| Scuole primarie, arriva il tempo pieno |
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| Categoria: Ultime Notizie | |||
| Scritto da Stampa Locale Venerdì 26 Novembre 2010 14:33 | |||
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Delibera di Giunta per garantire la mensa. La dirigente scolastica Antonella Manca: «Servizio fondamentale per gli alunni e per i genitori». l tempo pieno sarà esteso a tutte le scuole primarie di Capoterra. L'altra mattina la Giunta ha stanziato con una delibera i fondi per la mensa anche per il circolo didattico di via Cesare Battisti. Una vittoria per genitori e docenti del primo Circolo didattico e per la dirigente scolastica, Antonella Manca. Hanno lottato per questo diritto, che in un primo momento era stato concesso solo ai circoli secondo Su Loi-via Caprera e il primo.
CONSIGLIO La battaglia per questo riconoscimento è approdata anche in Consiglio comunale. Ci fu anche un'interrogazione presentata dal consigliere eletto nelle liste di An, Pino Baire, che sollecitava a nome dei genitori il tempo pieno per tutte le scuole, senza penalizzare nessuno. «L'amministrazione è stata di parola», sottolinea la dirigente scolastica, Antonella Manca. «Aveva assicurato che in tutti modi avrebbe trovato una soluzione, così è stato. Mancavano i fondi comunali per poter finalmente far partire il servizio per tutti i bambini e ora i soldi sono arrivati. È un servizio fondamentale per gli alunni e per i genitori». LA SPINTA A dare una forte spinta per la realizzazione di questo servizio sono stati il consigliere Salvatore Littarru e l'assessore alla Cultura Oreste Pili. «Ci siamo adoperati con forza perché si riuscisse a trovare le risorse per offrire mensa e tempo prolungato anche agli alunni di questo circolo, con tanti benefici per i genitori che lavorano», affermano Littarru e Pili. Soddisfatto il sindaco, Giorgio Marongiu: «Non si tratta solo di dare un pasto ai bambini, ma di garantire un'offerta formativa importante per i bambini di Capoterra». Parere condiviso dall'assessore alle politiche sociali, Marco Zaccheddu: «Ha una importante valenza sociale». Aggiunge Leopoldo Marrapese, presidente della Commissione cultura: «Il tempo pieno non è la semplice permanenza dei nostri figli nelle strutture pubbliche per 40 ore settimanali, ma è la possibilità assicurata ai nostri bambini di partecipare a un progetto didattico articolato che li vedrà impegnati nelle rispettive classi anche nelle ore pomeridiane, che saranno complementari alla normale attività didattica che normalmente si svolge il mattino». LA DELIBERA Nella delibera c'è l'impegno a valutare, a partire dal prossimo anno scolastico, le eventuali richieste che dovessero pervenire dalle altre scuole primarie del territorio. Fonte: L'Unione Sarda MARIAGRAZIA MARILOTTI 26/11/2010
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