| Ladri scatenati a Poggio. Dodici furti in quindici giorni, paura tra i residenti |
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| Categoria: Ultime Notizie | |||
| Scritto da Stampa Locale Giovedì 21 Luglio 2011 17:38 | |||
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Emergenza a Poggio dei Pini per le incursioni dei ladri tra le case e in pieno giorno. La coop fa ripartire il servizio guardiania e firma un contratto con la security. Dodici furti in soli quindici giorni. Un record, o quasi. Di certo i raid dei ladri nelle case di Poggio dei Pini, e in pieno giorno, stanno mettendo a dura prova la pazienza di chi risiede nella lottizzazione montana di Capoterra. Una vera e propria emergenza che sta rigettando il centro residenziale nel passato, tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del Duemila, quando la cooperativa che gestisce Poggio e l'Amministrazione comunale chiesero con forza l'istituzione di un commissariato di polizia lungo la costa o almeno il potenziamento della stazione dei carabinieri di via Bologna.
LA RIPRESA In effetti la recrudescenza criminalità si era fatta sentire già all'inizio di gennaio. A colpire - era l'ipotesi più accreditata dagli inquirenti, anche se non l'unica - era stata probabilmente un sodalizio specializzato negli assalti “a mano armata” (bombole con schiuma per disattivare gli impianti d'allarme e smerigliatrici per aprire le casseforti) e che raggiungeva Poggio dei Pini a bordo di un furgone, tanto da essere ribattezzata la banda del Fiorino bianco.
La raffica di furti aveva poi subito uno stop. E ora i raid sono ripresi. «La tecnica sembra la stessa, il gruppo lavora con auto al seguito e un palo che evidentemente controlla che nessuno arrivi nella casa presa di mira. In queste due settimane abbiano avuto ben dodici furti con destrezza, tutti in pieno giorno quando i proprietari sono fuori per lavoro o magari già in vacanza», spiega il presidente della cooperativa Poggio dei Pini, Francesco Sanna. «Anche in questo caso i ladri si servono di schiuma per neutralizzare gli allarmi e di smerigli. Abbiano chiesto alle forze dell'ordine di incrementare il lavoro di intelligence, ma la caserma di Capoterra ha pochi uomini e un territorio vastissimo e difficile, per il suo sviluppo urbanistico, da tener sotto controllo».
I VIGILANTI Per questo il consiglio di amministrazione della coop ha deciso di ripristinare, da lunedì scorso, il servizio di guardiania esistente in passato e poi interrotto. «Opererà ventiquattro ore su ventiquattro e sarà supportato anche dal personale della Nuova Security, così da prevenire, con un controllo già negli ingressi e nelle strade della lottizzazione, qualsiasi possibilità di furti», dice ancora Sanna, che nei giorni scorsi ha anche incontrato il sindaco Francesco Dessì per informarlo dell'emergenza.
LE SOLUZIONI «Abbiamo messo la cooperativa in contato con la Compagnia barracellare per un'ulteriore attività di vigilanza, così come chiederò al comandante dei vigili urbani di incrementare sin dove è possibile la presenza delle pattuglie nelle lottizzazioni e in particolare a Poggio. La verità - spiega Dessì - è che quattordici carabinieri sono davvero insufficienti per un territorio vastissimo e cresciuto a macchia di leopardo. Basti pensare che tra Capoterra centro e Torre degli Ulivi ci sono quasi dieci chilometri».
Andrea Piras L'Unione Sarda
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Luglio 2011 21:24 |













