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Il Movimento ”Capoterra: Solidarietà – Pari dignità” il giorno 16 maggio p.v. presenterà al Comune di Capoterra n. 80 fogli con n. 1.032 firme di cittadini per la richiesta dell’abbattimento delle aliquote IMU. Tale iniziativa è motivata dal fatto che, dopo l’alluvione del 2008, il valore commerciale delle abitazione si è praticamente dimezzato e tale situazione non potrà essere modificata fino alla conclusione dei tanto richiesti e altrettanto promessi lavori per la messa in sicurezza del territorio. A tale problema, inoltre, si aggiungono tutta una serie di fastidi che sono tipici del nostro territorio come le esalazioni della SARAS (con le centraline per il controllo dell’aria che non funzionano), i fumi dell’inceneritore del Cacip e il sito per lo stoccaggio delle polveri residue,

il depuratore delle acque che frequentemente va fuori servizio (si nota dal ribollire dell’acqua al largo del pontile e dallo svolazzare di una nuvola di gabbiani a poche centinaia di metri dalla riva), l’impianto di decompostaggio, il nuovo tratto della SS 195 i cui lavori non sono ancora iniziati,  nonostante la certezza del finanziamento, l’erosione della costa a causa dei lavori effettuati per il porto canale senza che i pettini a mare, promessi innumerevoli volte e mai realizzati, abbiano potuto mettere rimedio all’erosione continua della costa. Davanti a tante più che valide argomentazioni i cittadini si aspettano dall’Amministrazione una risposta positiva, oltre che l’impegno per la soluzione di tali problematiche.

 

Al Signor Sindaco Francesco Dessì Capoterra Oggetto: Abbattimento aliquote IMU Egregio Signor Sindaco,
facendo seguito alla lettera da noi inviata in data 06 febbraio 2012, con la presente intendiamo ribadire tale richiesta motivata dal fatto che, come è a tutti noto, dopo l’alluvione del 2008 tutte le case del nostro territorio sono state svalutate (ricerche di mercato valutano che tale abbattimento di valore commerciale si aggiri sul 50%). Risulta evidente che, fino a quando non saranno portati a termine i promessi lavori per la messa in sicurezza, la situazione non potrà essere modificata. Se a questa situazione dovessimo aggiungere tutta quella serie di fastidi che vi hanno visti protagonisti nel lamentarvi per le emissioni delle industrie circostanti (senza dimenticarci dell’inceneritore e dell’impianto di compostaggio, il sito per lo smaltimento delle ceneri dell’impianto del Cacip), emerge una situazione drammatica che non incoraggia i cittadini ad essere puntuali contribuenti verso lo Stato e le Amministrazioni locali. Alla presente alleghiamo n. 80 fogli contenenti n. 1.032 firme di cittadini che chiedono un abbattimento del valore dell’IMU corrispondente alla svalutazione degli immobili. Diverse iniziative su tutto il territorio nazionale, alcune delle quali portate avanti proprio dai Primi Cittadini, stanno a dimostrare che tale imposta, oltre che iniqua, colpisce in maniera indiscriminata sia chi è proprietario di immobili il cui valore di mercato è notevole sia chi, con immensi sacrifici, è riuscito a costruirsi una casa nella quale vivere il più serenamente possibile e che, a causa di quanto sopra descritto, vede dimezzato e talvolta quasi annullato l’investimento dei risparmi di tutta una vita. Se la decisione dell’Amministrazione di Capoterra dovesse prevedere delle pubbliche manifestazioni a sostegno di quanto i cittadini lamentano lo scrivente Movimento si dichiara fin da ora disponibile a trovarsi a fianco degli Amministratori per meglio rimarcare il disagio della cittadinanza e dare peso a tale nostra richiesta. Certi che prenderà nella debita considerazione le nostre argomentazioni, La ringraziamo fin da ora per l’attenzione che vorrà dedicare alla nostra iniziativa. Cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.
Per il Movimento “Capoterra: solidarietà – pari dignità” Il presidente Carlo Carcangiu All. c.s.
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