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Un paradiso verde chiamato Gutturu Mannu PDF Stampa E-mail
Categoria: Ultime Notizie
Scritto da Stampa Locale   Venerdì 15 Luglio 2011 18:53
Un accordo di programma per la costituzione dell'area protetta di alto valore naturalistico e ambientale di Gutturu Mannu. Il progetto è stato sottoscritto ieri mattina negli uffici della Regione dai rappresentanti dei Comuni che sono incastonati nell'oasi verde. Un immenso patrimonio che si allunga da Assemini a Uta sino a Pula e Villa San Pietro, poi Siliqua, Domus De Maria, Santadi, Capoterra, Sarroch e Vallermosa. Al summit hanno partecipato anche i rappresentanti della Provincia e dell'Ente foreste della Sardegna.  L'incontro programmatico è stato presieduto dall'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente, Giorgio Oppi.  Entrando nello specifico il documento prevede l'impegno delle parti alla costituzione di un'area protetta con una serie di norme per l'istituzione e la gestione dei parchi, delle riserve e dei monumenti naturali, nonché delle aree di particolare rilevanza naturalistica e ambientale.
Stando alle intenzioni se ne dovrebbe ricavare uno sterminato paradiso ambientale con una superficie complessiva pari a oltre diciannovemila ettari di territorio. 
Una grande fetta di oasi è immersa nel territorio di Assemini: "Si tratta di una scommessa per la giunta - sottolinea il sindaco Paolo Mereu - È una zona montana che ricade nell'isola amministrativa di Gutturu Mannu, con un'oasi faunistica di grande pregio ambientale. Un angolo incontaminato che comprende dei percorsi per il trekking e delle piste per gli appassionati della montagna. Senza dimenticare la miniera di San Leone, uno dei primi insediamenti risalente all'inizio dell'Ottocento. E ancora, gli insediamenti archeologici di Bidda e mores e Fanebas››. L'accordo impegna gli Enti coinvolti alla predisposizione di un programma di tutela e di valorizzazione che contiene il quadro degli obiettivi, delle strategie, delle risorse finanziarie, degli interventi necessari, dei tempi e dei risultati attesi. Il programma ha valenza biennale e può essere sottoposto ad aggiornamento annuale: "Attraverso la sottoscrizione dell'intesa - aggiunge Giorgio Oppi, l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente - inizia adesso concretamente il percorso di costituzione di un'area protetta.
Sono persuaso che la capacità e l'impegno delle amministrazioni coinvolte porteranno senza ritardi alla realizzazione del progetto›› .  Per l'attuazione dell'accordo la Regione metterà a disposizione un pacchetto di risorse finanziarie pari a oltre un milione e 800mila euro, che sarà trasferito all'Ente Foreste della Sardegna, individuato dagli stessi comuni come soggetto capofila.  "Ora - conclude il primo cittadino di Assemini - dovremmo predisporre un progetto organico di interventi finalizzato alla tutela e alla valorizzazione delle peculiari risorse naturali e ambientali, all'armonico sviluppo socio-economico del territorio e all'individuazione di adeguate forme di gestione dell'area che riguarda una superficie complessiva di circa 20mila ettari››.

Fonte: La Nuova Sardegna

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Commenti (4)Add Comment
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scritto da Bubba, l'amico di Forrest Gump, 15 - 07 - 2011, 21: 38 02
E Francesco non è intervenuto?
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scritto da Sardegna, 17 - 07 - 2011, 08: 34 28
Per dire cosa? Quelle montagne neppure ci appartengono. Ci hanno messo dentro per non farci sentire sempre i soliti scemi
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scritto da Bubba, l'amico di Forrest Gump, 18 - 07 - 2011, 10: 46 38
Se il Comune di Assemini fallisce e privatizza le montagne puo' darsi che le compriamo noi per un tozzo di pane.
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scritto da Sardegna, 18 - 07 - 2011, 12: 28 06
Il comune di Assemini non rivenderebbe mai quelle terre, sono troppo preziose neppure se fallisse! E pensare che un tempo ci appartenevano ma un sindaco le vendette...ma nessuno ancora oggi sa perchè...

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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Luglio 2011 18:56
 
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