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Il declino del PD PDF Stampa E-mail
Notizie - Approfondimenti
Scritto da Amministratore   
Martedì 01 Febbraio 2011 12:44

Il democratico partito ha fatto cilecca non solo a Capoterra, dove a vincere è stato il candidato di coalizione appartenente al PSI (Partito Socialista Italiano), ma anche nel capoluogo in cui la scelta è ricaduta su un candidato del SEL (Sinistra Ecologia Libertà), il giovanissimo Massimo Zedda. A parte Capoterra, dove la vittoria era scontata, i cittadini di Cagliari hanno finalmente optato per un loro rappresentante irreprensibile,

giovane e con un programma elettorale incentrato sul bene della città. Zedda ha tutte le carte per poter diventare il futuro sindaco di Cagliari. Una città che da vent’anni è in mano ad una disastrosa amministrazione di centro destra, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto delle classifiche: Floris risulta essere tra i peggiori sindaci d’Italia assieme al suo amico Cappellacci (peggior presidente di regione) .

Capoterra, al contrario, ha puntato su un volto storico che da ben due amministrazioni ricopre i più svariati assessorati, oltre il prestigioso titolo di vice sindaco. Incredibile a dirsi ma a sostenere Dessì ci sono stati anche esponenti dell’opposizione di centro destra. Un centro destra allo sbando e senza ancora un candidato ufficiale per le prossime amministrative in primavera. Certo è che Dessì ha sbancato tutti, conquistando una porzione così vasta di consensi da far imbarazzare gli altri due candidati. Cosa ha attirato così tanti voti? Un buon programma elettorale? La bella presenza? Le promesse? La scarsa scelta di nomi? Di una cosa siamo certi, alle prossime amministrative il centro destra dovrà candidare una persona molto valida per poter competere con il gigante Dessì. Il futuro sindaco, inoltre, dovrà vedersela con una Capoterra chiusa in se stessa, retrograda e zoppa : conseguenza di anni di politica da stanza, dove la partecipazione e le ampie vedute sono state lasciate fuori.
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Commenti (4)Add Comment
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scritto da Marcoelle, 01 - 02 - 2011, 14: 21 06
C'è da stare poco allegri. Non ha perso il PD ha perso il buonsenso.
Mentre a Cagliari si è premiato un giovane, che ha presentato un programma concreto, a Capoterra si è scelto uno che non rappresenta alcun rinnovamento, responsabile insieme alla coalizione uscente di molte delle storture che i cittadini lamentano.
Con i numeri non si discute, certo, ma ora Dessi dovrà dimostrare di averee veramente voglia e capacità di far diventare Capoterra una città moderna, non il vecchio paesotto che ha constentito la sua fortuna (politica) personale.
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scritto da il riformista, 01 - 02 - 2011, 16: 19 21
Dove sono i pariti a Capoterra? io sinceramente non ne vedo l'ombra, vedo solo uomini in grado di raccogliere un forte consenso elettorale grazie ad una politica del fare.

Se analizzate attentamente la realtà dei fatti coloro quali sono in grado di guidare la politica Capoterrese si contano nelle dita una mano, ma sopratutto si vedono con i voti che prendono, il resto sono solo venditori di fumo che fanno credere di avere un forte consenso popolare, ma quando poi si presentano agli elettori fanno solamente brutte figure.

Personaggi che prendono 70 voti alle comunali, 200 alle provinciali sono da considerarsi una forza elettorale?


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le primarie inizio della fine della maggioranza di marongiu....
scritto da marco m, 03 - 02 - 2011, 16: 41 27
Condivido, l'alleanza di giorgio marongiu-f.dessì-arrais-pillittu-marras-piga-maccis-s.dessì-soi-pinna-littarru-uselli-boero-pili e silvano corda, oltre ai partiti del PS-IDV_SeL-Comunisti-Rossomori-UDC e ex Forza Italia ha prodotto 2107;
quella demuru-caboni-marrapese 552;
quella zaccheddu-mallus- espa 531....
siamo sicuri che con queste premesse Francesco Dessì-Marongiu poi vincerà le elezioni di giugno?
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scritto da deluso, 05 - 02 - 2011, 12: 17 34
Sarebbe molto semplice per l'alleanza di centro destra, portarsi a casa una vittoria molto facile e scontata. Basterebbe che nel centro destra non ci fossero personaggi assurdi che ancora non si arrendono ad all'evidenza il loro tempo sia finito da tempo. Si ritrovano in ridicole riunioni, dove scoraggiano il farsi avanti i nuovi nomi, che trovano inadeguati per un motivo o per l'altro, solo per cercare di far capire a tutti di essere ancora l'unica alternativa proponibile. Tutto questo è ridicolo, bisognerebbe usare le maniere forti, cacciando dalla alleanza tutti questi vecchi volti, che hanno sfruttato la politica per i propri porci comodi e che ancora non capiscono che sia arrivata l'ora di farsi da parte!

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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Febbraio 2011 20:34
 
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