| Assemini, fioccano le proteste in aula per l'abbandono di Is Olias |
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| Categoria: Ultime Notizie | |||
| Scritto da Stampa Locale Venerdì 06 Gennaio 2012 16:12 | |||
Una mega struttura con uffici, albergo, postazione per la protezione civile, area parcheggio e spazi per lo svago. Un immenso patrimonio naturalistico - nel parco di Is Olias - abbandonato ad un destino assurdo. È il complesso dell'ex Comunità montana che raggruppava Assemini, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Uta. Il caso è approdato nell'aula consiliare con un'interrogazione del capogruppo di Alleanza per l'Italia, Antonio Scano: ‹‹È davvero impensabile che un impianto del genere possa essere caduto nel dimenticatoio. L'eliminazione dell'ente intercomunale non basta a giustificare il disinteresse per il complesso lasciato ormai nel più totale degrado››. Una vera e propria beffa il territorio, con opere finanziate per circa dieci milioni di euro. E un immensa oasi faunistica che attende di essere riscoperta tra le zone di Santa Lucia e Monte Arcosu, a metà strada tra Assemini e Capoterra. Ecco perché il leader dei rutelliani invoca una soluzione decisa dell'amministrazione comunale per ottenere la gestione del patrimonio della Comunità montana: ‹‹La nostra cittadina - sollecita Scano - non può davvero perdere un'occasione così unica per riavere edifici che aprirebbero le porte ad uno sviluppo turistico del territorio».
Fonte: La Nuova Sardegna (l.p.)
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Commenti (10)
![]() scritto da Aljoschia, 08 - 01 - 2012, 10: 50 29
Complimenti a tutti voi Capoterresi sinistroidi che nonostante cio' avete avuto il coraggio rieleggere il gatto e la volpe....
scritto da Aljoschia, 08 - 01 - 2012, 10: 53 33
Anzi visto che ci siamo facciamolo diventare un centro d'accoglienza per migranti tunisini...come quest'estate si mormorava.....
scritto da John, 09 - 01 - 2012, 10: 53 43
Aljoschia,
se diventasse (almeno) un centro per migranti tunisini sarebbe già qualcosa, le spese sarebbero comprensibili e giustificabili sotto il profilo umanitario, mentre non trova alcuna giustificazione lo stipendio del sig. Zaccheddu, che si dice abbia proseguto a ricevere denari, in qualità di commissario della defunta comunità montana, per amministrare il nulla. Oggi, rieletto dai capoterresi, siede in consiglio comunale per continuare la sua meritoria opera. Striscia la notizia, ma forse meglio Quark, dovrebbero occuparsi dei capoterresi e del motivo che li spinge a praticare ancora l'autolesionsimo. scritto da mary, 09 - 01 - 2012, 12: 24 30
La cosidetta mutanda professionale da marongiu a dessì, come ha gestito al comunità montana?
Ma è possibile cle l'opposizione non faccia un esposto alla Corte dei Conti, qui c'è uno spreco di risorse pubbliche, da cittadina voglio vedere in faccia il responsabile e chiedergli di pagare i conti! scritto da carla, 09 - 01 - 2012, 14: 50 29
Guardate che fine sta facendo la struttura del centro meccano insieme al PIP, 3 anni nel totale abbandono in mezzo alle sterpaglie e nessuno ne parla.
scritto da Guido, 09 - 01 - 2012, 15: 45 41
Assemini è più sveglia di noi e riusciranno a prendersi la struttura tutta per loro. Questo grazie a gente incompetente di capoterra
scritto da Gianfranco, 09 - 01 - 2012, 18: 29 16
la comunità montana è un gioiello, un vero peccato che non sia utilizzata a fini turistici, creerebbe un bel po' di posti di lavoro.
Mi dicono che a qualche amministratore di Capoterra interessi indicare un paio di guardiani per i locali della comunità montana, invece di affidare in gestione magari a qualche cooperativa di giovani disoccupati capoterresi per fare turismo. Invece delle cose in grandi preferiscono sempre le piccole clientele. Scrivi commento
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Gennaio 2012 16:19 |









Una mega struttura con uffici, albergo, postazione per la protezione civile, area parcheggio e spazi per lo svago. Un immenso patrimonio naturalistico - nel parco di Is Olias - abbandonato ad un destino assurdo. È il complesso dell'ex Comunità montana che raggruppava Assemini, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Uta. Il caso è approdato nell'aula consiliare con un'interrogazione del capogruppo di Alleanza per l'Italia, Antonio Scano: ‹‹È davvero impensabile che un impianto del genere possa essere caduto nel dimenticatoio. L'eliminazione dell'ente intercomunale non basta a giustificare il disinteresse per il complesso lasciato ormai nel più totale degrado››.




Io chiamerei Striscia la Notizia con Brumotti per far documentare questo scempio.