| Alluvione: proposta di legge |
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| Categoria: Speciale Alluvione | |||
| Scritto da Amministratore Venerdì 03 Aprile 2009 18:22 | |||
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Interventi strutturali per la messa in sicurezza dell'area interessata agli eventi alluvionali nel comune di Capoterra presentata dai Consiglieri regionali Marco ESPA SANNA Gianvalerio il 2 aprile 2009. La presente Proposta di legge intende provvedere a colmare un indispensabile vuoto normativo in materia di urgenti interventi strutturali per la messa in sicurezza delle aree interessate agli eventi alluvionali nel Comune di Capoterra. In questo momento, dopo la immediata azione pubblica di ristoro dei danni subiti dai privati, bonifica e primo ripristino delle aree interessate, rimane estremamente urgente la definitiva messa in sicurezza del bacino idreogeologico del Rio san Girolamo onde poter dare nuova serenità, oggi mancante, alla popolazione del territorio a rischio che si può stimare intorno alle 20 mila persone.
Capoterra è un territorio che, in particolare negli ultimi 50 anni, ha visto fenomeni di vasta antropizzazione: ricordiamo un solo dato significativo, la superficie occupata dall'edificato interno del bacino del Rio San Girolamo è passato da 10,29 ettari del 1960 a 278,22 del 2006 con un aumento di più del 2500% in così pochi anni.
Oggi è del tutto evidente si manifesta dare seguito con estrema urgenza, sulla base degli studi nel frattempo portati avanti dalle strutture della Regione e in corso di realizzazione, a tutti quegli interventi di messa in sicurezza di lungo periodo, di sistemazione idraulica ed idrogeologica dellarea che resta sotto il profilo generale ancora vulnerabile ed a rischio. Manca peraltro un Piano di protezione civile in grado di riportare le popolazioni insediate a livelli accettabili di qualità della vita in rapporto al rischio. Larticolo 2 prevede a tal fine la redazione di un Piano straordinario di interventi infrastrutturali in grado di risolvere in via definitiva, e per le condizioni oggettive dei luoghi, le condizioni di rischio mediante la previsione di opere idrauliche, urbanistiche ed architettoniche adeguate. In particolare, per ridare sicurezza e serenità alla vita quotidiana della popolazione sono previsti al comma 3 dell'articolo interventi di informazione costante, attraverso tecnologie che prevedano l'uso della messaggistica istantanea (sms) e tutti i sistemi atti a tenere aggiornati i cittadini dell'evoluzione degli eventi climatici considerati a rischio. Larticolo 3 prevede infine una dotazione finanziaria straordinaria al Comune di Capoterra per il ripristino ambientale, le opere viarie ed i servizi generali necessari alla ricostruzione urbanistica degli insediamenti investiti dall'alluvione e densamente abitati comprese le infrastrutture dei condomini delle località colpite danneggiate non solo dall'alluvione ma anche dall'uso necessario dei mezzi pesanti di soccorso. Propone inoltre la costituzione del Parco del Fiume San Girolamo al fine di ridare vivibilità al territorio e ai suoi abitanti di una zona così duramente colpita. Le procedure previste nella presente Proposta di legge sono in gran parte in capo al Commissario delegato per lalluvione e vengono approvate dallAutorità di bacino regionale. TESTO DEL PROPONENTE Art. 1 Finalità e oggetto della legge La Regione Sardegna, per far fronte allevento eccezionale del 22 ottobre 2008 che ha interessato il territorio di Capoterra, predispone un Piano straordinario di interventi, nelle aree ricadenti nel bacino idrografico del rio San Girolamo, in cui saranno