| Divieti di sosta che spuntano come funghi |
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| Notizie - Approfondimenti | |||
| Scritto da Amministratore | |||
| Lunedì 30 Gennaio 2012 23:28 | |||
Da qualche mese a questa parte l’Amministrazione comunale ha deciso di modificare la cartellonistica delle strade del paese. Tutte o quasi le strade, soprattutto del centro, sono tempestate di segnali di divieto di sosta. Alcuni son stati collocati nei pressi degli edifici scolastici, altri nelle vie principali, consentendo la sosta delle vetture solo per un tempo determinato. Ma ci son altri cartelli di divieto collocati in luoghi che a quanto pare non piacciono per nulla alla popolazione; soprattutto perché situati dove vi è una forte carenza di parcheggi. Vi è una contraddizione a turbare: il Comune prima ha concesso la costruzione di nuove abitazioni ,le quali spesso prive o con inadeguate aree di soste interne, e poi ha regolamentato la zona di sosta limitrofa. E’ chiaro che chi non possiede garage o parcheggio interno lasci la propria auto in strada, o in luoghi adibiti alla sosta privata o pubblica che chiaramente mancano a Capoterra . Come può adesso l’Amministrazione pretendere di dimezzare i parcheggi laddove vi è già una insufficienza di luoghi di sosta? Perché non si è adoperato in anni precedenti ad imporre ai costruttori, come accade in tutte le città, di attrezzare le abitazioni anche con posteggi privati e a lasciare una carreggiata idonea nelle nuove lottizzazioni per il transito e la sosta delle auto? E come mai a Capoterra non vi è nessun progetto di creazione di isole adibite al posteggio, se non quella che conta una decina di parcheggi creata in via Indipendenza? L’equazione è molto semplice: più case = meno spazio, meno spazio=meno parcheggi. E’ strano che dopo un lungo periodo di permissivismo, ora, con le casse comunali al verde,di punto in bianco fiocchino multe a raffica. Il risultato è che un gruppo di residenti della zona Liori ha deciso di raccogliere le firme per far abolire quei divieti di sosta, che lesionano non solo il privato cittadino ma anche tante attività commerciali già martoriate dalla pesante crisi economica. Sia chiaro che la critica non è rivolta al divieto di sosta in se, in quanto se utilizzato con criterio è un valido metodo per mantenere in ordine la viabilità, ma in questo caso troviamo inconcepibile che per far cassa i cittadini debbano rischiare una sanzione amministrativa di circa 40 EURO in quanto impossibilitati a lasciare la proprio autovettura in un idoneo parcheggio autorizzato.
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Commenti (6)
![]() scritto da Mario Melis, 31 - 01 - 2012, 15: 08 25
Il sindaco con il maggior numero di consensi finirà nella classifica dei sindaci con la peggior popolarità della storia. Avete voluto la bicicletta?
scritto da zona liori, 31 - 01 - 2012, 15: 16 16
Anche io abito in zona Liori, e posso affermare che seppur vero che la segnaletica non è adeguata sopratutto il senso unico della via Sassari, che provoca non pochi disagi il giovedì, quando la vi amendola è chiusa per il mercatino zonale, ma la verità è che noi automobilisti vorremmo parcheggiare dentro il negozio, ho assistito personalmente una di queste mattine, al passaggio dei vigili, che multavano diverse macchine in sosta dal lato del divieto di sosta, mentre il lato di fronte era completamente libero... ma perchè veramente non impariamo una volta per tutte a fare qualche passo?? almeno per attraversare la strada.......
scritto da Marcoelle, 31 - 01 - 2012, 17: 01 06
Mi dispiace dissentire con l'Amministratore, però i divieti di sosta come tutte le altre regole stradali, devono essere rispettati. A Capoterra non ci si vergogna neppure di occupare i (pochi) spazi riservati ai disabili.
Due passi a piedi non fanno male, anzi alla fine ne gioverebbero proprio quei commercianti che oggi si lamentano. Aggiungo che qualche volta, con la tacita complicità di chi doveva controllare e non lo ha fatto, i garage o gli scantinati sono stati trasformati in appendici di abitazioni o peggio in locali commerciali, e proprio dalle parti di piazza Liori c'è un esempio evidente, che ancora attende una soluzione legale. scritto da barracuda, 31 - 01 - 2012, 18: 25 39
Invece di lamentarci iniziamo a lasciare l'auto a casa ed imparare ad uscire a piedi o in bici, risparmieremo sulla benzina ma sopratutto si fonderebbero le basi per costruire un paese ecologicamente più pulito e meno caotico.
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scritto da admin, 31 - 01 - 2012, 21: 38 51
L'articolo non è contro il "divieto di sosta" ma contro una politica che per anni ha ampiamente permesso di costruire ovunque - senza un piano urbano - "rubando" spazi verdi e aree adibite alla sosta. Soltanto oggi, con le casse comunali al verde, si è deciso di rifarsi direttamente sulle tasche dei contribuenti "rispolverando" il segnale più vecchio del codice stradale senza, apparentemente, uno studio per affermarne la fattibilità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nei punti critici, soprattutto in prossimità dei bar, la sosta selvaggia è largamente "concessa" a discapito di strade dove il traffico è limitato dai soli residenti. Una incoerenza che proprio non riusciamo a mandare giù.
Grazie L'Amministratore scritto da Pincopallina, 02 - 02 - 2012, 15: 43 36
Approvo ciò che afferma il sig. Barracuda, l'ideale sarebbe anche che Capoterra avesse una pista ciclabile che collegherebbe il centro con tutti i quartieri nati dal 1960 in poi, ma un'opera simile porterebbe molto prestigio per il paese e poca clientela!!!
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Febbraio 2012 22:21 |









Da qualche mese a questa parte l’Amministrazione comunale ha deciso di modificare la cartellonistica delle strade del paese. Tutte o quasi le strade, soprattutto del centro, sono tempestate di segnali di divieto di sosta. Alcuni son stati collocati nei pressi degli edifici scolastici, altri nelle vie principali, consentendo la sosta delle vetture solo per un tempo determinato. Ma ci son altri cartelli di divieto collocati in luoghi che a quanto pare non piacciono per nulla alla popolazione; soprattutto perché situati dove vi è una forte carenza di parcheggi. 



