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Notizie - Approfondimenti
Scritto da Amministratore   
Domenica 30 Gennaio 2011 09:06

elezioniFacile elencare le opere realizzate – molte delle quali compiute solo ed esclusivamente attraverso fondi UE – in piena campagna elettorale sorvolando e occultando tutto ciò che non è stato fatto. In questi ultimi 40 giorni abbiamo assistito alla più grande e spietata rappresentazione distorta della realtà a Capoterra. I tre aspiranti sindaco del centro sinistra ce l’hanno messa proprio tutta per sponsorizzarsi e vantarsi: volantinaggio, spese inutili nei negozi, visite a sorpresa nei bar, saluti, pacche sulle spalle e l’immancabile “ci penso io”.

Tutti hanno parlato dei loro compiti e dei loro obiettivi conseguiti nella giunta Marongiu negli ultimi dieci anni, dipingendo una Capoterra ben lontana dalla realtà. Nel repertorio, immancabili, troviamo il Palazzetto e la piscina. A seguire vengono il Centro Meccano (che nessuno sa a che servirà) e il futuro anfiteatro fronte cimitero. Ma nessuno di loro ha parlato del PUC, inserito nelle ultime due amministrazioni e mai portato a termine ovvero sul futuro del lago e del ponte di Paularia a Poggio dei Pini. Neppure una parola sullo stato pietoso della spiaggia della Maddalena o dell’acqua non potabile in quasi tutto il territorio di Capoterra. Sulle caditoie sporche e ostruite, costruite prima dell’alluvione del 2008 e che mai hanno ricevuto manutenzione, neppure una parola. C’è poi il problema della viabilità: sensi unici, divieto di sosta, caos e assenza totale di controlli da parte della polizia locale. Nessuno ha menzionato la carenza di servizi presso le lottizzazioni e tanto meno preso in considerazione la possibilità di incrementare il trasporto pubblico locale.

Insomma, tra tutti i candidati - proposti dal partito, sia chiaro - l’unico punto certo, diventato nonché l’urlo di battaglia, è portare avanti l’operato che da dieci anni muove Capoterra composto prevalentemente di mezze promesse, finanziamenti a radio e società sportive e celebrazione del proprio ego attraverso la stampa locale.

Oggi i cittadini del centro sinistra avranno l’importante compito di scegliere il loro rappresentante. È una giornata decisiva per la partecipazione e la democrazia anche se la rosa di nomi è assai limitata, pilotata e carente di volti nuovi.

Infatti doveva essere una scelta partecipata in cui ogni cittadino avrebbe avuto la possibilità di scegliere liberamente il proprio rappresentante. Eppure il PD, che dovrebbe incarnare il principio chiave della democrazia, ha messo in chiaro che non avrebbe accettato candidature esterne.

Di una cosa siamo certi, di questo passo, il futuro è ancora lontano.

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Analisi sulle primarie
scritto da statistico, 31 - 01 - 2011, 07: 47 09
Che ridere, Dessì 2017, facendo un'attenta analisi tra ciò che è successo alle provinciali e in queste primarie si capisce benissimo che almeno 1800 di questi voti sono frutto del prodigo Dessì e del Sindaco, e che il resto della coalizione anche se si vanta del il proprio contributo avrà portato non meno di 200 voti.

Analizzando complessivamente tutti e tre i risultati, Dessì 2017, Demuro 552,Zaccheddu 531 possiamo dedurre che: Dessì e Marongiu tengono in piedi il centro-sinistra Capoterrese,tutto il gruppo degli ex DS non contano nulla.

Atra beffa ? Se analizzate attentamente il risultati di Demuro e Zaccheddu noterete una cosa sconcertante, Zaccheddu ha fatto più bella figura, il perchè? era da solo.....smilies/grin.gifsmilies/grin.gifsmilies/grin.gif
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scritto da Barbra Streisan, 31 - 01 - 2011, 13: 02 17
Ho sentito dire che ieri in moltissimi son accorsi alle primarie, spinti da un forte senso civico taluni, altri da verità meno nobili ed altri ancora motivati dalla sete di poteresmilies/shocked.gifstacolare l'ascesa di Dessì, visto come unico e temibile ostacolo all'ascesa della destra in paese.
Ma stiamo impazzendo?
Prima di tutto: per me tremile votanti in un paese composto da 25.000 non sono ne tanti ne abbastanza.
In secondo luogo:ero allibita dai più subdoli escamotage a cui si è ricorsi per accapparrarsi anche uno sputo di voti.
In terzo luogo, tremo all'idea che alle prossime elezioni debba nuovamente scegliere iil mio sindaco non per stima o rispetto, ma per chi è meno peggio dell'altro!

Capoterra vuole servizi,e sia chiaro che per servizi non intendo ne un altro campetto ne tanto meno una sede nuova per L'ACR.

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Ultimo aggiornamento Domenica 30 Gennaio 2011 12:05
 
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