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| Giovedì 10 Giugno 2010 19:59 | |||
Torniamo on line. l’Altravoce.net diventa un blog
perché non siamo riusciti a continuare col quotidiano. Problemi finanziari sommati a impegni professionali e personali, non hanno consentito di andare avanti: ce ne duole e ce ne scusiamo. Ci abbiamo provato, con grande fatica e generosità, dando fondo a ogni risorsa anche fisica, dovendo ancora far fronte a impegni pregressi senza alcuna copertura esterna. Cambia tutto e cambia niente. Lo spirito è lo stesso. L’impegno immutato, benché depresso assai. La tensione civile impone a tutti di fare tutto ciò che è nelle possibilità di ciascuno.Contro una deriva autoritaria e una politica degradata, da ogni parte, a livelli inauditi. Mentre la cosiddetta società civile si allinea alla barbarie dei tempi imposta con una ventennale corruzione dell’anima, della tempra morale (sempre malcerta), della dignità pubblica di un Paese a rischio decomposizione del tessuto nazionale per l’attacco a quello morale, legale, culturale e sociale. Contro il peggio che incombe, occorre mettersi faticosamente in piedi, tenere dritta la schiena, contrastare lo spirito di resa. Proveremo a farlo nel nostro piccolo. Sperando che i lettori dell’Altravoce riprendano a leggerci e a scrivere sul blog: aperto a tutti. A partire dai collaboratori che ci hanno onorato del loro contributo disinteressato e qualificato. Come avrebbe detto Luigi Pintor “Stretta è la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia”.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Giugno 2010 20:03 |









perché non siamo riusciti a continuare col quotidiano. Problemi finanziari sommati a impegni professionali e personali, non hanno consentito di andare avanti: ce ne duole e ce ne scusiamo. Ci abbiamo provato, con grande fatica e generosità, dando fondo a ogni risorsa anche fisica, dovendo ancora far fronte a impegni pregressi senza alcuna copertura esterna. Cambia tutto e cambia niente. Lo spirito è lo stesso. L’impegno immutato, benché depresso assai. La tensione civile impone a tutti di fare tutto ciò che è nelle possibilità di ciascuno.



