Raccolta differenziata: abiti dismessi

un-piccolo-gestoQuesto mese la nostra Amministrazione si è prodigata a fornirci tutti i mezzi per effettuare una raccolta differenziata al top. Ci ha donato un bellissimo paperbox che, vista la difficoltà d'utilizzo (ricordiamoci che l'operatore nel 90% delle volte lo lascia pieno perchè hai sbagliato il modo in cui disporre la carta) , in casa mia è divenuto un ottimo raccoglitore per giocatoli del bimbo. Poi ci è stato fornito finalmente il bidoncino per gli oli esausti, in modo tale che non si abbiano scuse per inquinare le falde acquifere con i rimasugli delle fritture delle zeppole.Alcuni hanno avuto da ridire sulle locazioni dei centri di raccolta, anche se io spero vivamente che ne mettiate anche uno vicino a casa mia.

Arriviamo alla raccolta di abiti dismessi, che è anche il motivo del mio dissenso. In pratica non vengono più ritirati i sacchi di secco che contengano abbigliamento, poichè dovremmo separare e poi portare questo tipo di rifiuti in un non noto luogo di raccolta, deduco all'eco centro.Personalmente io gli abiti dismessi li regalo o li porto in canile, dato che li c'è sempre qualcuno lieto di sedersi sopra il mio infeltrito maglione, ma c'è chi vedendosi lasciare l'intera busta di indifferenziato, abbandona pantaloni e intimo nei cassonetti altrui,bloccando così il ritiro. Onestamente non so se sia una regola ufficiale della Dericheburg o semplicemente una libera iniziativa di alcuni operatori ecologici, magari li stessi che rifiutano di ritirare non più di una bustina di umido per volta a famiglia, ma di fatto siamo stanchi di ritrovarci nelle nostre pattumiere immondizia non nostra, e soprattutto non mi sembra il caso di vedere in campagna bustoni di abbigliamento; per cui chiedo che si faccia chiarezza e che magari si disponga nel calendario mensile almeno una giornata adibita al ritiro degli olii e uno per gli abiti.Ve ne saremmo grati tutti.

Saluti

Lettera Firmata

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