ricompresi interventi di messa in sicurezza, sistemazione e riassetto idrogeologico ed interventi di edilizia residenziale per le abitazioni da delocalizzare. Predispone, altresì, un piano di protezione civile per lintero territorio del comune di Capoterra, che individua le modalità di allarme ed evacuazione della popolazione nei casi di situazioni di emergenza. Art. 2 Natura degli interventi 1. Il Piano straordinario di interventi predisposto dal Commissario delegato per lalluvione sulla base degli studi già a disposizione dellamministrazione regionale e di quelli in via di acquisizione avviati dopo levento del 22 ottobre 2008, è approvato dal Comitato istituzionale dellAutorità di Bacino unico regionale e prevede gli interventi in deroga alle norme vigenti. 2. Il Piano straordinario individua gli interventi di riassetto idrogeologico e le abitazioni ricadenti in aree a rischio per cui si rende necessaria l'eventuale delocalizzazione. Gli interventi di riassetto idrogeologico ricompresi nel Piano saranno approvati e realizzati con procedure di urgenza. Per la delocalizzazione delle abitazioni la Regione, anche attraverso il recupero di risorse finanziarie nazionali e comunitarie, si fa carico del 100% degli oneri incidenti sui privati oggetto della fattispecie. 3. Il Servizio di Protezione Civile entro un mese dalla entrata in vigore della presente legge predispone il Piano di protezione civile per il comune di Capoterra che è approvato dalla Giunta regionale. Il Piano dovrà prevedere, individuando forme di coordinamento tra i livelli istituzionali preposti alla protezione civile: a) le modalità di informazione, prevenzione e formazione della popolazione b) di allarme anche attraverso tecnologie avanzate comprensive di adeguati sistemi di messaggistica istantanea e di allertamento c) di interventi per levacuazione preventiva della popolazione in caso di previsione di situazioni di emergenza, in particolare legate a eventi meteorologici e idrogeologici di rilevante problematicità Art. 3 Contributo straordinario al comune di Capoterra. Costituzione del Parco Fluviale San Girolamo. 1. Al comune di Capoterra è concesso un contributo straordinario di euro 10 milioni per le opere di ripristino ambientale, della viabilità e infrastrutturali site nel territorio comunale anche all'interno delle pertinenze comuni condominiali private delle località e frazioni di Frutti d'oro, Rio San Girolamo e Poggio dei Pini e per promuovere e costituire il Parco Fluviale San Girolamo, anche attraverso modalità partecipative di coinvolgimento diretto della popolazione e delle associazioni di cittadini e del territorio formalmente costituite. Art. 4 Norma finanziaria 1. Le spese previste per l'attuazione della presente legge sono valutate in Euro 40.000.000 per l'anno 2009. Alla relativa spesa iscritta nel Bilancio della Regione per l'anno 2009 si fa fronte con quota a parte delle entrate proprie della Regione di cui al titolo III dello Statuto Speciale della Sardegna. Art. 5 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna. ON. MARCO ESPA ON. GIANVALERIO SANNA Trackback(0)
Commenti (23)
![]() scritto da Gianni, 03 - 04 - 2009, 18: 45 00
bene qualcosa si muove! spero che anche gli altri consiglieri del territorio, senza problemi di schieramenti, vogliano sottoscrivere il disegno di legge di espa!
fortza paris per Capoterra scritto da Jack!, 03 - 04 - 2009, 19: 05 24
Finalmente! ben vengano queste iniziative ma dovevano aspettare 5 mesi? dov'erano prima? va beh...
scritto da John, 03 - 04 - 2009, 22: 13 41
Cristian Solinas, Mario Floris, Lucia Bayre, dove siete?
scritto da Glcorda, 04 - 04 - 2009, 20: 02 29
Ottima iniziativa.
