Logo

ott Novembre 2008 dic
LuMaMeGiVeSaDo
   1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Ultimi post in NiceTalk

Re:Video del TG2 alluvio...
Giuseppe 16-11-08 16:53
Video del TG2 alluvione ...
admin 16-11-08 16:27
Re:Grande Barack
frankeli 11-11-08 04:40
Re:Immondezza a napoli c...
kero 10-11-08 11:19
Immondezza a napoli c'è ...
Tony 08-11-08 20:16
Re:vico tirso
Milli 08-11-08 16:08
Re:vico tirso
Paolo 07-11-08 20:28
Re:vico tirso
MIRIAM 07-11-08 16:02

Sponsor

Login Utente






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Via il cordolo-killer dalla Sulcitana PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Administrator   
sabato 23 agosto 2008
Dopo il coro di proteste dei residenti il Comune deciso a ricorrere al Tar. Allarme nella lottizzazione Picciau per i troppi incidenti La rotatoria sulla statale 195 non si vede e il cordolo continua a fare danni. Ricorso del Comune al Tar contro il ministero dei Trasporti.
 
«È un cordolo assassino, responsabile di numerosi incidenti automobilistici: va eliminato subito». È una lamentela più che mai ricorrente tra i cittadini della lottizzazione Picciau. Ora a questo coro di proteste si aggiunge anche il Comune che vuole fare ricorso al Tar contro il ministero dei Trasporti, ritenuto responsabile della bocciatura del progetto durante la conferenza dei servizi, convocata per discutere la questione della rotatoria all'ingresso del rione costiero. LA VARIANTE Quando a dicembre 2007 furono convocate le parti per dare il via libera alla variante al progetto di messa in sicurezza della 195, visto che inspiegabilmente era sparita dal progetto proprio la rotatoria di Picciau, era assente l'assessorato regionale all'Urbanistica.
E, sebbene tutti fossero d'accordo per realizzarla, il silenzio di questo, e soprattutto la sua assenza (visto che il suo parere era vincolante per l'approvazione) ha fatto in modo che il Ministero con una nota inviata a Capoterra, dichiarasse nullo l'incontro. Quindi bisognava ripartire daccapo. Forse è solo un cavillo burocratico, ma intanto la rotatoria non si vede e il cordolo continua a fare danni. E ora il Comune non ci sta più a dover gestire questa situazione e ha deciso di fare ricorso al Tar.

LA ROTATORIA Per la rotatoria promessa e mai realizzata davanti alla lottizzazione Picciau, anche l'amministrazione comunale guidata da Giorgio Marongiu si mette dunque in fila e fa sentire ancora una volta la sua voce. Ha deciso di dare battaglia a colpi di carta bollata, contro la decisione ministeriale di dichiarare l'esito negativo della conferenza dei servizi, organizzata proprio per chiarire come mai dal progetto iniziale della messa in sicurezza della statale 195, fosse sparita la rotatoria all'altezza del rione costiero.

PASSO INDIETRO Facendo un passo indietro, due anni fa il Comune si è reso conto che a lavori iniziati di messa in sicurezza della Sulcitana era misteriosamente sparito il progetto della rotatoria di Picciau. Dopo le proteste dei cittadini viene convocato un Consiglio straordinario per chiedere la variante al progetto e inserire di nuovo la rotatoria. Iniziano così i lavori che si interrompono nel punto dell'incrocio per Picciau. A dicembre 2007 il ministero dei Trasporti e infrastrutture convoca la conferenza dei servizi e i presenti, assessorati regionali a Lavori pubblici, Ambiente, Beni culturali, Finanze, Genio Civile, Anas, Comune, ministero ai Trasporti, danno il benestare alla realizzazione della rotatoria. Tutti, tranne un assente: l'assessorato regionale all'Urbanistica.

LA NOTA A febbraio di quest'anno dal Ministero arriva una nota che, a sorpresa, comunica che in pratica la rotatoria non si può realizzare perché manca il parere vincolante dell'assessorato assente all'incontro. Niente rotatoria, quindi. I cittadini la aspettavano per poter entrare a casa loro senza incorrere in pericoli, ma ancora a distanza di anni, la loro sembra una situazione senza via di uscita. Invece al suo posto da alcuni mesi si sono trovati in quell'incrocio un cordolo, un gradino di una trentina di centimetri piazzato in mezzo alla carreggiata, proprio all'altezza dell'incrocio a raso sulla 195. Pericolosissimo. Facilissimo andarci a sbattere contro, per chi percorre la 195 verso Sarroch e viceversa. «Il minimo che può succederti è che ci lasci gomme e carrozzeria», lamenta Bruno Pinna, portavoce dei residenti di Picciau, «per non dire poi dei numerosi incidenti che si sono verificati da quando è stato sistemato dagli operai dell'Anas quel pezzo di cemento che si estende per una ventina di metri».

MARIAGRAZIA MARILOTTI L'Unione Sarda 22/08/2008
Trackback(0)
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento

busy
 
< Prec.   Pros. >