| Torna l'incubo alluvione |
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| Categoria: Speciale Alluvione | |||
| Scritto da Amministratore Martedì 14 Aprile 2009 12:51 | |||
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Strade invase dall'acqua, scantinati e giardini allagati. È tornata la paura a Capoterra, a Frutti d'Oro e Poggio dei Pini. Se la pioggia venuta giù in questi giorni non ha certo raggiunto l'intensità e la violenza del temporale di fine ottobre, la persistenza delle precipitazioni ha inevitabilmente ingrossato ancora una volta i fiumi. Il fiume , quel rio San Girolamo che ormai non sembra voler più scorrere a valle tranquillo, disturbato nel suo percorso fino al mare da opere idrauliche mal fatte o mai fatte. E da sbarramenti inspiegabili come qualche casa tirata su in passato, a Frutti d'Oro secondo, praticamente in spiaggia. Proprio dove il torrente dovrebbe sfociare in mare.
Così ancora una volta, ieri e l'altro ieri, gli abitanti del centro residenziale hanno dovuto fare i conti con i viali invasi dall'acqua e scantinati, cortili trasformati in poche ore in vere piscine. Per tanti abitanti, una Pasquetta di grandi disagi e il terrore che a monte potesse scatenarsi l'inferno. Esattamente come ad ottobre, quando da Santa Barbara venne giù il diluvio universale , l'alluvione assassina. I vigili del fuoco sono stati mobilitati da domenica notte, così come le squadre della Protezione civile. «Sarà sempre così, quelle case sono una diga, una barriera che blocca lo sfogo a mare del fiume e così l'acqua torna indietro inondando garage e vialetti», dice il capo condomino di Frutti d'Oro primo, Nicola Tudino.
Intanto il rio San Girolamo si è fatto beffa di tutti i lavori di sistemazione messi in atto in questi mesi per aggiustare i guasti dell'alluvione del 22 ottobre. Il guado realizzato dal Genio civile e dalla Protezione civile della Provincia per tentare di far uscire dall'isolamento il rione di Pauli Ara, in attesa del nuovo ponte che dovrà sostituire quello letteralmente cancellato dall'onda di piena, è stato spazzato via come un fuscello. Troppa acqua, troppo ingrossato il fiume. Una beffa per i residenti che da ormai cinque mesi attendono di poter tornare a vivere dignitosamente e in sicurezza. Il guado è stato transennato già dalle prime ore di pioggia, ma gli abitanti già avevano scelto di rinunciare a utilizzarlo consci del pericolo incombente, di quel fiume che in un attimo potrebbe gonfiarsi d'acqua e fango. Come la mattina del 22 ottobre, portandosi via due vite. A Poggio dei Pini la rabbia è tanta. Per i ritardi, per la rinascita a rilento. Il dito è puntato contro il Comune «che si è dimenticato della nostra lottizzazione, continua a non investire neppure un soldo su Poggio nonostante Poggio contribuisca non poco alle entrate».
Disagi anche sulla statale Sulcitana. In particolare all'altezza del ponte di Maramura, ormai instabile dopo aver sopportato ben tre alluvioni. Per questo gli operai dell'Anas hanno dovuto rinforzarlo per evitare pericoli di crollo.
Il consigliere Pd marco Espa, intanto, chiede al presidente della Regione Ugo Cappellacci un intervento straordinario da trenta milioni di euro per mettere in sicurezza la zona di Capoterra. Su ordine della Prefettura è stata anche chiusa al traffico la quattro corsie del Casic davanti a Sarroch. Le piogge hanno provocato una frana che è cresciuta nel pomeriggio di Pasqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia municipale. Solo ieri sera, dopo un nuovo sopralluogo dei vigili urbani e dei carabinieri le transenne sono state tolte.
