| Le interviste di DemosCapoterra: dialogando con Pino Baire |
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| Scritto da Utente | |||
| Mercoledì 27 Gennaio 2010 12:53 | |||
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Giuseppe Baire, per tutti Pino, siede in Consiglio comunale dal 1997, componente del Coordinamento Regionale di Alleanza Nazionale, attuale capogruppo in Consiglio, sin da ragazzo impegnato in politica, passione ereditata dal padre con il quale lavora tuttora nell’azienda familiare. Si occupa inoltre da sempre anche di tematiche ambientali e consulenza venatoria. Con lui abbiamo affrontato diverse problematiche legate al territorio capoterrese tra cui la mancata realizzazione del Piano Urbanistico Comunale e lo sviluppo socio-politico della nostra comunità. Consigliere Baire, siede in consiglio da tre legislature, rivestendo: nella prima il ruolo di Presidente del Consiglio, nella seconda e nella terza in minoranza, quello di capogruppo di Alleanza Nazionale,
alla luce di questa lunga e consolidata esperienza, a suo giudizio come si è evoluta la classe politica capoterrese in questi ultimi vent’anni, periodo caratterizzato da forti trasformazioni nel sistema politico nazionale e isolano.
Le rispondo con somma autocritica, “evoluzione” è sinonimo di progresso, modernizzazione, sviluppo, emancipazione ecc.. e penso che in questi ultimi anni la nostra comunità non abbia assistito di certo a questa serie di eventi. Con estrema schiettezza posso assicurarle che Capoterra meriterebbe una classe dirigente di ben altro spessore politico. Manca la formazione ed un’adeguata preparazione alla gestione della “res” pubblica, sia chiaro che non risparmio nessuno, si spazia dalla destra alla sinistra.
Talvolta è rinfacciato all’opposizione in Consiglio, di essere troppo blanda e spesso compiacente nei confronti della compagine di governo, non crede che con una maggiore coesione all’interno della stessa opposizione si potrebbero ottenere risultati migliori e più pertinenti alla funzione attribuita alla minoranza, ossia quella di contrappeso all’interno di un sistema democratico? In politica, l’opposizione è la condizione di chi, in un sistema decisionale, non è d’accordo con le tesi della maggioranza di chi decide. Il termine viene anche usato per indicare le forze politiche che non esercitano il potere esecutivo, ma alle decisioni di questo “in genere” si oppongono. La mia azione politica come componente di Minoranza è agli atti dei verbali del Consiglio Comunale che ricordo sono documenti pubblici, quindi accessibili al giudizio di tutti. Vorrei fugare inoltre qualsiasi allusione alla paventata “compiacenza”, a tal proposito quel “in genere”cui facevo prima riferimento, significa che a volte alcune progettualità (pensate per il bene generalizzato) si possono anche condividere con la Maggioranza di turno e non è d’obbligo dir sempre no.. Riconosco infine che sarebbe auspicabile una nostra maggiore compattezza e, personalmente ho sempre prodotto i miei sforzi perché questo avvenisse, ognuno è però responsabile delle sue azioni e credo ne risponda poi ai cittadini che a tempo debito emetteranno “l’ardua sentenza”. Nel suo programma elettorale per le elezioni amministrative del 2006 ( ricordiamo che Pino Baire era candidato alla poltrona di Sindaco con la coalizione di centro destra, arrivando al ballottaggio con l’attuale Sindaco Giorgio Marongiu) mise al primo punto: < Razionalizzazione dell’apparato comunale>, è ancora convinto che per realizzare qualsiasi programma amministrativo sia richiesta un’organizzazione Burocratica comunale efficiente e basata su logiche meritocratiche e non d’interesse? Ne sono più che certo. La macchina amministrativa non può ben funzionare se i suoi “ingranaggi” non sono perfettamente “lubrificati” e soprattutto ognuno al suo posto. Ancora oggi non si è stati capaci di impostare i giusti equilibri nella struttura amministrativa e quindi valorizzare “correttamente” le professionalità