associazione cui appartengo, Demos Capoterra, e nondimeno gli altri siti locali.
Spogliandosi dei panni del consigliere e vestendo quelli del semplice cittadino, come giudica l’operato della giunta Marongiu, in particolare nella capacità di creare i presupposti per uno sviluppo eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente ma, nel contempo, trasformando tale risorsa in una opportunità per l’economia locale?
Purtroppo, sostanzialmente, il mio giudizio è identico a quello espresso prima che assumessi l’attuale ruolo politico. Per onestà intellettuale si deve ammettere che qualcosa di positivo la giunta Marongiu, nei suoi due mandati, l’ha condotta in porto. Ma parimenti non si può disconoscere che, parte delle cose giuste attuate, sono state realizzate nel posto sbagliato o inadatto. Palazzetto, piscina, ospedaletto, lo stesso erigendo anfiteatro, giusto per citarne alcune, andavano allocate in una posizione baricentrica rispetto al centro storico e alle zone residenziali, così da far in modo che tutti i nostri concittadini, nessuno escluso, potessero fruirne a parità di condizioni e di comodità. In rapporto al fattore eco-sostenibile parlano i fatti o piuttosto i misfatti: l’impianto di compostaggio continua ad ammorbarci l’aria, la raccolta rifiuti, nonostante la buona volontà delle maestranze, ma causa inefficienza o omissioni di dirigenti altolocati, é a livelli inverecondi, lo stesso ecocentro, come a più riprese dal sottoscritto denunciato, poteva anzi doveva essere allocato magari a ridosso d’una zona già compromessa quale quella adiacente il Tecnocasic e non all’ingresso della zona storica con una viabilità, in entrata, che attenta quotidianamente l’incolumità dei cittadini.
Esistono, tra le scelte politiche compiute dall’attuale maggioranza, alcune ritenute ottimali e da lei stesso condivisibili con la stessa Maggioranza?
Ribadisco quanto affermato prima. Hanno avuto concretezza diverse positività, lo stesso comparto dei servizi sociali, seppur necessitante di ulteriori e mirate migliorie, riesce a sostenere una critica realtà socio-economica su livelli di servizio accettabili. La viabilità, soprattutto in relazione all’ambito del centro storico,invece patisce una drammatica situazione. E’ completamente assente qualsiasi indirizzo politico di aggregazione sociale tra il centro storico e le cosiddette zone residenziali. L’assenza del Piano Urbanistico Comunale, è, in negativo, il fiore  (appassito) all’occhiello della giunta Marongiu.
Di tanto in tanto il suo interfacciarsi in aula consiliare, da adito a contestazioni da parte dei colleghi della Maggioranza, condizione che lo fa trovare spesso solo ed isolato. Secondo lei è invidia per la sua capacità dialettica o è il tentativo di imbavagliare un’opposizione scomoda?
Le confesso che le contestazioni nei miei confronti da parte dei colleghi della Maggioranza a me  servono da termometro per il mio operato, ovvero (mi si perdoni la scurrilità) più lor signori s’incazzano e più ho certezza d’aver colpito nel segno. Per quanto concerne l’invidia per la mia dialettica che dire? Il mio eloquio non è assolutamente una gratuita concessione dello Spirito Santo ma derivazione d’un mio costante  appetito culturale. E  la cultura, non si acquisisce tramite “accozzi” o raccomandazioni ma, come ammoniva il sommo Dante, nel seguir virtute et conoscenza. Pertanto sarebbe più razionale sostituire ad un eventuale sentimento d’invidia una sana competizione culturale.
Non è un’anomalia che lei sieda tra le fila dell’opposizione, pur appartenendo politicamente all’area del centro-sinistra?
