Per Abis e Sarritzu pugni europei a Capoterra

In Sardegna e quasi sicuramente a Capoterra. La Opi 2000 allestirà nel palazzetto dello sport della cittadina alle porte di Cagliari una riunione con i fiocchi. Mancano pochissimi dettagli ma Salvatore Cherchi e Fabrizio Cappai hanno già visionato la struttura e tutto fa pensare che la scelta ricadrà sull'impianto di via Siena. Diretta televisiva e cinque match previsti: Andrea Sarritzu (31 vittorie, 4 pari e 4 sconfitte) difenderà il titolo europeo dei pesi mosca contro il britannico Lee Haskins. Il pugile di Bristol ha uno score di 20 successi (10 per ko) e 2 sconfitte, entrambe per ko.

Per il pugile quartese, che compirà 35 anni pochi giorni prima dell'incontro, si tratta di una grande opportunità: Andrea non combatte da quasi un anno e ha bisogno di ritornare sul ring. «Stiamo cercando di reperire i soldi necessari», dice Cherchi, «comunque Andrea combatterà di sicuro. Dovesse saltare l'Europeo, il titolo diventerà vacante e si cimenetrà sulle otto riprese per un match di preparazione».
Chi di sicuro a Capoterra difenderà il titolo dei pesi welter dell'Unione Europea sarà Luciano Abis. Bazooka (30-1-1 il suo score) se la vedrà contro l'altro britannico Mark Lloyd (15-3-0), subentrato all'indisponibile scozzese Kevin McIntyre.
Nel corso della riunione di Capoterra combatterà anche Luca Giacon. Il forte peso leggero italo-iberico sarà impegnato già sabato prossimo in Germania, e a Capoterra rifinirà la sua preparazione in vista del match per la corona dell'Unione Europea che “La Mamba Negra” dovrà sostenere contro il trentatreenne di origini vietnamite, adesso naturalizzato spagnolo, Hoang Sang Nguyen (record di 25-5-1).
Sul ring saliranno anche l'italo-canadese originario di Montreal Phil “The Italian Sensation” Lo Greco, talentuoso peso welter che si allena in Sardegna con l'ex campione d'Europa dei pesi mosca Franco Cherchi. Grande picchiatore, dotato di una boxe aggressiva e di colpi risolutori, Lo Greco combatterà sulle otto riprese. L'altro match vedrà impegnato il senegalese Ali Ndiaye, peso medio, ex campione mondiale giovanile Ibf che, per la sua potenza, è stato soprannominato “The Power”.
Prima dei cinque incontri si disputerà un incontro tra pugili dilettanti. «Si tratta di una riunione di grande valore», assicura il manager della Opi 2000, «avremo cinque dei migliori pugili in attività in Italia in questo momento. Ci sono tutti i presupposti per una grande serata di boxe. Con due titoli in palio non potremo dare più spazio ai dilettanti», conclude Cherchi, «ma di sicuro verrà data una possibilità di mettersi in luce ad almeno un giovane».
FEDERICO FONNESU L'Unione Sarda 22/03/2011
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