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Studio sui cantieri della nuova 195 PDF Stampa E-mail
Categoria: Ultime Notizie
Scritto da Stampa Locale   Sabato 21 Maggio 2011 16:55

Si lavora per l'appalto della strada statale 195 e dei ponti sui fiumi Ollasta Masoni e San Girolamo che ha lo scopo di mettere in sicurezza i villaggi dal rischio di nuove mortali alluvioni come quella del 22 ottobre 2008. Il tema da sviluppare adesso è quello della convivenza dei cantieri col traffico estivo della statale 195. Un problema serio cui si sta cercando di porre rimedio perché se da un lato i lavori vanno fatti e basta, dall'altro è chiaro che non può esserci l'isolamento di intere comunità causa le code di traffico che si creerebbero coi cantieri mal gestiti.

Un altro problema è che l'Anas ha i fondi per i tratti stradali ma non per i ponti e questo è stato probabilmente l'unico punto di frizione alla conferenza dei servizi dove tutte le autorità convenute avevano dato parere favorevole al progetto commissionato dalla Regione.

Il progetto nella sostanza prevede che si allarghino notevolmente gli argini dei fiumi e che si formi una sorta di bacino a lato capace di contenere le acque straripate senza che la massa raggiunga le case. I nuovi argini saranno di terra e non ci sarà un grammo di cemento. Fra le concause della tragedia del 22 ottobre (nell'alluvione di Capoterra morirono quattro persone, la quinta vittima si era avuta nella campagna di Sestu) c'era anche la velocità diventata possibile per l'acqua a causa degli argini di cemento dei fiumi, stretti. Così come del tutto inadeguati si erano dimostrati i due ponti di attraversamento lungo la statale 195, troppo stretti anche per una portata d'acqua ben minore.

Come è notte nelle ore che precedettero l'esondazione di fiumi e diga di Capoterra (avvenuta intorno alle 8.10 del mattino) cadde un quantitativo di pioggia che si registra solo una volta ogni ventimila anni. Il sistema di allerta è finito sotto accusa per le mancate comunicazioni, ma anche le strutture costruite attorno ai fiumi è stata pesantemente criticata perché ha favorito parecchio l'entità del disastro. Il bando verrà pubblicato entro la fine di giugno, lavori in estate.

17 maggio 2011 La Nuova Sardegna
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