L'augurio è che ora non inizi una assurda e sterile guerra tra Consiglieri Regionali per poter mettere la propria bandierina sopra una legge che mira a mettere in sicurezza il territorio di Capoterra, e sopratutto prevede il risarcimento per quei cittadini che, secondo i risultati di studi attendibili, vedranno delocalizzate le proprie abitazioni. L'on. Espa dimostra di aver ben compreso i problemi di Capoterra, sicuramente "avvantaggiato", purtroppo per lui, dal fatto di aver egli stesso subito ingenti danni il 22 Ottobre, Ora attendiamo anche gli altri onorevoli Consiglieri, tutti, nessuno escluso, ma soprattutto quelli che abitano dalle nostre parti. E' arrivata l'ora, che Solinas, Bayre, Floris, trasformino le promesse elettorali con i fatti, concedendo il voto per una legge attesa dalla popolazione. Da loro ci si aspetta altrettanta sensibilità e velocità. La legge sarà pefettibile, emendabile, modificabile, ma non si dimentichi che è sopratutto necessaria ed attesa dalla popolazione di Capoterra che vuole uscire, quanto prima, da un incubo che dura da troppo tempo. Insomma una bella legge bipartisan, che faccia onore a tutti e che renda i Sardi, una volta tanto, orgogliosi di chi li rappresenta scritto da Sandro, 05 - 04 - 2009, 08: 47 08
Ottima proposta speriamo nasca un'alleanza per Capoterra...
per Jack: mi sembrano tempi record, invece....forse non lo sai ma il Consiglio regionale è "riaperto" da pochi giorni. Da dicembre a oggi qualunque legge presentata non sarebbe valsa nulla, sarebbe stata annullata automaticamente. scritto da GP1, 05 - 04 - 2009, 11: 23 08
Secondo me tutto finirà in quel cassetto chiamato dimenticatoio. Ci sono troppe persone "importanti" che rischiano il fondoschiena per questa vicenda. E questa legge poi... Staremmo a vedere come finirà.
scritto da jack., 05 - 04 - 2009, 15: 31 26
Ok sarà così però dovevano intervenire subito. Con questo nuovo governo è impensabile fare una legge del genere.
scritto da zac-a-tac, 05 - 04 - 2009, 20: 25 27
Ho appena seguito l'incontro dell'associazione 22 ottobre a frutti d'oro... dove è intervenuto fuori programma Marco Espa, per mettere a conoscenza che si sta lavorando assieme ai consiglieri regionali presenti in questo territorio (e quindi indipendentemente dal colore politico) per avallare e spingere avanti il più possibile questa proposta di legge... mi complimento con l'on. Marco Espa per la sua schiettezza e per l'impegno sopratutto nel cercare di creare una coesione con gli altri suoi colleghi residenti nel territorio, sebbene di schieramenti diversi... questo è il segnale che nella politica si muove la consapevolezza che necessitano delle opere urgenti per mettere in sicurezza tutti i cittadini, e che questa è una priorità che scavalca le logiche di ideali politici, ma percorre un forte senso civico e un impegno verso la gente... bravi, speriamo che presto sia possibile vedere i frutti del vostro impegno...
scritto da Giusto, 06 - 04 - 2009, 10: 53 51
Mi sa che qualche politico non gradisce l'operato di Marco Espa forse perchè non risulta della propria corrente politica???
Intanto è l'unico che si è attivato affinchè si possa creasse una legge ad ok per il nostro territorio in modo da regolamentare definitivamente tutto! Gli altri che fanno? chiedono continuamente soldi alla regione senza un piano di riordino del territorio !! Ma smettetela non siate gelosi! scritto da John, 06 - 04 - 2009, 14: 37 14
La proposta di Espa va nella giusta direzione.