Ho diritto ad una domanda di riserva? Il suo diniego m’impone comunque una risposta e le risponderò. Posso affermare, e ancora una volta senza tema d’essere smentito, che, sin dall’inizio della mia avventura nell’amministrazione locale, schiettezza e coerenza sono state la bussola del mio incedere politico. Ho detto di essere democratico e mi sono impegnato a dimostrarlo con conseguenti fatti. Altri si son professati democratici e d’una distorta democrazia ne hanno fatto un colluttorio di comodo, giusto per sciacquarsi la bocca. Io, pur non avendo mai avuto una tessera di partito, ho aderito all’ambito del centro sinistra perché cittadini di quell’area mi avevano sollecitato una disponibilità per una candidatura a sindaco. Il tutto doveva passare al vaglio delle Primarie. Qualcuno, in modo arrogante e pavido, ci ha negato questo confronto. E allora: sono io che mi sono allontanato dal centro sinistra o piuttosto il centro sinistra che si è allontanato da me, dalla mia coerenza e nondimeno dai percorsi della vera democrazia?  Ho accettato la candidatura a sindaco proponendo e volendo concretizzare  un modello amministrativo diverso da quello sino a  quel momento attuato dal  sindaco Marongiu. Potevo finire nella sua alcova? Di certo no. Meglio solo che saltimbanco.
Rispetto al suo elettorato (ricordiamo che Franco Bayre era candidato alla poltrona di Sindaco con una coalizione di quattro liste, con le quali ha ottenuto 1667 voti) ritiene di avere la coscienza a posto, ossia di avere, in questi oltre  tre anni, esercitato il mandato ricevuto dai cittadini in modo leale senza mai abbassarsi a compromessi “di bassa bottega” e sempre in trasparenza?
Finalmente  la possibilità di una risposta telegrafica: assolutamente sì. E sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Racconti un sogno o un progetto che vorrebbe realizzare per Capoterra, un modo per poter dire un domani: questo l’ho realizzato io.
A mio parere, in virtù del ruolo, un politico non deve avere un progetto personale ma collettivo. Coltivo una speranza: di poter dirigere un orchestra ben affiatata composta da tutti i cittadini, senza discernimento di fede politica ,o di appartenenza logistica (centro storico e zone residenziali per me pari sono e tali dovrebbero essere nel sentire politico) ognuno con il proprio ruolo e la propria capacità, sintonizzata esclusivamente sul bene comune per far sentire chiara, nitida e forte la melodia di una democrazia davvero partecipata. E magari poter dire: questo mio sogno l’ho potuto realizzare solo grazie a tutti voi.
Tra circa 18 mesi (salvo incidenti o dimissioni anticipate) si ritorna alle urne. Vedremo ancora Franco Bayre candidato?
E’ l’unica domanda cui non posso darle diretta risposta. Ella ricorderà che sono stato candidato a Sindaco perché, fatto più unico che raro nel contesto politico, tanti nostri concittadini, con una raccolta di firme motivate, mi hanno sollecitato ad accettare tale candidatura. Fare politica, quella vera e autentica, ritengo sia un dovere civico cui nessun cittadino che, si ritenga tale, possa o debba sottrarsi se la sua comunità di appartenenza lo sollecita in tal senso. Pertanto in presenza di un futuro progetto politico valido e di un nutrito gruppo di persone che intendano davvero attuarlo, non solo posso ma debbo garantire una mia responsabile disponibilità. In caso contrario, con assoluta serenità e disincanto, tornerò a tempo pieno al calore dei miei affetti, ai miei impegni professionali, culturali e sociali e nondimeno alla mia passione teatrale: meglio far ridere che procurar pianto o no? Anche perché far ridere, checché se ne pensi, è di gran lunga più difficile che far piangere e pertanto più entusiasmante ed appagante.
Mi tolga una curiosità, come si pronuncia Cabuderra o Caputerra?
Il Consiglio comunale ha sancito: Cabuderra. Il Consiglio comunale, nel proprio territorio, é sovrano. Ma sovrano non significa che ha giusta cultura e la verità in tasca. Ed in merito alla cultura, le ribadisco un mio umile pensiero: “meglio essere colti che colti sul fatto”.  A buon intenditor, giuste parole! Grazie per la sua cortese attenzione.
Grazie a lei Consigliere per la sua disponibilità