Fonte: ANDREA PIRAS ( ha collaborato Ivan Murgana) L'Unione Sarda 14/04/2009
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Commenti (13)
![]() scritto da GGP, 14 - 04 - 2009, 14: 36 33
per la seconda volta le zone di san girolamo e frutti d'oro sono state invase dall'acqua...è ora che lo stato faccia qualcosa: buttare giù le case lungo il corso del fiume e restituire ai proprietari il valore di quelle case.
scritto da Glcorda, 15 - 04 - 2009, 09: 20 24
Per la seconda volta il rio San Gerolamo, il rio Mallone Ollastru e le decine di canali che dai monti scaricano acqua, ci hanno ricordato chi comanda.
Ci hanno anche ricordato chi, purtroppo, amministra e non lo fa. Racconto brevemente alcuni singolari episodi accaduti i giorni scorsi, non senza precisare che questa volta abbiamo rischiato davvero grosso, per l'incompetenza, la superficialità e la supponenza di chi ci amministra. La mattina di Pasqua chi si trovava a passare dalle parti di Poggio dei Pini, di San Girolamo e di Frutti d'oro sa di cosa si sta parlando. La domanda è sulla bocca di tutti: dov'era il Comune di Capoterra? Corrisponde al vero che già dalla sera precedente (esattamente come per il 22 ottobre) la Protezione Civile avesse allertato la Prefettura? E ai cittadini di Capoterra è stato diramato uno straccio di allarme? Risulta invece che già dal pomeriggio del 8 aprile alcuni privati cittadini, fortemente preoccupati, si siano recati dai Carabinieri per chiedere con tutto il fiato la chiusura dei guadi di Poggio. Il Comune, dietro indicazione dei Carabinieri decide di "intervenire prontamente" legando a due alberi qualche metro di fettuccia di plastica bianca e rossa, mettendosì così l'anima in pace. Nessun cartello di pericolo, nessuna avviso alla popolazione, non un'ordinanza, nastro di plastica e via!! Il giorno successivo, alle ore 15:30 un'altro privato cittadino chiede alla Polizia Municipale la chiusura immediata dei guadi, gli incoscienti hanno strappato il nastro di plastica e l'acqua inizia a scendere abbondante dai monti, suggerendo (ma c'era bisogno?) l'ostruzione dell'accesso mediante un congruo numero di transenne. Racconto queste cose perchè risulta evidente che il Comune, che avrebbe per legge dovuto allertare la popolazione, quantomeno chiudere alcune strade a rischio, non lo ha fatto, se non dopo ripetute insistenze di molte persone preoccupate e spaventate, alcune finite anche su questo sito. Queste cose dimostrano che siamo di fronte a degli IRRESPONSAABILI, che non hanno la minima capacità di amministrare l'emergenza ma neppure di prevenire alcunchè. In tutto questo, per correttezza di cronaca, non ha brillato neppura la Cooperativa di Poggio, la quale, ancorchè dotata di guardie giurate, ben si è guardata da presidiare i punti a rischio, considerato che questo era il minimo che potesse fare. Abbiamo rischiato grosso certo, la natura ci ha risparmiato ma quante altre volte andra così bene? E quante altre volte dovremo parlare di questo pressapochismo che sta asfissiando il paese? scritto da cittadino di capoterra, 15 - 04 - 2009, 15: 14 30
Rimango allibito di fronte a qualcuno/a che afferma di essere un esperto/a e di voler partecipare ad un tavolo con gli enti atti ad affrontare il problema alluvione ……….. Mi sento in dovere di chiedere agli organismi competenti, che a quel tavolo partecipi l’amministrazione locale, la regione, tutti gli organismi che hanno competenze in materia. Da cittadino chiedo di lasciar fuori quelli che vogliono mettersi in mostra con manie di protagonismo, pensando di essere i migliori professionisti. Evidentemente vogliono prepararsi per future elezioni o quanto meno si sentono frustrati chissà da quali manie di grandezze, o forse pensano di avere la soluzione in tasca. Ma lo stato con tutti i suoi apparati, dal parlamento agli enti locali, ha le proprie strutture per dare risposte, senza mai avere manie di protagonismo e per dare risposte e avere certezze ci vogliono fiumi di danaro. Ma sia chiaro che spero almeno che la sistemazione idraulica del territorio sia in funzione dall’ultima alluvione del 22 ottobre 2008……………… Per quanto sia difficile mi fido più dell’amministrazione pubbliche elette dai cittadini di destra o di sinistra che dei fanfaroni o dagli improvvisatori dell’ultimo minuto.
scritto da alluvionato allibito, 15 - 04 - 2009, 16: 04 33
Io rimango allibito nel constatare che si muovono più i cittadini che le autorità competenti .
