Novità per la raccolta differenziata.

raccolta differenziataDa lunedì 26 maggio, con qualche anno di ritardo e tanti euro di tarsu versati al Comune dalle famiglie capoterresi, la società Derichebourg si è resa finalmente disponibile alla consegna dei paperbox (gli scatoloni per la raccolta della carta) e dei vari sacchetti per la raccolta differenziata della plastica, dell'umido e i contenitori per l'olio esausto.
Non si tratta di una vera e propria consegna. Infatti gli interessati, muniti di carta di identità e bollettino del versamento della tarsu, dovranno recarsi con i propri mezzi al centro Meccano per il ritiro della dotazione annuale. Impensabile raggiungere il Centro Meccano con l'autobus, non essendoci nessuna fermata limitrofa. Dunque, chi non ha un proprio mezzo (come molti anziani o disabili) dovranno continuare ad acquistare i sacchetti. Ma l'Assessore Marras chiarisce - si legge nell'Unione Sarda - che per i disabili la consegna verrà effettuata a domicilio.


Comprensibile, ma fino ad un certo punto, la posizione del Comune che vorrebbe consegnare le dotazioni solo a chi ha pagato regolarmente le tasse, costringendo e vincolando gli onesti a recarsi con i propri mezzi e a proprie spese in un punto non certo agevolato, mentre i soliti furbi potranno continuare a gettare la spazzatura indisturbati nelle campagne e fuori dall'Isola Ecologica.
Inutile ribadire che ogni famiglia ha versato per il 2012 mediamente 400 euro per la sola raccolta differenziata e che, grazie al lavoro delle stesse famiglie, il Comune ha potuto raggiungere livelli di differenziata al top in Italia. Ma nonostante tutto ciò, nonostante i disagi creati dai vicini impianti, inceneritore e compostaggio, i cittadini continuano a pagare un prezzo troppo salato per un servizio che potrebbe coprire parte dei costi con il solo recupero e riciclaggio di molti materiali.

Perché, in fondo, gran parte del lavoro è svolto dai cittadini.

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