| Il Consiglio finisce in rissa |
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| Categoria: Speciale Alluvione | |||
| Scritto da Amministratore Mercoledì 26 Novembre 2008 22:36 | |||
Alta tensione e una lunga, interminabile scia di polemiche. Maggioranza e opposizione si sono lasciati alle spalle i rapporti di buon vicinato che in qualche modo avevano contraddistinto i giorni dell'emergenza, e adesso riprendono a recitare i loro ruoli istituzionali. Ma ieri pomeriggio in Consiglio, quando all'ordine del giorno era stata inserita, tra una miriade di interpellanze e interrogazioni anche la nascita di una commissione di vigilanza sull'alluvione, il confronto è degenerato. Se non in rissa, poco c'è mancato. Con una voce che ha addirittura chiesto le dimissioni del sindaco Giorgio Marongiu. Un'assemblea confusa, rovente. «Ricca di tossine», l'anno etichettata alcuni cittadini che hanno assistito ai battibecchi di fatto inconcludenti che hanno contraddistinto la seduta.
Al centro del dibattito ancora la scuola materna di Rio san Girolamo, la cui progettazione, realizzazione, idea di ampliamento sembra aver attraversato le diverse amministrazioni (di centrosinistra e di centrodestra) che in questi ultimi quindici anni hanno governato a Capoterra. Ma ieri in Consiglio i due schieramenti hanno dedicato parecchio tempo a rinfacciarsi responsabilità su quest'edificio che lì, a due passi dal fiume, proprio non doveva sorgere. Perché lì, a neppure dieci metri dal rio San Girolamo, c'è stato il miracolo, lo scorso 22 ottobre, quando l'onda scura, alle sette a trenta del mattino, ha superato gli argini investendo in pieno la materna fortunatamente ancora chiusa e senza gli scolaretti.
C'erano anche gli amministratori delle lottizzazioni costiere, in aula, ad assistere alla riunione del consiglio comunale. «Visti gli argomenti all'ordine del giorno e soprattutto l'istituzione della commissione di garanzia sui contributi, gli amministratori di Frutti d'Oro 1, La Vigna, Su Spantu 2 e 3, hanno deciso di presenziare accompagnati da numerosi cittadini. Ma ora non possiamo che esprimere disappunto per lo sgradevole spettacolo al quale abbiano assistito quando, trascurando l'ordine del giorno, alcuni consiglieri si sono rimpallati vecchie e nuove responsabilità», spiegano il capocondomino di Frutti d'Oro Giuliano Tudino, Carla Cancellieri di Su Spantu, Carlo Carcangiu e Franco Madeddu di La Vigna. «Considerato che i lavori non potevano procedere a causa delle diatribe e ritenendo che l'atteggiamento fosse offensivo per l'intera cittadinanza, abbiamo deciso di andar via». Venerdì pomeriggio per le diciassette era previsto l'incontro tra il presidente della Regione e commissario per l'emergenza Renato Soru e gli abitanti delle lottizzazioni colpite dall'alluvione. Una confronto che ora rischia di saltare dopo le dimissioni presentate dal Governatore ieri a tarda sera per le tensioni in maggioranza. Intanto a Poggio dei Pini sono cominciati i lavori per abbassare il canale sfioratore della diga. Un intervento che proseguirà con i martelli pneumatici dopo la decisione della commissione prefettizia di non concedere il nulla osta sull'uso degli esplosivi per frantumare la roccia. Fonte: A. PI. L'Unione Sarda 26/11/2008 Trackback(0)
Commenti (8)
![]() scritto da john, 27 - 11 - 2008, 11: 54 21
Ma insomma è così difficile avere le copie delle delibere di giunta? E a quelle del Consiglio Comunale?
Le aveva Stiscia e non si riesce ad averle qui? Le risposte a tutto stanno prorpio li, loro che litighino pure mentre noi invece dovremmo informarci bene e farci le nostre fondate opinioni. Invece che scrivere poemi travestiti da interpellanze, non sarebbe meglio dire pane al pane e vino al vino? O meglio, nomi e cognomi? Chi siede in Consiglio comunale ha i mezzi per farlo, se vuole. scritto da leo, 27 - 11 - 2008, 18: 33 02
Capoterra ha bisogno di Amministratori seri e competenti.Per occupare certe poltrone di responsabilità non basta avere il consenso del cittadino ingenuo,ma professionalità.Chi amministra deve essere un professionista abilitato.Il Comune è un'Azienda con capitali pubblici.Chi sbaglia ad amministrare deve pagare ed essere allontanato dalla politica.Per essere assunti come impiegato nelle Amm.Pubbliche viene effettuato un concorso,avere il diploma o Laurea. Il dirigente dell'Uff.Tecnico non è un Ragioniere ma un Ingegnere,appare ovvio che l'Assessore all'Urbanistica o ai Lavori Pubblici non può essere un ragioniere o uno qualunque.Stesso discorso per tutte le cariche istituzionali.Ad ogni candidato prima delle votazioni farei sostenere un esame specifico.Fuori dalle balle la gente presuntuosa, incompetente e disonesta.
scritto da SPETTATORE, 27 - 11 - 2008, 20: 07 47
GRAZIE SINDACO E POLITICI SIA DI DESTRA SIA DI SINISTRA PER LA LEZIONE CHE OGGI MI AVETE IMPARTITO...
