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Ecobank: la raccolta differenziata si evolve, ma altrove. PDF Stampa E-mail
Notizie - Approfondimenti
Scritto da Amministratore   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 17:19

Sempre più diffuse in tutta Europa, le macchinette per la raccolta differenziata hanno visto la luce per la prima volta in Italia in due città: Alessandria e Valenza.  Basta depositare la bottiglia o qualsiasi altro contenitore riciclabile all’interno della macchinetta e questi riconosce un buono sconto immediato di 0.02 € a recipiente, accumulabili, da consumare all’interno di un supermercato convenzionato.

 

Si chiama EcoBank, il progetto che sta avendo largo successo in tutti i supermercati d’Europa. Ogni stazione EcoBank può immagazzinare fino a 14 mila pezzi, un sistema elettronico controlla che la lattina o la bottiglia non siano schiacciate e che siano vuote e decide se accettare o meno l’inserimento.


EcoBank è realizzato dalla Tradingenia e punta a ridurre i costi di selezione dei rifiuti, con beneficio economico per la collettività e nel rispetto dell’ambiente. L’iniziativa ha avuto un successo tale che il comune di Alessandria ha deciso l’installazione di un altro EcoBank.


In Sardegna nulla di tutto ciò è attualmente presente o in fase di partenza.

Capoterra, fra i primi comuni dell'Isola nei risultati ottenuti con la raccolta differenziata , potrebbe prendere in esame l'ECOBANK, integrando quest'ottima iniziativa all'attuale e ben avviata differenziata, magari vagliando l'ipotesi anche di una raccolta degli oli esausti .

Per ora a Capoterra restano le lodi tessute dagli Amministratori per i risultati ottenuti nel 2008 e una grande bufera all'interno delle mura municipali; tante lamentele da parte di cittadini che vedono le proprie strade  inondate da rifiuti e un paese privo di cestini all'avanguardia, proprio come quelli in uso a Pula ad esempio.

Sperando in una sensibilizzazione, ci auguriamo che questo articolo possa illuminare qualche mente all’interno della nostra Amministrazione.  Chissà, magari in un futuro non tanto lontano anche i cittadini di Capoterra potranno ricavare qualche soldino dai rifiuti facendo contemporaneamente qualcosa di utile per l'Ambiente.

Info:

EcoBank

Regione Piemonte

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Commenti (3)Add Comment
0
...
scritto da bidone, 20 - 01 - 2010, 19: 04 51
A Capoterra succede il Contrario, noi paghiamo la tarsu ma il servizio fa pena..
Roby
Complimenti amministratore
scritto da Roby, 21 - 01 - 2010, 19: 26 23
Ringrazio per questa segnalazione, penso anche che dovremmo essere noi cittadini a pretendere che vengano adottati simili accorgimenti, visto che dietro le percentuali sbandierate dal sindaco ci sono il senso di civiltà e l'impegno di ognuno di noi. Capoterra potrebbe e dovrebbe essere la prima in Sardegna ad adottare queste strategie, con un ritorno anche a livello di immagine, visto che siamo alla ribalta solo per fatti negativi.
kero
...
scritto da kero, 24 - 01 - 2010, 15: 43 48
Ottima proposta quella dell'amministratore.
Purtroppo per una questione di mal sano principio da parte dell'amministrazione comunale, tutto ciò che viene proposto con criterio e intelletto da Capoterraonline viene brutalmente snobbato.
Un sito scomodo per alcuni, è un fiume di proposte ottime per altri.
Utenti e amministratore hanno proposto alternative per una Capoterra migliore, come raccolta degli oli e l'Ecobank.Proposte vagliate dai Comuni maggiormente all'avanguardia nell'ecologia, che evidentemente non sono così poco fattibili.
Dal Comune: silenzio tombale..
Per capire cosa ne pensino sarà necessario ascoltare qualche intercettazione.


Insomma: a Capoterra ci si adagia sugli allori sperando che questi diventino humus senza passare per la compostiera....


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Ultimo aggiornamento Domenica 24 Gennaio 2010 15:52
 
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