Rimango allibito nel vedere che tramite facebook e altre forme di diffusione "più attuali" sono quelli che qualcuno definisce "esperti improvvisati"a prendere in mano la situazione , lanciando già giorni prima l'allerta meteo che si è poi dimostrata REALE , consigliando ai cittadini già reduci da passata alluvione di non sostare nella notte negli scantinati. Mi stupisco del fatto che siano i cittadini a dover " consigliare " alle autorità di far transennare i tratti di strada a ridosso di fiumi per evitare che qualcuno venga portato via dall'acqua. Rimango esterrefatto davanti all'evidente fallimento delle istituzioni : comune , protezione civile in parte , regione... Il presidente della regione oltre a passeggiare per le strade allagate in una mattina soleggiata dovrebbe iniziare a pensare che è necessario aiutare prima i suoi conterranei , persone che ad ogni pioggia rischiano di rivivere il dramma del 22 Ottobre. Quello che più mi infastidisce è che non è stato menzionato nella finanziaria un minimo aiuto per gli alluvionati ( non solo quelli Capoterresi , ma di tutta la Sardegna colpita negli ultimi mesi ) , ma la regione Sardegna ha subito dato la disponibilità ad aiutare i Terremotati Abruzzesi. Non fraintendetemi ; non voglio sminuire il dramma del terremoto , ma non mi pare giusto elargire soldi per questi quando a CASA nostra ci sono ancora persone che vivono in hotel perchè non hanno un tetto sotto cui ripararsi. scritto da Glcorda, 15 - 04 - 2009, 16: 40 20
Forse sfugge qualcosa alla mia attenzione o a quella del cittadino di capoterra, ma non ho letto da nessuna parte nei post di qualcuno/a che afferma di essere un'esperto/a e di voler pertecipare a qualsivoglia tavolo.
Forse è proprio l'istintiva allergia a certi tavoli dove spesso si discute poco e si mangia molto che ha invogliato molti cittadini, tra i quali anche alcuni esperti ad organizzarsi. Ma è vietato o è vergogna essere esperti? Il cittadino di capoterra farebbe meglio a scrivere le cose con maggior chiarezza invece che lanciare sibilline accuse. Personalmente invece diffido dei politici tuttologi, spesso privi anche del più modesto titolo di studio, che in questi anni hanno consentito il saccheggio del nostro territorio portandolo al disastro del 22 OTTOBRE e che disquisiscono, in ogni sede e con molta prosopopea su tutto e tutti. Dighe, laghi, fiumi, maree, loro si che sanno tutto! L'Italia purtroppo è un paese strano e Capoterra non è da meno: se qualcuno osa mettere in dubbio le capacità della nomenclatura politica, lo fa solo perchè vuole prepararsi alle future elezioni. Letto al contrario il pensiero del cittadino di capoterra significa che dovremmo continuare ad essere amministrati per decenni sempre dagli stessi. Ma perchè, posto che fosse così, sarebbe illeggittimo prepararsi o proporsi per future candidature? Sarebbe contro le leggi? O non sarebbe piuttosto il segno di un profondo rinnovaento, di una pulizia? Contro le leggi, anche del buon senso, è stato costruito dove non si doveva, imbrogliando la povera gente che comprava casa in quei luoghi ignara del pericolo che i nostri avi ben conoscevano. E'questo il vero scandalo, non gli esperti che discutono e propongono. In quanto alle fanfare ed ai fanfaroni rimando a quelle immagini di politici che si muovono in branco (a spese dei contribuenti) seguiti dalle telecamere compiacenti di favorevoli inquadrature. Sfilando in corteo davanti a cittadini impietriti dalla disgrazia come sa andassero alla gita domenicale. Volete accertarvi di quanto accaduto? Bene, salite in auto, magari la vostra e andate senza chiamare televisioni, giornali ecc., a vedere in silenzio cosa l'uomo è capace di combinare quando, senza alcuna preparazione specifica, sfida madre natura. scritto da ciccioformaggio, 15 - 04 - 2009, 18: 19 04
Per il sig. giornalista che ha la mania dei guadi , il guado realizzato ai campi sportivi di Poggio dal genio civile è ancora in piedi e diciamo che ha superato un bella prova, è un attraversamento sommergibile così com'era prima, e smettila di diffondere false notizie che ci fai soltanto brutte figure, perchè non scrivi di quel guado dove sono morte due persone e che è estremamente più pericoloso e che oggi è ancora aperto, ma chi ti suggerisce i testi..... qualcuno di poggio??? ahahahahahah...un abbraccio a tutti.
