Centrale a biomasse, il Comune presenta ricorso al Capo dello Stato

biomasse capoterraLa notizia è apparsa oggi su HinterlandCagliari.it e ha subito rincuorato i cittadini, ma soprattutto il Comitato NO-Centrale.it, preoccupati per la realizzazione della futura centrale a biomasse nel territorio di Assemini ma ad un tiro di schioppo dal centro abitato di Capoterra. Il Sindaco Dessì, dopo mesi di silenzio sull'argomento, venerdì 10 gennaio presenterà in Consiglio i dettagli sul ricorso che verrà presentato direttamente al Capo dello Stato, bypassando il TAR. Il Sindaco, che non è stato convocato nella Conferenza di Servizi in cui erano presenti l'assessore regionale all'ambiente e all'industria, nonché ASL e Corpo Forestale, rivendica il ruolo di paese confinante e del possibile impatto ambientale che provocherebbe la centrale sul territorio di Capoterra.

Inoltre c'è da chiarire anche come mai nonostante il parere negativo sia dell'ASL, che ha messo in evidenza la possibilità di rischi per la salute, e sia del Corpo Forestale, seriamente preoccupato per la possibilità di utilizzare materia prima extra-regionale e di indubbia provenienza, il Comune di Assemini e la Regione abbiano approvato il progetto.
Di queste centrali a biomasse si sa ben poco. In Italia non ci sono ancora centrali attive della Powercrop, la società che sta realizzando l'impianto a Macchiareddu. infatti nel sitoweb della società ci sono solo progetti in fase di realizzazione ma ovunque questa società ha deciso di "mettere su casa" sono nati comitati di cittadini per dire no alla loro concretizzazione. Inoltre, dopo una breve ricerca sul web siamo venuti a conoscenza che il M5S è riuscito a bloccare e cancellare dal Decreto del Fare la norma che prevedeva la conversione degli zuccherifici italiani dismessi in centrali a biomassa. Un segnale dal parte della politica, quella vera, nei confronti dei "poteri forti", ancora troppo forti, in Italia.
In attesa di sviluppi, non ci resta che sperare nell'esito positivo della sentenza.

La foto è stata recuperata dal sito del Comitato di Avezzano contro la centrale Powercrop

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