Minestrone capoterrese 2016

Abbiamo "scovato" sul sito dell'Unione Sarda la lista di tutti i candidati per le amministrative che si terranno il prossimo 6 giugno.
Pochi i volti nuovi, tanti, invece, i soliti saltimbanco che fino ad ieri facevano "opposizione", ma oggi si riscoprono "rivoluzionari" candidandosi in lista civica pro Dessì. Un livello di ipocrisia tale non lascia dubbi ai giochi che ci attendono per i prossimi 5 anni.
Ad ogni buon conto, quattro i candidati sindaco, tre dei quali già abbastanza chiacchierati e uno presentatosi a sorpresa. Per il centro destra Gigi Frau, per il centro sinistra Dessindaco, per i comunisti Mario Atzori e, infine, l'escluso dal M5S Montis. Quello che salta subito agli occhi è la consistenza della coalizione del sindaco uscente. Un tale spiegamento di forze non lo si vedeva dai tempi di Carlo Magno. Qui troviamo ex candidati sindaco di Forza Italia, consiglieri di opposizione dal sangue berlusconiano, Matusalemme della politica, i giovani-vergini-raccatta-voti e, immancabili, i fedelissimi. La coerenza di alcuni, evidentemente, va di pari passo con la loro faccia di gomma. A questo punto la possibilità di un colpo di scena a Capoterra è pari alla possibilità di vedere ultimata la Sassari-Olbia, soprattutto dopo l'assist fornito dal M5S, inseguito alla lotta intestina che ha visto nascere la lista civica Capoterra Stellata.

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