Il tesoro del galeone. Sensazionale scoperta al largo di Frutti d'Oro

Il Galeone ritrovato

La notizia, apparsa sull'autorevole rivista scientifica Fogus in questi giorni, è rimbalzata presto su tutti i social network diventando presto virale. Complice la mareggiata di febbraio, grazie alle splendide giornate primaverili, un gruppo di sub ha avvistato a poche miglia dalla costa di Frutti d'Oro il resto di quello che a prima vista è sembrato un relitto di qualche imbarcazione. Dopo una prima ricognizione, i sub hanno poi capito di cosa effettivamente si trattasse: un galeone spagnolo del XVII secolo. L'incredibile scoperta, tenuta all'oscuro in principio per evitare atti di sciacallaggio, ha permesso all'unità subacquea dei Carabinieri di mettere in sicurezza l'area e scoprire che all'interno di ciò che resta del Galeone sono presenti ancora intatti i cannoni. Ma non solo. Pare che tra i resti marci del legname ci sia un tesoro di svariati milioni di euro in monete d'oro. Storici e archeologi si domandano cosa abbia portato un galeone spagnolo, appartenuto senza dubbio alla Armada Invencible di re Filippo, a navigare nelle acque interne del golfo di Cagliari ma soprattutto cosa abbia portato lo stesso a finire sotto il mare. Un mistero a cui prof. Piras Edoardo, docente di storia presso l'università di Teulada sta cercando di capire grazie all'aiuto congiunto di uno staff di ricercatori della università di Madrid. Ciò che conta però è il tesoro che trasportava. In queste ore i sub stanno ripulendo con speciali pompe aspiranti la sabbia che per tre secoli ha ricoperto il galeone e sarà solo questione di giorni per conoscere l'effettivo contenuto dei suoi forzieri. Già i giganteschi cannoni sono stati recuperati e portati in salvo nella Casa Melis di Capoterra dove abili restauratori si stanno adoperando per ripulire la superficie dalle incrostazioni aiutati da alcuni membri della proloco

Il sindaco di Capoterra, intervistato dai giornalisti di Radio Mediterraneo, ha espresso molto stupore «Finalmente si parla di Capoterra positivamente» avrebbe detto ai microfoni della radio «ogni volta il mio paese finisce agli onori della cronaca per alluvioni o bracconaggio. Adesso finalmente Capoterra diventerà famosa per questa favolosa scoperta. Ci voleva proprio per risollevare questo paese». L'assessore al turismo di Capoterra invece fa sapere che presto verrà costruito un acquario a Mara Mura «Faremo concorrenza all'acquario di Calagonone» Avrebbe detto ai giornalisti di Ansia.it «Ricostruiremo un galeone nei minimi dettagli con i Lego all'interno di una vasca in vetro circolare grande quanto il Palazzetto dello Sport e verrà abitato da incredibili creature marine, tra cui i giganteschi muggini di stagno e dove sarà possibile farsi un selfie con le murene». Una grande investimento, che porterà lavoro per tanti giovani locali. «Capoterra ha non solo le capacità ma anche le risorse per poterlo fare» avrebbe continuato l'assessore. «All'interno dell'acquario ci sarà anche un museo del mare, dove saranno esposte le nasse sequestrate dalla Forestale, e un McDonalds dove i laureati di Capoterra troveranno un posto di lavoro sicuro».

Al prossimo primo aprile per ulteriori sviluppi.

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