| Vicepresidente della Lipu ferito a sassate da un bracconiere |
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| Categoria: Ultime Notizie | |||
| Scritto da Stampa Locale Domenica 21 Novembre 2010 00:25 | |||
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Impegnato in un campo antibracconaggio nelle campagne di Capoterra, il vicepresidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria, è rimasto ferito da un sasso che sarebbe stato lanciato dalla sommità di una collina da un bracconiere che tentava di impedire la rimozione di alcune trappole. Capria è stato subito soccorso e accompagnato al Pronto Soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari, dove i medici gli hanno assegnato 5 giorni di cure E' rimasto ferito nelle campagne di Capoterra (Cagliari) da un sasso lanciato da un bracconiere, il vicepresidente Lipu Fulvio Mamome Capria, impegnato nei boschi, con un gruppo di volontari, a rimuovere trappole per l'uccellagione.
Lo riferisce l'associazione, che ha presentato una denuncia ai carabinieri di Capoterra, ai quali i presenti hanno fornito elementi utili all'identificazione del cacciatore di frodo. Secondo quanto raccontato dalla Lipu, che intende costituirsi parte civile in un eventuale processo, l'uomo ha prima cercato di bloccare i volontari del campo antibracconaggio, coordinati in località Conca d'oro, da Giovanni Malara e da Mamone Capria, poi ha scagliato contro di loro, da un'altezza di un centinaio di metri, alcune pietre di grosse dimensioni. Una ha colpito a un piede il vicepresidente dell'associazione, che è stato poi trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari, dove gli sono state assegnati cinque giorni di cure. "Sono sorpreso dalla violenza dei bracconieri contro i volontari del campo - ha detto Mamone Capria - Chiediamo alle forze dell'ordine di potenziare i controlli contro quest'assurdo fenomeno che sta raggiungendo livelli di intolleranza molto gravi. Se fossimo stati colpiti da questi sassi in parti vitali, forse ci sarebbe scappato il morto. Proseguiremo anche nei prossimi mesi l'attività antibracconaggio, anche chiedendo alla rete di BirdLife International, formata dalle Lipu di tutta Europa, un forte sostegno in termini di partecipazione alle nostre attività". Nelle scorse settimane i volontari hanno rimosso migliaia di trappole per la cattura illegale di uccelli e numerosi lacci e cavetti per la cattura di altra selvaggina. Fonte: La Nuova Sardegna
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Commenti (2)
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Difficile combattere un atteggiamento errato divenuto con il tempo usanza tollerata sia dai paesani che dai controllori.
Non entro nel merito delle motivazioni che spingono molti a cercare un business fra i nostri monti, conosciamo tutti la fame in cui versa la popolazione,ma possiamo far molto evitando di acquistare la tanto amata taccula.