| Abbanoa spa, il thriller che ha sconvolto la Sardegna, a gennaio in tutte le case di Capoterra |
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| Notizie - Approfondimenti | |||
| Scritto da Amministratore | |||
| Sabato 05 Novembre 2011 17:46 | |||
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Il passaggio ad Abbanoa spa è stato un passo dovuto per i tutti i comuni sardi in base alla Legge Regionale 17 ottobre 1997, n. 29 la quale stabilisce nell’articolo 5, comma2, l’obbligatorietà di adesione al consorzio. Cosa cambierà a Capoterra? Nel breve periodo nulla. Almeno così rassicurano i nostri amministratori che sono riusciti a “strappare” ad Abbanoa spa le attuali tariffe in uso. Ma quello che preoccupa maggiormente i cittadini è ciò che accadrà nel lungo termine. Non solo per quanto riguarda le tariffe, ma per tutto il sistema di gestione e manutenzione della rete idrica, fogna compresa. Abbanoa spa non gode di una buona reputazione. A testimonianza di ciò ci sono decine di comuni dell’Isola che si sono ribellati al sistema idrico integrato e migliaia le lamentele di cittadini che si sono visti recapitare bollette “pazze” con cifre esorbitanti. Noi di Capoterra non possiamo che sperare per il meglio.
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Commenti (1)
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| Ultimo aggiornamento Sabato 05 Novembre 2011 18:03 |









Capoterra, a partire da gennaio 2012, passerà definitivamente al servizio idrico integrato del gestore unico Abbanoa spa. Con la delibera 47 del 5/11/2008, l’Amministrazione di Capoterra, in piena emergenza alluvione, sottoscrisse l’ingresso del Comune tra i soci di Abbanoa spa, che, ricordiamo, si tratta di una società pubblica nata con un debito di 145milioni di euro e che ora dovrebbe essere ricapitalizzata dalla Regione Sardegna con un finanziamento di circa 50milioni di euro. Soldi, però, non disponibili per via di una interlocuzione con l’Unione Europea, la quale vigila sul presunto aiuto di Stato. Così, senza un soldo in cassa, il consiglio di amministrazione di Abbanoa spa si è dimesso pochi giorni fa.