Viva le croccorighe!!!! Grazie per lo spazio ciao
bravo alluvionato allibito
scritto da kero, 15 - 04 - 2009, 19: 02 50
Concordo con te su tutto.
Il lavoro della associazione 22 Ottobre è lodevole. Un pò meno quello delle varie istituzioni. Mi sono chiesto lo stesso. La regione Sardegna ha subito dato la disponibilità ad aiutare con aiuti economici la regione Abruzzo , ma non si parla ancora di aiuti concreti per gli alluvionati di casa nostra. 15 mila euro per una vita distrutta non sono nulla. Sino a poco tempo fa , anche a Capoterra , vi erano delle aziende agricole in ginocchio, distrutte dalla furia del 22 Ottobre. Ora non so se ad oggi abbiano ricevuto qualche indennizzo , però sono del parere che prima bisogna risolvere i problemi della nostra Regione e poi , se si ha la possibilità , aiutare anche le altre Regioni in difficoltà. Ricordiamoci che per gli alluvionati Sardi non è partita nessuna raccolta fondi "televisiva" .. scritto da John, 15 - 04 - 2009, 19: 25 21
Le disgrazie non hanno confini.
Mentre TG3 Regione intervistava i volontari in partenza, non tutti certo ma molti, Videolina intervistava Cappellacci, Claudia Lombardo e l'anonimo e sconosciuto Assessora all'Ambiente! Per Videolina i padri di famiglia che andranno a respirare polvere quasi non esistevano. Quattro stronzate (tra domande e risposte) ed il servizio è bello che confezionato per il pubblico stupido. Altrettanto ieri, insieme al Sindaco, davanti alle case degli alluvionati. C'è da rimanere stupiti come i cittadini non li abbiano sommersi di fischi e pernacchie. Però Kero, terremoto o alluvione sempre disgrazie e macerie sono. E la generosità non si scambia, si sente.
jOHN
scritto da kero, 15 - 04 - 2009, 19: 57 01
senza ombra di dubbio le tue son parole sante. Ma prima si risolvono i problemi in casa nostra poi si da una mano agli altri.
Sia mai che Cappellacci accenda un terzo mutuo per non sfigurare agli occhi del capo. Scusate. Ma questa proprio non riesco a trattenerla scritto da zac-a-tac, 15 - 04 - 2009, 20: 21 31
Ognuno rimane allibito per cose diverse... e visto che è tempo di esternare il proprio stupore dico la mia...
