POS obbligatorio, a Capoterra il furbo di turno

Mi sono recato presso una nota attività commerciale di Capoterra, preferisco non fare il nome, per acquistare un prodotto. Sapendo tramite TV e giornali dell'obbligatorietà del POS presso chiunque sia in possesso di partita IVA, ho chiesto all'esercente di poter pagare con il mio bancomat. Al che mi sono visto accreditare dal commerciante un importo, anche se irrisorio, in aggiunta all'importo che dovessi pagare. Ho chiesto spiegazioni e questi si è giustificato asserendo che le commissioni legate all'utilizzo del POS a suo carico erano eccessive, per cui si vedeva costretto ad accreditare tale commissione al cliente per rientrare nei costi. Dopo aver parlato dell'accaduto con alcune persone di mia conoscenza, sono venuto a sapere che è abitudine consolidata fra alcuni commercianti del paese.

State attenti, dunque, a chi vi chiede "costi aggiuntivi per commissioni pos" , la pratica è illegale. Segnalate ai Carabinieri o alla Guardia di Finanza i commercianti che dovessero chiedervi le commissioni bancarie!

Lettera Firmata

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Commenti   

0 #1 ImPOSsible 2014-07-05 20:50
Il furbo di turno c'è ovunque.In tutti paesi. C'è chi ti fa pagare un euro in più se devi pagare con il pos e c'è quello che ti "ciula" il 10% del tuo buono pasto aziendale!Qui non centra la crisi o la mancanza di lavoro,il commerciante deve "concordare" il proprio contratto con il suo istituto bancario e non chiedere la commissione al mal capitato. Sia chiaro, son esercente anche io, e come molti mi girano le scatole nel vedere il fighetto di turno che pretende di pagare con carta di credito il caffè al bar, ma la commissione non la faccio pagare, al massimo mi rifiuto di accettare il pagamento pos per cifre imbarazzanti .
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