Stabilisce, per la prima volta, il concetto che le case in zone ad alto rischio non possono continuare a stare a due passi dal fiume. Stabilisce che i proprietari ai quali si dovesse chiedere l'abbandono dell'abitazione vengano risarciti al 100% e stabilisce che, ovviamente, sia la collettività a farsi carico dei costi. Cos'ha di scandaloso questa legge? Nulla. Forse non siamo abituati a tanta velocità e stupisce che le critiche vangano da chi non ha mosso, ne oggi ne mai, un dito per tentare di risolvere un solo, dico solo uno, problema del territorio. Verrebe da dire .."..ben vi sta Capoterresi, avete i rappresentanti che vi meritate.." Marco Espa non ha atteso un minuto per scrivere la legge, anche utilizzando un pò furbescamente le posiszioni condivisibili dell'Associazione 22 Ottobre, ma comprendendo allo stesso tempo che proprio questa Associazione ha visto giusto quando ha deciso di dare voce ai cittadini. Chi ha voglia di fare qualcosa di concreto si faccia avanti, se non ha alcuna intenzione invece, taccia e lasci lavorare chi ha voglia, preparazione e spirito per farlo. scritto da Marcoelle, 06 - 04 - 2009, 18: 55 39
Concordo con John,
la proposta di legge di Marco Espa merita rispetto ed attenzione. Ora non resta che attendere che si facciano avanti, migliorandola, emendandola ma discutendola in tempi brevissimi, anche agli altri politici di Capoterra che siedono in Consiglio Regionale. Eppoi, sinceramente, non dovrebbe interessare tanto il metodo quanto il contenuto. Cosa avrebbe dovuto fare Espa? Un referendum per sapere se la sua compagine gradiva. Ma smettiamola! Forse invece è arrivato il momento per le cornacchie che gli ronzano attorno prendano il volo e cambino aria. E nel consiglio comunale di Capoterra ce ne stanno parecchie!! Attendiamo le loro prossime azioni e vedremo se avranno il coraggio di affossarla. scritto da MARCO L, 06 - 04 - 2009, 21: 16 30
Marcoelle, proprio tu, paladino dei miei...., concordi con chi propone di risarcire al 100% chi ha costruito la propria casa vicino al fiume?
Mi sembra che tu abbia le idee molto confuse! Ci sei o ci fai? scritto da zac-a-tac, 07 - 04 - 2009, 00: 35 45
Vorrei continuare a ricordare che TUTTE le abitazioni investite dalla piena del 22 ottobre, in località poggio-rio san girolami-frutti d'oro2, sono tutte dotate di regolare licenza edilizia del comune di Capoterra... spero che il firmatario dell'ultimo commento venga al prossimo incontro che faremo a Capoterra centro, cosi' si renderà conto della cementazione selvaggia che ha colpito per primo il paese, poi le lottizzazioni varie, e sopratutto la situazione idrogeologica del centro di capoterra... ho potuto vedere una mappa della fine del 900, dove si costruiva con il totale rispetto di tutti i corsi d'acqua, perchè chi ha abitato capoterra in quei tempi non si sognava mai di edificare dove poi successivamente si è edificato, andando a sfidare il normale corso della natura... e la situazione è ancora tutt'altro che tranquilla...
scritto da Marcoelle, 07 - 04 - 2009, 07: 30 10
Non so chi tu sia, ne quale tipo di cultura abbia, anche se ne misura la poca quantità visto che ti firmi con il mio Nick, che è anche un segno evidente di poca fantasia.
Concordo nel risarcire quei poveri concittadini che hanno comprato la casa onestamente, indebitandosi per una vita, igneri del pericolo che correvano. E' colpevole di ha reso edificabili quei terreni, ma questa è storia che interesserà la magistratura. Qui si parla certo di case costruite, con regolare licenza edilizia, case acquistate regolarmente. Cosa diversa sono le case abusive. Informati e leggi qualcosa, oltre ai giornali a fumetti, prima di scrivere altre stupidaggini. scritto da MARCO L, 07 - 04 - 2009, 19: 57 51
E se mi chiamassi Marco Loi oppure Marco Lai oppure Marco Ledda o Marco Loddo, ed il mio nick più che copiato fosse semplicemente il mio preferito?