esistenti. Esistono valenze e capacità umane ancora inespresse, a volte volutamente fossilizzate. Purtroppo il sistema meritocratico resta ancora pura utopia… e non solo in politica. Il Piano Urbanistico Comunale è il documento principe per lo sviluppo di un territorio, l’attuale centro sinistra, ha inserito in entrambi i programmi elettorali (2001,2006 ) la sua realizzazione ed attuazione, mancano circa 18 mesi alla fine della legislatura e di questo regolamento non se ne vede traccia, secondo lei quanto ritiene abbia danneggiato questo ritardo in termini di sviluppo sostenibile? Non crede che l’approvazione del P.U.C. potrebbe creare opportunità di sviluppo e rimettere in moto l’economia del nostro territorio? È innegabile, l’incapacità e la negligenza nei due mandati amministrativi del centro-sinistra sono l’inconfutabile icona che tuttora caratterizza questa maggioranza. La realizzazione del P.U.C., dogma acclarato ancora oggi, si è rivelato invece una manifesta fallace storiella, con il fine ultimo di ingannare i cittadini per carpirne il consenso. Qualcuno alludendo all’arte di governare diceva che “Molti politici sono degli incapaci e quelli che restano sono capaci di tutto” e probabilmente non aveva torto. Credo sia finora mancata la volontà politica e, “l’oracolo” preannuncia nel suo responso divino che dovremo ancora attendere. E’ opinione diffusa che la pianificazione del territorio sia strumento indispensabile per la crescita economica e sociale di una comunità, lascio serenamente giudicare agli altri ad appannaggio di chi siano le responsabilità Oltre al riassetto idrogeologico, indichi altri due o tre settori in cui l’amministrazione dovrebbe intervenire urgentemente da qui sino alla fine della legislatura? Alla luce degli eventi tragici dell’ottobre 2008, il presupposto fondamentale per lo sviluppo socio economico della nostra Comunità è la sicurezza dei cittadini. In quest’ottica andranno pensate e realizzate tutte le opere future oltre ad una serie di interventi nei tessuti produttivi locali. Occorre quindi ragionare in prospettiva e si deve obbligatoriamente intervenire per il medio e lungo termine. Per il momento e nell’immediato ritengo si debba ottimizzare la funzionalità e l’efficacia di ciò che già esiste, servizi pubblici, infrastrutture atte alla mitigazione del rischio e promuovere un’adeguata pianificazione informativa di protezione civile destinata a tutta la popolazione. Volendo fare un resoconto dell’azione politica svolta in questi suoi quattordici anni di attività, mi racconti un progetto realizzato per Capoterra e una scelta che oggi col senno di poi ritiene fosse errata? Vorrei ricordare che il sottoscritto ha governato per poco più di tre anni su quattordici ed in quel frangente di vita amministrativa in maggioranza, ha contribuito a dettare indirizzi, impostare progettualità e reperire finanziamenti per una serie di opere ed interventi strutturali nel territorio. Cittadella sportiva, R.S.A., Piscina Comunale, P.I.P., sono solo alcuni esempi di opere delle quali si fregia l’attuale Maggioranza, ma che in realtà hanno ben altra matrice. Le scelte sbagliate? Non vi è dubbio sia stato davvero inopportuno che diverse opere importanti (lascio spazio all’immaginazione) siano state spostate dalla loro originaria allocazione (baricentrica rispetto agli insediamenti abitativi esistenti), rendendole poco fruibili alle lottizzazioni decentrate. Decisioni a mio avviso inopportune e sempre convintamene contrastate dal sottoscritto. Tra le tante problematiche sorte a seguito degli eventi del 22 ottobre, è riemersa la classica diatriba e asimmetria nella distribuzione dei servizi tra il Centro e le varie periferie rappresentate dalle diverse Lottizzazioni, lei ritiene ancora possibile per lo sviluppo futuro del territorio che continuino ad esistere le Lottizzazioni con una propria autonomia o viceversa quest’ultime dovranno spogliarsi di tale diversità e assoggettarsi totalmente all’Amministrazione