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Tentato omicidio a Capoterra. Due fratelli finiscono in cella PDF Stampa E-mail
Categoria: Ultime Notizie
Scritto da Stampa Locale   Domenica 05 Giugno 2011 13:49

Due fratelli di Capoterra, A. e N. P., rispettivamente di 43 e 29 anni, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio al termine di un movimentato episodio avvenuto durante la notte, dopo le 2, in via Pascoli, vicino al centro del paese.

La vittima, A. F., di 35 anni, anche lui di Capoterra, è stata ferita alla mano da un proiettile esploso da una pistola: i medici hanno riscontrato una frattura della falange assegnando una prognosi di 30 giorni. Secondo i due fratelli il ferito avrebbe dato fuoco poco prima all'auto della moglie di Albino Porcu. Si sarebbe trattato di un vero e proprio raid punitivo.

Tutto sarebbe cominciato, secondo la ricostruzione dei carabinieri, con l'incendio dell'auto della moglie di A.. Da quel momento nelle strade di Capoterra è scattata la caccia al presunto responsabile dell'atto. I due fratelli, ritenendo di avere individuato in F. il colpevole dell'attentato, sono piombati sotto l'abitazione di quest'ultimo. Non vi è stato tempo per le spiegazioni: sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco (i militari avrebbero raccolto almeno tre bossoli) e uno di questi ha raggiunto F. alla mano. Sul posto poco dopo i carabinieri del Nucleo Operativo di Cagliari, guidati dal ten. Giuseppe Pischedda. L'intervento dei militari ha portato all'arresto dei due fratelli, trasportati nel carcere di Buoncammino, con l'accusa di tentato omicidio, e al sequestro di una pistola e di un fucile.

L'Unione Sarda

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Commenti (3)Add Comment
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Ma come mai!
scritto da Jimmy, 06 - 06 - 2011, 09: 38 55
Bisogna dire il motivo per cui è stato tentato l'incendio della macchina:
Tentato Racket che molti negozi hanno avuto ad opera del signor birzillo, i carabinieri hanno fiore di denuncie ma non fanno niente.
Cosa aspettano??? perchè i carabinieri di Capoterra sono nullafacenti????
0
...
scritto da Lucio, 06 - 06 - 2011, 12: 58 24
I carabinieri sono disarmati davanti a questi personaggi. Oggi sono in galera e domani di nuovo in giro a fare danni. I tossici hanno più diritti di un operaio che si suda la pagnotta e cerca di difendere le sue proprietà visto che lo stato lo ha abbandonato.
La colpa non è dei carabinieri ma di una giustizia ingiusta.
0
x Lucio
scritto da Marcoelle, 06 - 06 - 2011, 22: 11 20
Giustizia ingiusta? Intanto arrestiano questi loschi figuri e mettimoli per un po nelle patrie galere, chissà che, tra una crisi di astinenza e un overdose , non si risolva il problema.

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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Giugno 2011 18:20
 
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