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Arriva l'isola ecologica a Capoterra PDF Stampa E-mail
Notizie - Notizie dal Comune di Capoterra
Scritto da Amministratore   
Martedì 31 Marzo 2009 17:00
Ottime notizie dal Comune di Capoterra. Dal 6 Aprile sarà nuovamente disponibile l'ecocentro per lo smaltimento di particolari tipi di rifiuti. riciclaggio A partire dal 6 aprile 2009 con la riapertura dell’isola ecologica (Ecocentro), al km. 3 della strada provinciale n. 91 La Maddalena-Capoterra, cambieranno anche le modalità di conferimento di quelle particolari categorie di rifiuti – sfalci di giardinaggio e materiali ingombranti – per i quali era stato predisposto il sistema del conferimento direttamente presso le diverse lottizzazioni, in giorni e orari prestabiliti.
Il servizio verrà infatti riorganizzato con l’avvio della raccolta porta a porta anche per l’erba proveniente dalla tosatura dei prati, naturalmente non oltre un certo quantitativo massimo. Il sistema prevede che l’erba proveniente dalle operazioni di tosatura dei prati venga ritirata negli stessi giorni nei quali viene ritirata la frazione umida e dovrà essere conferita in sacchetti biodegradabili o in appositi contenitori del volume massimo di circa 50 litri e comunque di peso non superiore ai 25 kg.
Il materiale di risulta proveniente dalle operazioni di potatura delle siepi o delle piante, dovrà invece essere conferito, da parte degli utenti, direttamente presso il centro servizi. Rimane attivo anche il numero verde 800360762 che fornirà informazioni e chiarimenti; al medesimo numero è possibile prenotare il ritiro a domicilio degli ingombranti e, occorrendo, del materiale di risulta delle potatura delle siepi o delle piante.

Fonte: Comune di Capoterra
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Commenti (3)Add Comment
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finalmente.....
scritto da pennarossa, 01 - 04 - 2009, 11: 28 07
La raccolta differenziata è partita nel mese di febbraio 2007, ed oggi, nel mese di aprile 2009 arriva l’isola ecologica (?). Mi chiedo che tipo di trattamento abbiano subito fino a questo momento i rifiuti che nel corso di questi due anni i cittadini dovevano accuratamente differenziare, pena il mancato ritiro da parte della ditta e le sanzioni previste dalla normativa europea.
Sappiamo benissimo, perché non siamo scemi, che l’isola ecologica e il centro servizi sono strumenti fondamentali per poter avviare e realizzare in modo efficace ed efficiente la raccolta integrata, e che, nel corso di questi due anni, la raccolta è stata tutt’altro che efficiente.
Ma è oltremodo disarmante, sentire il primo cittadino di un comune che non ha ancora realizzato l’isola ecologica, dichiarare alla stampa di aver raggiunto il 70 per cento di differenziata includendo Capoterra tra i “Comuni ricicloni”. Abbiamo un sindaco veramente coraggioso, che fortuna!
Al di là delle battute ironiche che la definizione consentirebbe e delle rime baciate che si potrebbero costruire col suffisso -oni, la cosa più evidente e sconcertante è che ancora una volta siamo stati presi per il…naso.
Una massa di cittadini, che civilmente ed educatamente rispetta le regole e cerca in tutti modi di relazionarsi con una amministrazione che gestisce in modo alquanto discutibile la cosa pubblica, non può che urlare la propria indignazione.
Si spera che almeno, alla realizzazione dell’ecocentro, segua un adeguato servizio di informazione e sensibilizzazione della gente in tutto il territorio capoterrese per fare in modo che i cittadini non siano dei semplici esecutori di regole imposte dall’alto, ma possano partecipare attivamente al progetto della raccolta integrata ed evitare così il continuo deturpamento dell’ambiente.
Per verificare in che modo è stato gestito il territorio è sufficiente fare un tour nelle campagne circostanti il comune Capoterra e constatare con quanta passione vi si sono dedicati tutti quelli che ci amministrano.
La diffusione di materiale informativo e la formazione nelle scuole sono uno strumento fondamentale da inserire in un progetto di questo tipo, ma, soprattutto, per ottenere risultati certi ed efficienti bisognerebbe mandare a scuola di educazione civica i nostri amministratori comunali, che sensibilità nei confronti dell’ambiente finora ne hanno dimostrato ben poca.
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...
scritto da Gioz, 01 - 04 - 2009, 12: 54 57
So che è triste dirlo ma almeno lo hanno fatto anche se in ritardo.
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ecologia fa rima con mandronia
scritto da GP1, 01 - 04 - 2009, 21: 47 01
Non è mai troppo tardi quando ci sono opere così importanti per il bene e la salute dei cittadini. Però non capisco questo atteggiamento un po menefreghista, diciamolo pure, da parte dei nostri amministratori per quanto riguarda la sporcizia nelle strade.
Non voglio aprire la solita discussione dove il sindaco è cattivo e noi cittadini siamo i bravi ragazzi. noi cittadini capiamo la carenza di fondi pubblici per la mancanza dell'ici, capiamo i mille problemi che attanagliano Capoterra, ma il paese va curato e per paese non intendo solo via Cagliari ma tutto il territorio.
Noi cittadini di Capoterra tra l'altro non dovremmo pagare neppure la TARSU. Tant'è che non ho mai letto in nessun programma elettorale l'abolizione o la riduzione di questa tassa....
Però il sindaco si è sempre vantato di Capoterra come la città più ecologica della Sardegna, ma noi cittadini, noi che ci impegniamo quotidianamente a separare rifiuto per rifiuto, noi che abbiamo permesso questo primato, non abbiamo ottenuto nulla in cambio se non la sgradevole puzza dell'impianto di compostaggio. Sarebbe ora di premiare il nostro impegno caro sindaco.

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Ultimo aggiornamento Martedì 31 Marzo 2009 17:02
 
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