| 2011 odissea nella fogna! |
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| Notizie - Approfondimenti | |||
| Scritto da Amministratore | |||
| Giovedì 01 Dicembre 2011 17:57 | |||
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Basta uno scroscio d’acqua, come quello degli ultimi giorni, per mandare in tilt l’intero sistema fognario di un rione. Per intenderci meglio: le acque nere, di tutta la Via Venezia, non son supportate dalle tubazioni del sistema fognario obsoleto, ostruite da non si sa cosa, incontrando l’ingorgo sfogano direttamente all’interno di alcune abitazioni private. La situazione la si può chiaramente immaginare! Questo è un incubo che ricorre ad ogni pioggia, dall’alluvione del 22 ottobre 2008. In tre anni i cittadini hanno segnalato più volte il problema sia al corpo di polizia locale sia ai responsabili dell’ufficio tecnologico. Come da manuale del buon burocrate italiano la risposta è sempre la stessa, tanto banale quanto poco credibile: “provvederemo quanto prima”. Tre anni son passati, due amministrazioni si son succedute, ma il problema è ancora qua. Un problema sotto un metro di terra, dove una vecchia condotta di cemento da 20 centimetri, in evidente stato di degrado, non è più in grado di supportare il flusso di liquami che centinaia di utenze riversano nella cloaca. A parte qualche intervento ad opera dell’autospurgo , la situazione risulta ben lontana dal trovare una soluzione definitiva. A quanto pare, a detta degli impiegati presso l’ufficio tecnologico,una delle cause scatenanti sarebbero le acque meteoriche riversate direttamente nel sistema fognario causando così un sovraccarico della rete. Prassi molto diffusa nel nostro paese, purtroppo però sono veramente in pochi a sapere che la cosa sia illegale. Intanto alcuni cittadini si sono organizzati installando valvole di non reflusso – a spese proprie, sia chiaro – per evitare che i liquami della condotta stradale sfogassero ancora nei cortili delle proprie abitazioni. Inutile sottolineare che la tassa che ogni anno viene versata al Comune per l’utilizzo del depuratore e la manutenzione regolare delle condotte è, a questo punto, un inutile spesa da parte di chi, ora come ora, trova deprimente che un Comune come Capoterra non sia in grado di soddisfare almeno una richiesta di aiuto da parte dei suoi cittadini. Richiesta assolutamente da non sottovalutare perché si parla di fogna all’interno delle proprie case e una conseguente situazione igionico-sanitaria precaria. Eppure l’attuale Sindaco, ex assessore ai servizi tecnologici della scorsa amministrazione, ha sottolineato nel suo programma “[…]il dialogo permanente e continuo con i cittadini dovrà essere un impegno prioritario per questa Amministrazione. Con il dialogo e attraverso l’ascolto dei problemi della Comunità, sarà possibile affrontare al meglio qualsiasi situazione, offrendo servizi e risposte che il cittadino reclama. Tutta l’attività politica sarà incentrata sulla trasparenza quale principio cardine per tutta la macchina amministrativa. […]. Alla faccia del dialogo. Per risolvere questa situazione, ai cittadini di Via Venezia non resterebbe altra soluzione che seguire l’esempio dei residenti delle zone costiere che, armati di coraggio e volontà, si sono sostituiti all’amministrazione ripulendo quello che in tre anni la negligenza della politica aveva tralasciato. È evidente che a questa amministrazione duole riconoscere i propri errori e le proprie inadempienze, criticando i cittadini che, stanchi dell’atteggiamento dispotico di una classe politica che fa troppa demagogia e poca pratica, hanno deciso di sostituirsi ad operai specializzati. Speculazione politica? Noi preferiamo pensare che la gente sia stanca.
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Commenti (2)
![]() scritto da Mario Melis, 02 - 12 - 2011, 15: 35 35
Ma guarda! L'amministratore che fa speculazione politica!
scritto da ker0, 04 - 12 - 2011, 18: 52 18
Con tutte le multe che stanno mettendo i vigili, magari a fine anno resterà qualcosina anche per sistemare la fogna fogna-colabrodo di LIORI!
Una vergogna..tre anni che nessuno fa nulla per sistemare questo grave disagio! E dire che L'attuale sindaco conoscerà sicuramente la questione, in quanto è stato Assessore ai Servizi Tecnologici sino all'altro ieri Scrivi commento
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 20:02 |









Piove piove, il Comune non si muove, accendi la candela e speri di arrivare fino a domani sera. Una rivisitazione audace della celeberrima filastrocca mai come oggi adattabile alla nostra situazione. Via Venezia a Capoterra.



