|
Forestale e vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per oltre 4 ore. Trovati otto inneschi.
Le fiamme hanno iniziato a crepitare in cima al costone che si erge sopra il paese di Capoterra e la zona residenziale di Poggio dei Pini. Non erano ancora le 9 del mattino ieri quando i primi residenti hanno visto le lingue di fuoco vive, alimentarsi dal vento e correre verso l'abitando, bruciando la macchia mediterranea e facendo sollevare enormi nuvole di fumo. In poco tempo, l'inferno. Appiccato da otto punti diversi, l'incendio ha iniziato a estendersi in otto diverse direzioni, andando a lambire le case sparpagliate per il costone, in località Santa Barbara, fino a crepitare proprio tra le villette in mezzo alla campagna. Nonostante non ci fosse pericolo per le case, alcuni residenti, spaventati, hanno voluto comunque abbandonare le case per precauzione. E il 118 ha preferito accompagnare all'ospedale San Giovanni di Dio un uomo rimasto leggermente intossicato dal fumo di bruciato che ha invaso tutta Capoterra. A decine intanto chiamavano ai numeri di emergenza, chiedendo un intervento immediato.
Spegnere il rogo non è stato peraltro semplice. Due squadre di vigili del fuoco, con due autobotti, e la Forestale si sono arrampicati per il costone ma è stato solo quando sono arrivati due canadair, tre elicotteri e un elitanker che l'incendio è stato davvero circoscritto. Per domare completamente le fiamme che avevano avvolto tutta la collina sopra Poggio dei Pini comunque, le squadre hanno dovuto lavorare dalle 9 sino alle 13.30. I danni fortunatamente sono contenuti. A parte qualche centralina dell'elettricità sistemata in campagna e squagliata dal caldo, tutte le case costruitte sulla collina non sono state coinvolte nel maxi incendio. Passata l'emmergenza, vigili del fuoco e Forestale hanno effettuato una approfondita perlustrazione per il costone per cercare le tracce dei piromani. Che dietro il rogo ci sia la mano dell'uomo - o degli uomini - infatti è indubbio. Anche le prime segnalazioni parlavano di colonne di fumo che si alzavano tra le case ed erano talmente alte e nere che si potevano vedere anche da Bonaria e da viale Poetto. Arrivati sul posto, vigili del fuoco e agenti della forestale hanno scoperto otto inneschi in punti diversi della collina sopra Santa Barbara. Sono così iniziate le indagini per cercare di risalire ai piromani e i residenti della zona sono stati già contattati nella speranza che qualcuno abbia visto gli incendiari muoversi all'alba.
Fonte: C. Fr. Il Giornale di Sardegna 29/08/2008
Trackback(0)
|