comunale? Ho sempre sostenuto che non esistono diversità fra i cittadini ed improntato da subito la mia azione politica sull’unità e non solo fisica del territorio. Penso debba fugarsi qualsiasi velleità di “secessionismo” che alberga probabilmente, come lei ipotizza in talune persone, sarebbe un grave errore percorrere strade pseudo separatiste. Dobbiamo invece continuare a lavorare insieme per trovare quel vincolo strutturale ed identitario del quale credo, adesso più che mai abbiamo tutti bisogno. Tra meno di due anni, si dovrà rinnovare il Consiglio Comunale, si parla con insistenza della possibilità di un terzo polo, rappresentato da liste civiche frutto del malcontento che serpeggia in diversi settori della popolazione, in particolare tra quelle residenti nelle lottizzazioni, spesso esasperate dalla mancanza di servizi o di politiche d’integrazione spesso rivolte verso il Centro storico, trova plausibile che questo terzo polo possa allargarsi ad esponenti o formazioni di centro destra e centro sinistra, magari amareggiati o delusi dell’attività di entrambi i poli? Credo che quando un gruppo di “persone di buona volontà” si unisce in seno ad un progetto che abbia l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti, sia inconfutabilmente un fatto molto positivo ed incoraggiante, anche per il futuro della politica in generale. Si devono riacquistare quei valori fondamentali che ci accompagnano tradizionalmente in una sana società, l’onestà intellettuale, l’etica, la morale, hanno l'obbligo di trovare la naturale collocazione nelle idee e nei metodi di governo posteri. Ben vengano quindi le formazioni civiche se sono davvero espressione, non del malcontento settoriale, ma di una proposta di crescita concreta di tutte le rappresentatività del territorio. Per quanto riguarda i “delusi e amareggiati” cui lei fa riferimento, ho modo di immaginare che ci saranno “gradite” o forse “scomode” sorprese sulle scelte a venire, Montanelli affermava che: “solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai” Mi tolga una curiosità, lei che appartiene ad una famiglia storica capoterrese, come si pronuncia Cabuderra o Caputerra? Lei mi chiede come si pronuncia e non come si scrive (il problema resta il corretto toponimo), le rispondo sintetico: si pronuncia come quotidianamente sentiamo da sempre. Sfrutto il momento dei condoni ed amnistie e chiedo venia per aver colto il suo assist salvandomi in corner. Ho capito, non vuole rispondere, comunque grazie al Consigliere Pino Baire per il prezioso tempo che ci ha dedicato. Un sincero ringraziamento a lei per aver dato voce ad un esponente della minoranza, di questi tempi mi creda, non succede spesso.
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Commenti (20)
![]() scritto da Pinco Pallino, 27 - 01 - 2010, 15: 36 54
Pino Baire asserisce: alle prossime elezioni, ci saranno " gradite o scomode sorprese", manca più di un anno alle elezioni e già si sente odore di campagna elettorale!
scritto da capitan findus, 27 - 01 - 2010, 16: 20 23
Come al solito ci sarà l'abbandono della nave e la ricerca di una scialuppa di salvataggio, dopodichè i marinai si cambieranno la camicia e troveranno un nuovo capitano di vascello...
![]() ![]() Qui non bisogna cambiarsi la camicia ma cambiare i marinai e anche il capitano, se non vogliamo che la nave continui a fare il percorso ormai noto che conosciamo... scritto da Da nova, 27 - 01 - 2010, 20: 32 38
Il Capitano e i suoi marinai non vengono, in questo caso, scelti dall'armatore ma dal popolo che con il voto sceglie il suo equipaggio e se decide di non cambiare vorrà dire che è contento di essi con la stessa o diversa maglietta
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per Da nova
scritto da Giovanni Maria, 27 - 01 - 2010, 22: 26 56
Il popolo spesso è costretto a scegliere i suoi barones...
scritto da John, 29 - 01 - 2010, 11: 24 54
Però a cavallo degli anni 70-90 il commercio non era morto affatto, soprattutto quello dei materiali edili.