 

Di Giuseppe Pala - Demos Capoterra

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Commenti (12)Add Comment
0
...
scritto da master 66, 21 - 01 - 2010, 11: 38 00
Bravo Franco...peccato che nessuno ti ascolti
0
Grazie Franco
scritto da Anselmo, 21 - 01 - 2010, 12: 43 13
Bravo Franco Bayre, finalmente uno nuova era politica è alle porte di Capoterra, ma complimenti a Demos Capoterra che stanno dimostrando capacità e intraprendenza alla quale non eravamo abituati.
Milli
...
scritto da Milli, 21 - 01 - 2010, 16: 59 07
La cultura, non si acquisisce tramite “accozzi” o raccomandazioni ma, come ammoniva il sommo Dante, nel seguir virtute et conoscenza.

Disse Franco...
Molti purtroppo ancora non hanno capito ancora questo importante concetto.
E sappi che il tuo portale e i tuoi interventi li leggono in molti e anche con immenso interesse, per tanto ....
0
...
scritto da SG, 21 - 01 - 2010, 18: 21 41
Franco Bayre rappresenta la vera politica acqua e sapone, fatta di trasparenza ed informazione.

Al contrario di tanti che stanno allineati e coperti, non dicono mai nulla, e considerano le critiche solo pure cattiverie.
Roby
Siamo già in campagna elettorale?
scritto da Roby, 21 - 01 - 2010, 19: 36 36
Spero solo che non lo facciano santo prima di Giovanni Paolo II!
evito ogni altro commento, lasciando spazio agli ammiratori del sommo Franco Cicerone Bayre.smilies/wink.gif
0
per Roby
scritto da Mario Melis, 21 - 01 - 2010, 19: 53 51
Santo no e neppure papa, ma almeno si impegna per Capoterra e questo nessuno può negarlo a differenza di chi invece si impegna solo per favorire poche persone.
0
...
scritto da obiettivo 2, 22 - 01 - 2010, 20: 19 58
Ricapitoliamo la situazione politica a capoterra:
1) quali politici in questi anni si sono fatti carico di iniziative per capoterra?
2) quali politici hanno risposto alle nostre domande?
3) quali politici si sono impegnati veramente durante l'alluvione?
4) in 7 anni di governo quali sono i risultati?
5) quali politici hanno avuto idee innovative?
6) quali politici durante i consigli si lamentano dei disservizi?


risposte:
1) nessuno tutti sono bravi solo a prendere il gettone di presenza e elemosinare lavoretti....
2) nessuno a parte qualche volta franco baire.
3) nessuno, tutti bravi a lagnarsi che non ci sono soldi.
4) un palazzetto usato per far felice il clero, due campi da calcio,2 di calcetto.
5) a parte qualche mostra per far felice la cpo queste mummie non hanno idee.
6) nessuno a parte franco baire. tutti gli altri zitti altrimenti niente fondi alla radio.
0
...
scritto da De Filippo, 23 - 01 - 2010, 07: 10 40
Se come dici tu, far ridere ti appaga tanto, continua così che come politico fai ridere tantissimo....
0
...
scritto da DDT, 23 - 01 - 2010, 12: 49 19
Mi auguro che passi la legge elettorale sulla diminuzione dei Consiglieri cosi qualche parassita politico finalmente si leverà dai piedi...
0
...
scritto da DDT, 23 - 01 - 2010, 13: 03 31
Ma avete letto la nuova composizione del PD a Capoterra?:

La segretaria del Pd Capoterrese è Veronica Pinna.
La segreteria è composta da Gianni Agri, Mario Argiolas, Sandro Dessì, Simona Farigu, Efisio Lai, Grazia Manca, Claudia Marongiu e Gianni Sinis.

Direttivo cittadino del Partito Democratico Capoterrese:
Antonello Ancis, Maria Gabriella Atzori, Vittorina Baire, Linda Caboni, Salvatore Caboni, Lazzaro Caffiero, Franca Camarda, Maria Luisa Cao, Raffaele Carrus, Maria Elena Deidda, Efisio Demuru, Sandro Dessì, Marco Espa, Paolo Esu, Salvatore Littarru, Silvia Littarru, Maria Luisa Lorrai, Giacomo Mallus, Claudio Mameli, Grazia Manca, Antonio Marongiu, Claudia Marongiu, Giorgio Marongiu, Leopoldo Marrapese, Franca Marras, Matilde Matta, Gianluigi Melis, Isabella Murtas, Tonina Niffoi, Maria Rita Onnis, Giuseppe Palmas, Beatrice Pani, Rossella Patti, Mario Pinna, Veronica Pinna, Maria Caterina Scuda, Cristiano Serci,Virginia Soi, Daniele Zaccheddu e Marco Zaccheddu.

Il Comitato dei Garanti è composto da Giampaolo Agus, Maria Grazia Dessì, Massimiliano Piga e Gustavo Zedda.

Sbaglio o in questo direttivo vedo figli,figliastri,papi,mogli e company...
E questo sarebbe Partito Democratico = Rinnovamento?
Io direi più Parentopoli Decisionale!!
Complimenti al vostro nuovo Segretario Regionale che acconsente a questo genere di composizioni oarentopolistiche....
0
per De Filippo
scritto da Anselmo, 23 - 01 - 2010, 15: 30 40
Almeno il consigliere Bayre quando "fa ridere", non è offensivo nei confronti del pubblico tanto meno delle varie Parrocchie e sacerdoti! smilies/wink.gifsmilies/grin.gif
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x DDT
scritto da Marcoelle, 24 - 01 - 2010, 17: 27 44
Si dice che tutti quelli presenti alla riunione si siano autovotati.
Nessun rinnovamento, nessuna ricerca di volti e persone nuove.
Un bel segno di democrazia.
Spiace, purtroppo, vedere in mezzo a certi nomi anche quello di Marco Espa.

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