| Una lezione di senso civico. |
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| Categoria: Ultime Notizie | |||
| Scritto da Stampa Locale Martedì 13 Settembre 2011 14:14 | |||
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Sindaco e assessore rinunciano allo stipendio. La scuola materna di Arluno adesso può aprire. Il nobile gesto è solo una goccia nel mare. Attualmente in Lombardia sono oltre tremila i bambini in lista d'attesa per un posto in una scuola. Mentre quasi la metà delle scuole sono senza dirigente scolastico Ad Arluno, comune alle porte di Milano con oltre 11 mila abitanti, una trentina di bambini rischiavano di essere esclusi dalla scuola materna. Non sarà così, grazie al fatto che sindaco e un assessore hanno rinunciato al loro stipendio devolvendo i loro soldi
per pagare due insegnanti. “Un gesto di grande responsabilità – ha commentato il direttore scolastico regionale per la Lombardia Giuseppe Colosio presentando questa vicenda come un fatto esemplare – a cui ho risposto autorizzando immediatamente l’apertura di una nuova sezione”. Peccato che siamo di fronte a una vera e propria goccia d’acqua in un mare di richieste quasi del tutto ignorate. Secondo i dati resi noti ufficialmente, infatti, in Lombardia quest’anno risultano in lista d’attesa (un eufemismo per dire che per loro non c’è posto) ben 3278 bambini. Un dramma, insomma, per altrettante famiglie lombarde. Un dramma di cui si è fatto carico Luigi Losa, il sindaco di centro sinistra di Arluno: “Non è pensabile – dice – che potessi lasciare a se stesse una trentina di famiglie che avevano chiesto di iscrivere i figli alla materna. La richiesta di una sezione in più al ministero è rimasta inevasa, ma chi amministra un comune non può arrendersi. E per noi assicurare il servizio scolastico è un impegno a cui non possiamo mancare”.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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Commenti (4)
![]() scritto da Lory, 13 - 09 - 2011, 15: 28 05
Ora tocca a voi! Suvvia Francesco, dimostra che sei un bravo amministratore di sinistra, rinuncia al tuo stipendio!
scritto da pincopallina, 14 - 09 - 2011, 00: 14 57
Ricordo agl'amministratori comunali che nonostante siano passati tre anni dall'alluvione, i bambini di tre anni delle zone costiere dovranno fare i pendolari, poichò ancora non si sa dove dovrà sorgere la nuova scuola, Ma queste mamme come fanno ad accettare che i propri figli debbano fare Km 8 per andare a scuola e viceversa per tornare. E' possibile che si subisca tutto questo?
scritto da pipia, 18 - 09 - 2011, 14: 38 39
e la scuola materna di Poggio?????
ancora chiusa!!!! nonostante ci fossero 2 mesi di vacanze per fare i lavori. e la scuola di via lamarmora???? 4 aule inagibili con gli alunni che si danno il cambio, e si alternano nelle classi!!! i lavori sono in corso, iniziati 2 giorni prima dell'apertura delle scuole. altro che rinuncia l' indennità gliela dovrebbero togliere d'ufficio!!! Scrivi commento
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Settembre 2011 17:01 |