Bayre dimentica che la sua compagine politica, e quindi anche lui, aveva fortemente ipotizzato l'edificabilità dei terreni da Capoterra a Poggio, si parlava addirittura di una città di 80.000 abitanti, forse pensando anche a quanti affari avrebbero fatto i rivenditori di cui sopra. Mi sembra che proprio Bayre appartenga a quella categoria. I quanto agli anni in cui egli ha amministrato, dica cosa ha fatto per "razionalizzare l'apparato comunale". Ha per caso promosso o controllato che i concorsi fossero concorsi trasparenti? Non si direbbe vista l'impressionante catena di parentele tra gli amministratori ed i dipendenti comunali. "..Ho sempre sostenuto che non esiste diversità fra i cittadini, ed improntato la mia attivitta sull'unità non solo fisica del territorio.." Ci dica allora cosa ha realizzato, di concreto, per avvicinare i cittadini delle periferie al centro? Nulla, altrimenti oggi non rivendicherebbero, sbagliando, addirittura l'autonomia totale. Dunque prima di fare il giudice moralista dei difetti altrui(e ce ne sono eccome), meglio farebbe a fare un po di autocritica sui propri. scritto da Marieddu , 29 - 01 - 2010, 11: 47 42
è impossibile riepilogare le iniziative del consigliere Pino Baire per un semplice motivo: come tutti i consiglieri di opposizione fanno scena muta. Stanno là in attesa di una qualche illuminazione divina.
Sinceramente diffido parecchio da chi in politica proviene da una famiglia di venditori di materiale edile e costruttori edili. quale futuro nelle mani di persone il cui unico interesse è vendere e costruire?? senza offesa Pino ma io la penso così... magari Pino è anche la persona più onesta del mondo ma davanti alle pessime iniziative della giunta regionale (PDL) in materia di urbanizzazione e piano paesaggistico resto molto scettico e non credo che un esponente del partito dell'amore (edile) sia in grado di offrire un futuro a questa popolazione già troppo nauseata da tutto questo cemento. per il resto tutte chiacchiere per elettorali. scritto da Claudio, 30 - 01 - 2010, 15: 21 54
Premesso che alle ultime elezioni amministrative ho votato a sinistra (purtroppo), ma mi sembra che si stia pregiudizialmente giudicando Pino Baire e la minoranza. Invito a leggere più attentamente l'intervista di Demos Capoterra si coglierà nelle parole dette da Baire, anche una severa ed evidente autocritica. Ho assistito inoltre in questi anni a diversi consigli comunali e vi posso garantire che Pino Baire non appartiene alla categoria dei "muti" (forse lo si confonde con qualche altro consigliere), ma anzi interviene puntualmente sugli argomenti assumento posizioni chiare e spesso anche contro quelli che qualcuno chiama (e hi non ne ha?) i suoi interessi personali. Ho assistito recentemente anche al suo voto sul blocco delle concessioni edilizie riguardo al problema alluvione. Ad ogni modo prima di sputare sentenze è bene, come invita lo stesso consigliere Baire, a leggersi i verbali del consigio e documentarsi seriamente, solo dopo parlare e con cognizione di causa. Capisco che Pino Baire può anche essere antipatico a qualcuno o di idee poliche avverse, però vivaddio ciò non basta per far aria con la bocca, documentiamoci invece sull'operato dei consiglieri o si presenzi alle riunioni pubbliche.