Scusa se mi sono dilungato negli esempi, ma con quelli come te, un pochino duri di comprendonio è meglio spiegarsi meglio. A parte queste precisazioni, volevo chiederti una informazione: io sono proprietario di un lotto edificabile a Rio San Gerolamo, il quale dista 50 mt dal fiume. La domanda nasce spontanea, rimborseranno anche me il 100% del valore commerciale del lotto, visto che non potrò più costruirci la mia casa? scritto da Marcoelle, 07 - 04 - 2009, 22: 14 08
Penso che non possa chiedere alcun rimborso, visto che non hai i visto i mobili, nè l'auto o tutto il resto contenuto nella casa che non hai, andare via con l'acqua e il fango del fiume.
scritto da zac-a-tac, 07 - 04 - 2009, 22: 58 45
Se davvero hai un lotto edificabile a 50 mt dal fiume, preparati a ricevere la notifica di esproprio, qualora il comune intendesse agire presto sul riassetto idrogeologico... ti pagheranno comunque...
scritto da MARCO L, 08 - 04 - 2009, 20: 43 00
Spero che tu zac abbia ragione, perchè se fosse come dice marcoelle, sarebbe una gravissima ingiustizia!
E' vero che non ho visto portar via la mia casa dal fiume, ma il mio lotto vale quanto un appartamento e mio padre ha impigato i risparmi di una vita per potermelo acquistare. Ed è per questo che invito marcoelle, dall'alto della sua cultura (!???!), a richiamare dalle ferie i suoi neuroni, prima di scrivere caz...te, e di sparare a zero sugli altri! scritto da Marcoelle, 09 - 04 - 2009, 09: 50 51
Non si ragiona con gli insulti, ed io non l'ho fatto, dunque evita di farlo anche Tu.
Resta il problema di chi ha investito i suoi soldi in una casa che è stata distrutta o danneggiata dalla piena. Chi ha acquistato un terreno, (edificabie?) in quella zona ora sa cosa rischia. Però sbaglio, o si pagano le tasse sul valore catastale? Purtroppo quello commerciale, a causa degli eventi, è notevolmente e logicamente diminuito. I neuroni si possono usare anche per questi semplici ragionamenti. scritto da MARCO L, 10 - 04 - 2009, 08: 24 14
Sbagli! sui terreni, le tasse si pagano sul valore commerciale. A togliere credito al tuo ragionamento è inoltre il fatto che sulle case si pagano invece sul valore catastale. Spero a questo punto che i tuoi neuroni siano solo in ferie e non in pensione!
Edificabile? Vuoi per caso vedere il certificato di destinazione urbanistica? Io l'ho pagato come tale, ed ho pagato anche le tasse, caro mio!!!!!!! scritto da Marcoelle, 10 - 04 - 2009, 09: 12 44
E chi stabilisce il valore commerciale? Chi stabilisce il costo a metro quadro di quel terreno? Guarda che chiedo per informarmi, perchè i miei neuroni non riescono proprio a capire.
... scritto da Milli, 10 - 04 - 2009, 14: 23 52
MarcoL , da non confondere con MarcoEllE, sarebbe più giusto nei confronti di tutti gli utenti se si iniziasse a rivolgersi agli altri con un minimo di rispetto , senza offese gratuite.
Un' offesa tira l'altra e col tempo capirai anche tu che in capoterraonline c'è un clima molto amichevole , talvolta disturbato da qualche utente "interessato", ma sempre rispettoso. L'argomento terreni è molto interessante ..continuiamo a dialogare senza attaccare. Scrivi commento
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Anche il Consiglio Comunale di Capoterra dovrebbe dare un forte contributo a sostegno di questa proposta di legge che deve essere fortemente voluta da tutti quanti!
Una cosa molto importante che ritengo essenziale e che la Regione oltre a leggiferare, costituisca una commissione di controllo e monitoraggio sulla spendita di questi 40.000.000 di euro dove tutti i punti elencati nella seguente proposta di legge vengano realmente attuati.
Per concludere,mi complimento con l'on. Espa finalmente esiste qualcuno di Capoterra che merita veramente di stare seduto nei banchi del Consiglio Regionale.
Auguri e buon lavoro.