OGGI GUARDANDOVI HO CAPITO CHE QUANDO SI ARRIVA AL FONDO NON SI PUO' SOLO RISALIRE MA SI PUO' ANCHE SCAVARE.... GRAZIE DI TUTTO... scritto da glcorda, 28 - 11 - 2008, 08: 52 18
E' condivisibile l'opinione di Leo, ma ricordo che siamo a Capoterra non nell'America di Obama. La nostra democrazia malata consente, purtroppo, simili assurdità, anche se la legge sulle autonimie locali prevede che siano i Dirigenti Comunali i veri responsabili. Loro firmano e autorizzano, vedi il caso dello stabilimento Maramura di qualche anno fa, però l'indirizzo politico (l'individuazione delle zone che da agricolo devono diventare edificabili) viene dato dai Consiglieri comunali. Inoltre, secondo la legge, le deleghe assessoriali sono date dal sindaco, il quale può individuare persone "di sua fiducia" anche anche non elette.
E quando viene portata in Consiglio una delibera della Giunta, firmata da tutti gli Assessori e dal Sindaco, il Consiglio Comunale può accettarla o respingerla. Mi sembra che gli ultimi 40 anni di vita politica di Capoterra siano stati, invece, all'insegna di una sostanziale e trasversale unanimità.Così si spiega, per esempio, il diffusissimo abusivismo edilizio, che ha trovato terreno fertile nella totale assenza di controlli, sia da parte del Corpo di Polizia municipale che, e sopratutto, da parte del potere politico locale.Di più, oggi si chiede che il Comune, a spese della collettività quindi, intervenga per portare anche in quelle zone i servizi essenziali. Una casa abusiva, verso la quale si sono chiusi tutti gli occhi, rappresenta un ghiotto bacino voti. Il resto, ma è cronaca, lo ha fatto la speculazione, che non è criminale in quanto tale, ma lo diventa quando decide di edificare, pur con bolli e firme in regola (non sempre), contro ogni regola di buon senso e di sicurezza.Per finire, penso che basterebbe solo percorrere a ritroso i passaggi di proprietà di certe aree, per capire chi aveva davvero interesse a costruire nelle foci dei fiumi o nelle paludi, a macchia di leopardo o come dir si voglia. Penso che, e vorrei essere smentito, dei nostri attuali amministratori non si salverebbe nessuno, o quasi. Purtroppo le elezioni sono ancora distanti, salvo che questi Amministratori non ci facciano un grande regalo. Andare a casa, per sempre. scritto da Media, 28 - 11 - 2008, 14: 32 58
Il sig, Franco Baire è l'unico cons. comunale che senza utilizzare pseudonmini, partecipa attivamente ai vari forum presenti in questo ed in altri siti locali, trasmettendo,spesso, informazioni di cui la popolazione è quasi sempre all'oscuro. Con questa sua partecipazione, si potrebbe creare quel legame tra l'amministrazione e la popolazione che, se pur presente nella forma, è sostanzialmente assente nella nostra comunità. Questa mancanza di attività d'informazione è studiata con arte da parte dei politici, per tenere distanti dal palazzo della politica i cittadini e non renderli partecipi della vita politica capoterrese. Un primo passo, potrebbe essere quello di pubblicare da parte del cons. Baire, la data e l'ora in cui si riunisce il Consiglio comunale, allo scopo di far partecipare in massa la popolazione per rendersi conto in prima persona, chi realmente esercita il ruolo a lui attribuito: ( sia di maggioranza o di opposizione).
P.S. Gira voce che l'amministrazione ha elaborato un piano strategico di protezione civile; qualcuno mi sa rispondere? scritto da Giuditta, 29 - 11 - 2008, 10: 18 07
Caro Leo
Condivido a pieno la tua opinione e se in tanti la pensassero come te, quando vanno a votare, a quest'ora staremmo parlando di ben altro! Ma ahimè purtroppo tanti credono alle promesse di questi "signori" e rinunciano alla grande opportunità di dare un contributo per il cambiamento. Scrivi commento
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Fino al 21 Ottobbre tutti dormivano sonni tranquilli e nessuno si preoccupava di ciò che sarebbe potuto accadere (Consiglieri che rivendicavano strutture pubbliche sulle lottizzazioni che rappresentano, ampliamenti di scuole sulle rive dei fiumi e tanto altro...)
Ora invece chi più dell'altro impugna la racchetta da ping pong per far rimbalzare la pallina delle colpe sull'altro.
Inoltre stava per scapparci la rissa!
Che mediocrità ma sopratutto che vergogna!
La gente vi vuole vedere tutti a casa al primo all'ultimo maggioranza ed opposizione!