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scritto da Milli, 30 - 01 - 2010, 16: 25 04
Claudio:
Oramai siamo in tanti a credere che durante i consigli comunali si faccia di tutto fuorchè parlare.Perchè? Purtroppo non ci è dato sapere cosa realmente accada durante le stesse poichè i verbali del consiglio non sono di facile accesso, perchè solo pochi consiglieri divulgano i loro verbali, perchè in pochi hanno capito che coinvolgere il Capoterrese nella vita politica va solo a proprio vantaggio. Critiche o lodi a parte il mio è un invito a tutti gli "uomini del municipio" affinchè capiscano l'importanza del dialogo col cittadino. scritto da Fantasindaco, 30 - 01 - 2010, 18: 04 07
Caro Claudio, non credo che tu alle ultime elezioni abbia votato a sinistra, si capisce fin troppo bene chi si cela dietro il tuo nickname!
Ti dico solo questo, i commercianti, gli imprenditori e tutte quelle figure che appartengono al vostro elettorato, non dimenticheranno facilmente il fatto che voi della minoranza avete permesso che venissero massacrati senza nessuna difesa da chi ha detenuto il potere negli ultimi 9 anni. Avreste potuto prenderlo a calci nelle palle invece vi siete limitati a "fare aria con la bocca" in Consiglio. Fare opposizione significa ben altro!!! scritto da Claudio, 31 - 01 - 2010, 09: 49 14
Caro amico, è bizzarro arrogarsi la presunzione di conoscere l'altrui identità quando ci si è sempre celati sotto mentite spoglie. Smettila una volta per tutte di dare lezioni di vita e di politica a tutti. Torna alla vita terrena e se credi di valere, sottoponiti al giudizio della gente. Candidati alla prossime comunali e se produrrai il massimo dei tuoi sforzi, forse riuscirai ad autoconvincerti catturando almeno il tuo consenso. Chiudo definitivamente qui, perchè non intendo sprecare tempo in inutili e deleterie polemiche con chi come te, soffre di onnipotenza. Ti saluto e..........a mai più.
scritto da smile, 01 - 02 - 2010, 08: 32 09
Niente si distrugge ma tutto si trasforma..vedi il consigliere di maggioranza G.M. inquadrato durante il TG di videolina al congresso dell'UDC in occasione della presentazione di tutti gli amministratori locali e provinciali del partito...
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scritto da PDL, 01 - 02 - 2010, 09: 54 09
Capoterra come al solito è l'unico comune della Sardegna, dove dopo la fusione di Alleanza Nazionale con il PDL,i consiglieri comunali non hanno ancora chiarito la propria posizione politica e parlano ancora della defunta Alleanza Nazionale.
Mah... ![]()
scritto da Fantasindaco, 02 - 02 - 2010, 15: 16 46
Vedo che le mie provocazioni hanno colpito nel segno! Pino è una persona intelligente che a mio giudizio saprà far tesoro delle critiche degli elettori scontenti.
Per quanto riguarda il resto, caro Claudio, non ho bisogno di candidarmi per sapere quanto valgo. Conosco molto bene i miei limiti e le mie potenzialità e fra i miei limiti non si annoverano certamente le scarse capacità di avere seguito. Cordialmente Fantasindaco scritto da Luka, 02 - 02 - 2010, 19: 00 02
Ma perchè questa minoranza va a braccetto con la maggioranza?
scritto da da democratico, 06 - 02 - 2010, 10: 58 03
Bravo Pino Baire che con senso democratico non si è sottratto al giudizio e ai commenti dell'opinione pubblica.
Una lezione di Democrazia e di vita che molti dovrebbero apprendere. scritto da Tonys, 06 - 02 - 2010, 11: 45 05
concordo con Democratico: Pino baire nonostante le critiche si è comportato da persona matura e da signore senza minacciare nessuno per le cose scritte a differenza di qualche altro politico che nonostante la giovane età ha una mentalità preistorica....
Io non simpatizzo per Pino come politico perche è del partito di fini ma è una brava persona e il suo ufficio è sempre aperto a tutti. Bravo Pino. Scrivi commento
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Maggio 2010 20:51 |
