rimango allibito perchè a distanza di 6 mesi dal disastro del 22 ottobre ancora il comune di Capoterra non si è dotato di un piano d'emergenza per catastrofi del genere, molti in questo blog menzionano i giovani che ricevono il sussidio dal comune e se lo spendono in gratta e vinci e birre... ma se è cosi' forse al comune fa anche piacere ( buffanta e no seganta is patatasa) io invece dico che se il comune istituisse dei corsi per la sicurezza e affiancasse questi giovani disoccupati alla protezione civile, ne sarebbero grati prima di tutto loro (pagati dal comune e impegnati in qualcosa di utile), e la cittadinanza ringrazierebbe per il contributo a rendere il territorio a misura di essere umano civile... rimango allibito del fatto che tutti gli organismi di soccorso erano allertati per una brutta perturbazione che si stava avvicinando alla sardegna, mentre l'autorità che doveva mettere al corrente la popolazione di questo rischio (il sindaco) come al solito non ha fatto un bel niente, e voglio ricordare che se quella perturbazione non si fosse fermata nel sulcis e avesse percorso qualche altra decina di km, adesso staremo parlando di nuovo di morti, feriti , dispersi e senzatetto... rimango allibito del fatto che dei comuni cittadini si siano dovuti organizzare in proprio per avvisare le autorità affinchè chiudessero delle strade ad alto rischio d'esondazione, che dei comuni cittadini si siano organizzati per avvisare più gente possibile (tra cui anche io) che c'era il pericolo di un'altra alluvione e quindi si consigliava di fare molta attenzione a percorrere le strade in prossimità dei ponti e non stazionare negli scantinati sopratutto nelle zone fortemente colpite il 22 Ottobre... mentre chi aveva il compito di divulgare quest'allerta è rimasto in silenzio come sempre... rimango allibito come ci sia ancora gente (mi riferisco all'utente "cittadino di capoterra") che abbia fiducia nell'amministrazione pubblica locale, nonostante gli errori si susseguono da 30 anni fa e continuano a verificarsi ogni giorno, probabilmente chi scrive è una di quelle solite persone che si lamentano sempre ma che non hanno una minima intenzione di voler migliorare la situazione... e visto che velatamente tira in ballo l'associazione 22 Ottobre (di cui io faccio parte dei soci fondatori), voglio ricordare che l'associazione non vuole assolutamente sostituirsi agli esperti e tantomeno è stata costituita per mettersi in mostra (probabilmente chi scrive vede troppo i programmi di maria de filippi), ma vuole smuovere l'immobilismo che regna parecchi anni, e impegnarsi una buona volta affinchè ogni ente faccia il suo dovere per dare un pò di decoro a questo territorio martoriato dagli eventi atmosferici e dall'ignoranza di pochi eletti... e se un domani qualche socio dell'associazione volesse candidarsi alle prossime elezioni comunali, io sarei il primo ad essere compiaciuto, perchè forse l'amministrazione comunale ha bisogno di gente seria e non delle solite facce e dei soliti nomi che del territorio di capoterra ne hanno fatto pura violenza... concludo dicendo che dietro un'intervento come quello del signor "cittadino di capoterra" si cela una enorme frustrazione per vedere che finalmente i cittadini si muovono per qualcosa di bene, e non seguono la classica abitudine di certi elementi che sono abituati a obbedire i soliti politici e stare in silenzio omertoso davanti a sfregi impossibili del territorio e scelte politiche disastrose per tutti i cittadini... lei, se vuole, può continuare pure per la sua strada... intanto noi ci impegnamo affinchè la situazione migliori per tutti...anche per lei...
ieri a Videolina
scritto da Milli, 17 - 04 - 2009, 09: 30 55
per l'associazione 22 Ottobre:
Ieri sera vi erano , su videolina , ospiti della trasmissione che si occupa della nuova emergenza alluvione , il Sindaco Giorgio Marongiu e alcuni rappresentanti dell'associazione 22 Ottobre. Mi rammarica non aver potuto vedere integralmente l'interessante alluvione poichè era già iniziata da qualche minuto. Mi rivolgo a Zac , che ho letto essere uno dei ragazzi appartenenti alla associazione : la prossima volta fateci sapere prima che apparite in TV. Qualcuno avrebbe modo di conoscere meglio il grosso impegno che portate avanti. Ps: se qualcuno ha in possesso il video della trasmissione lo metta a disposizione di tutti. Grazie scritto da zac-a-tac, 17 - 04 - 2009, 19: 22 24
Vhiedo scusa per non aver avvisato in tempo di questa trasmissione, in realtà io non potevo presenziare e fortunatamente erano presenti la vice presidente, il presidente è stato intervistato nel servizio in qualità di geologo, ed anche alcuni altri soci... devo reperire anche io il filmato perchè me l'hanno raccontata per sommi capi... non appena troverò la registrazione faro' in modo di avvisarti (milli) e renderla disponibile a tutti... ciao, a presto
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